Alla Compagnia una poltrona vuota, a ricordare la violenza sulle Donne

Venerdì 25 Novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne e sui minori, è anche la prima giornata del Festival dei Popoli, Festival Internazionale del Cinema Documentario, arrivato alla sua 57esima edizione, nel cartellone della 50 Giorni fino al 2 dicembre.
Il festival presenta come film d’apertura, in anteprima mondiale, Un altro me, di Claudio Casazza

Il regista ci porta dentro il carcere di Bollate accanto agli psicologi che seguono, attraverso un progetto speciale sulla prevenzione della recidiva, i detenuti per reati sessuali: si tratta del primo esperimento italiano di “trattamento intensificato”.

Sergio, Gianni, Giuseppe, Valentino, Enrique sono condannati per reati sessuali e, una volta usciti dal Carcere di Bollate (Milano) dove sono reclusi, potrebbero commetterne altri; un’equipe di criminologi, psicologi e terapeuti porta avanti con loro il primo esperimento in Italia per evitare che questo accada di nuovo.

L’opera di Claudio Casazza intreccia gli interrogativi degli psicologi con i racconti, le osservazioni e le opinioni degli internati, tra alibi culturali e tentativi di deresponsabilizzazione, alla ricerca delle di verità profonde.  L’evento è in collaborazione con Gucci, da sempre impegnata sulle tematiche a supporto delle donne. Saranno presenti alla proiezione, il regista, la produttrice Enrica Capra, l’onorevole Valeria Fedeli (vice presidente del Senato), l’onorevole Anna Rossomando (membro della Commissione Giustizia e del Comitato per le Pari Opportunità) e il criminologo Paolo Giulini, coordinatore dell’Unità di Trattamento Intensificato per autori di reati sessuali della Casa di Reclusione di Bollate a Milano.

Per ricordare l’impegno sociale che da sempre contraddistingue la 50 giorni, in sala, in prima fila sarà lasciata una sedia vuota, a ricordo delle donne scomparse, a causa della violenza subita.

Guarda le immagini di Un altro me, di Claudio Casazza:

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