fino al 09 luglio 2018

IL MAGGIO AL CINEMA 2018 – Grande e libera Italia sarà!

Torna il ciclo di incontri ad ingresso libero in collaborazione con l’ 81° Festival del Maggio Musicale fiorentino

Rassegna a cura del critico cinematografico Gabriele Rizza.
INGRESSO LIBERO


PROGRAMMA

 

lunedì 14 maggio, ORE 17.00

1860 di Alessandro Blasetti; con Giuseppe Gulino, Aida Bellia, Maria Denis, Andrea Checchi, Gianfranco Giachetti. Italia 1934; b/n/; 85 min.
Garibaldi parte da Quarto e sbarca a Marsala. La vittoriosa battaglia di Calatafimi è il biglietto da visita delle camicie rosse. Evocato dai suoi uomini, l’Eroe dei due Mondi però si vede solo di sfuggita. Per lo stesso Blasetti il suo primo film che meriti considerazione. Antesignano e incunabolo del neorealismo fu oggetto dopo la guerra di una lunga polemica di carattere storicistico. Contrassegnato da un tono spoglio, privo di ogni trionfalismo, ci ricorda con quali sforzi, sacrifici, passioni fu possibile unire l’Italia.

 


lunedì 28 maggio, ORE 17.00

PICCOLO MONDO ANTICO di Mario Soldati; con Alida Valli, Massimo Serato, Ada Dondini. Italia 1941; b/n; 105 min.
Partendo dal romanzo di Fogazzaro, Soldati gira un film crepuscolare, che rievoca l’atmosfera e i personaggi letterari con finezza descrittiva e sensibilità pittorica. Opera di estrema eleganza figurativa, dove “il paesaggio diventa stato d’animo”. Uno dei risultati migliori della così detta tendenza calligrafica del nostro cinema, che guarda alla letteratura nazionale ottocentesca, esplorando le possibilità formali del mezzo cinematografico.

 


 

lunedì 4 giugno, ore 17.00 [evento speciale]

LA PATTUGLIA SPERDUTA di Piero Nelli; con Annibale Biglione. Italia 1954; b/n; 94 min.
Carlo Alberto attacca battaglia a Novara contro gli austriaci. Ma il film non è la storia del celebre combattimento: descrive le traversie di una pattuglia di soldati piemontesi impegnata in una serie di scaramucce con il nemico. Riescono alla fine a sganciarsi e corrono a Novara, convinti di poter dare ancora una mano. Ma è troppo tardi: l’esercito savoiardo è stato sconfitto.

 

 


lunedì 11 giugno, ORE 17.00

IL BRIGANTE DI TACCA DEL LUPO di Pietro Germi; con Amedeo Nazzari, Cosetta Greco, Saro Urzì. Italia 1952; b/n; 95 min.
Germi trae spunto dal racconto di Riccardo Bacchelli per procedere a una delle prime interpretazioni critiche del Risorgimento, evidenziando le conseguenze della conquista piemontese che si era impossessata del Sud senza  rinnovarne la società. Il fenomeno del brigantaggio ne è una spia. La “Questione meridionale” squarcia lo schermo con toni e fragori da film western, alla maniera di John Ford, protagonista il nostro John Wayne, Amedeo Nazzari.

 


lunedì 25 giugno, ORE 17.00

BRONTE: CRONACA DI UN MASSACRO CHE I LIBRI DI STORIA NON HANNO MAI RACCONTATO di Florestano Vancini ; con Ivo Garrani, Mariano Rigillo, Ilija Dzuvalekovski. Italia/Jugoslavia 1972; col.; 110 min.
A Bronte, paesino alle falde dell’Etna, il popolo invoca la libertà nel nome di Garibaldi. Ma niente sembra essere cambiato dal tempo dei borboni. La rivolta è soffocata nel sangue sull’altare della ragion di stato. L’impresa dei Mille altro non è che l’annessione militare della Sicilia al Regno d’Italia. Vancini costruisce un film rigoroso e preciso, una “cronaca” appunto, che si muove nel solco gramsciano del Risorgimento come “rivoluzione tradita”.

 


lunedì 9 luglio, ORE 17.00

Omaggio a Mario Castelnuovo-Tedesco in occasione del 50° anniversario della morte

DIECI PICCOLI INDIANI (And Then There Were None) di René Clair; con Barry Fitzgerald, Walter Huston, Louis Hayward. Usa 1945; b/n; 100 min. Il romanzo di Agatha Christie uscì nel 1939 imponendosi come un classico del genere giallo. E’ l’ultimo dei quattro film girati a Hollywood da Clair, l’unico thriller della sua carriera. Resta la migliore versione per lo schermo del romanzo, anche se il regista tradisce il finale e adotta quello della commedia del 1943 che si conclude con una specie di lieto fine. La Fox non badò a spese. Ci investì un bel po’ di dollari e mise a disposizione di Clair cast e collaboratori di prim’ordine, fra cui l’autore delle musiche, Mario Castlnuovo-Tedesco.

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