08-29 maggio 2017

Maggio Cinema 2017 – Le fiamme del peccato

Cupa è la cappa che l’Inquisizione spande sull’immaginario cinematografico. Una lunga guerra di religione, intolleranza, superstizione, violenza, sopraffazione, riti e ritualità, i tribunali, i processi, le delazioni, paure e torture, la carne e il diavolo, monaci incappucciate e monache indemoniate, le streghe e il rogo come soluzione finale. Una impalcatura di verità e finzione dominata dalla figura di Torquemada. I titoli che proponiamo sono un piccolo, esemplare manipolo della sterminata flottiglia “inquisitoria” varata dal cinema fin dai primi vagiti.   

Rassegna a cura di Gabriele Rizza. In collaborazione con il 80° Festival del Maggio Musicale fiorentino.
INGRESSO LIBERO.

 

LUNEDI’ 8 MAGGIO, ORE 17.00

DIES IRAE di Karl Th. Dreyer. Danimarca 1943; 105 min
Fra i capi d’opera della storia del cinema. L’azione ha luogo nel 1623, nella Danimarca della caccia alle streghe. Destini incrociati, amori impossibili, confessioni, tradimenti, accuse infamanti, sensi di colpa, amore e morte. Tutto precipita inevitabilmente verso il rogo. Nessuno si salverà.


LUNEDI’ 15 MAGGIO, ORE 17.00

I DIAVOLI di Ken Russell. Gb 1971; 110 min
Tratto dal romanzo di Aldous Huxley, è uno dei film più censurati della storia del cinema. Francia, 1634. L’abate Urbano Grandier è accusato di pratiche demoniache. Processato viene condannato al rogo. Un catalogo parossistico di eccessi, isterismi, misticismi, esorcismi, depravazioni, fantasie erotiche, orge, torture d’ogni rango.


LUNEDI’ 22 MAGGIO, ORE 17.00

LA PAZZA STORIA DEL MONDO di Mel Brooks. Quarto episodio. Usa 1981; 15 min
Un Bignami di storia dell’umanità, dall’età della pietra alla rivoluzione francese passando per Mosè, Roma imperiale e l’Inquisizione spagnola. Dove Mel Brooks indossa i panni di Torquemada, esibendosi in forma di musical fra tip tap e coreografie alla Ester Williams.
GOSTANZA DA LIBBIANO di Paolo Benvenuti. Italia 2000; b/n; 90 min
Granducato di Toscana, 1594. A San Miniato, Gostanza da Libbiano, nota guaritrice, è accusata di stregoneria. Frutto di una puntigliosa ricerca documentaria, sulla base degli atti processuali, il film è un “reportage” di come si svolgevano all’epoca i procedimenti contro streghe e medichesse dei tribunali ecclesiastici.


LUNEDI’ 29 MAGGIO, ORE 17.00

L’ULTIMO INQUISITORE di Milos Forman. Spagna 2006; 115 min
Il due volte Premio Oscar Milos Forman (Qualcuno volò sul nido del cuculo, Amadeus) punta su Francisco Goya  per denunciare il fanatismo, i tribunali di fede e la superstizione negli anni dei lumi e del dibattito sull’abolizione del Sant’Uffizio.

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