febbraio 2018
  • sabato

    03/02/2018

  • domenica

    04/02/2018

  • lunedì

    05/02/2018

  • martedì

    06/02/2018

  • mercoledì

    07/02/2018

  • giovedì

    08/02/2018

  • venerdì

    09/02/2018


15.00
PROGRAMMAZIONE

My Generation

di David Batty, 2017, Gran Bretagna, 85 Min.

Basato su racconti personali e su splendide riprese d'archivio, questo documentario vede Caine viaggiare nel tempo e dialogare con i Beatles, Twiggy, David Bailey, Mary Quant, i Rolling Stones, David Hockney e altre celebrità. Il film è stato meticolosamente assemblato negli ultimi sei anni e racconta la nascita della cultura pop a Londra attraverso gli occhi del giovane Michael Caine: “Per la prima volta nella storia, i giovani della classe operaia lottavano per se stessi e dicevano: siamo qui, questa società è anche nostra e non vogliamo andarcene!”. My Generation integra l’audio delle conversazioni di Caine con le altre celebrità con materiale inedito d’archivio per riportare il pubblico nel cuore degli anni sessanta. In una struggente sequenza, vediamo Caine guidare nella Piccadilly Circus di oggi in sovrapposizione a riprese originali degli anni sessanta, a creare un singolare effetto di viaggio nel tempo.
Distribuito da I WONDER Pictures.


INGRESSO: Intero 8€/ ridotto €6
v.o. inglese sot ita.


17.00
PROGRAMMAZIONE

Il senso della bellezza

di Valerio Jalongo, Svizzera, Italia, 75'

Quattro anni dopo la sensazionale scoperta del “Bosone di Higgs”, il CERN è alla vigilia di un nuovo, eccezionale esperimento. L’esperimento è insieme un viaggio nel tempo più lontano e nello spazio più piccolo che possiamo immaginare. Così, l’infinitamente piccolo e la vastità dell’universo schiudono le porte di un territorio invisibile, dove gli scienziati sono guidati da qualcosa che li accomuna agli artisti. Tra scienziati che hanno perso l’immagine della Natura, e artisti che hanno smarrito la tradizionale idea di bellezza, attraverso macchinari che assomigliano a opere d’arte e istallazioni artistiche che assomigliano ad esperimenti, emerge un ritratto di attività scientifiche e artistiche come indagine, come immaginazione, come autentico esercizio di libertà.


Biglietto intero 6€ / ridotto 5€

 


19.00
PROGRAMMAZIONE

My Generation

di David Batty, 2017, Gran Bretagna, 85 Min.

Basato su racconti personali e su splendide riprese d'archivio, questo documentario vede Caine viaggiare nel tempo e dialogare con i Beatles, Twiggy, David Bailey, Mary Quant, i Rolling Stones, David Hockney e altre celebrità. Il film è stato meticolosamente assemblato negli ultimi sei anni e racconta la nascita della cultura pop a Londra attraverso gli occhi del giovane Michael Caine: “Per la prima volta nella storia, i giovani della classe operaia lottavano per se stessi e dicevano: siamo qui, questa società è anche nostra e non vogliamo andarcene!”. My Generation integra l’audio delle conversazioni di Caine con le altre celebrità con materiale inedito d’archivio per riportare il pubblico nel cuore degli anni sessanta. In una struggente sequenza, vediamo Caine guidare nella Piccadilly Circus di oggi in sovrapposizione a riprese originali degli anni sessanta, a creare un singolare effetto di viaggio nel tempo.
Distribuito da I WONDER Pictures.


INGRESSO: Intero 8€/ ridotto €6
v.o. inglese sot ita.


21.00
PROGRAMMAZIONE

Dancer

Steven Cantor, 2016, Gran Bretagna/Russia/Ucraina/USA, 85 Min

Diretto dal regista candidato all’Oscar Steven Cantor, Dancer racconta la vita e la carriera di Sergei Polunin, il James Dean della danza, partendo dalle immagini da bambino, passando per i tanti successi, i tatuaggi, l’amore con Natalia Osipova. Il ballerino più dotato della sua generazione secondo il New York Times, classe 1989, origini ucraine, di quell’est Europa dove la danza classica è più popolare del calcio anche tra i ragazzi, Polunin si colloca suo malgrado come diretto discendente del terzo millennio di quella stirpe di geniali, sensuali, mefistofelici danzatori che partendo da Nijinsky e passando per Nureyev, ha infiammato i palcoscenici dei teatri, i cuori di milioni di fan e le riviste di gossip ai livelli delle rockstar. Realizzato in quattro anni durante i quali la produzione ha seguito Polunin nei suoi molteplici spostamenti, è stato nominato come miglior documentario ai British Independent Film Awards 2016. Il fotografo e artista David LaChapelle, autore del video di Take Me to.


15.00
PROGRAMMAZIONE

My Generation

di David Batty, 2017, Gran Bretagna, 85 Min.

Basato su racconti personali e su splendide riprese d'archivio, questo documentario vede Caine viaggiare nel tempo e dialogare con i Beatles, Twiggy, David Bailey, Mary Quant, i Rolling Stones, David Hockney e altre celebrità. Il film è stato meticolosamente assemblato negli ultimi sei anni e racconta la nascita della cultura pop a Londra attraverso gli occhi del giovane Michael Caine: “Per la prima volta nella storia, i giovani della classe operaia lottavano per se stessi e dicevano: siamo qui, questa società è anche nostra e non vogliamo andarcene!”. My Generation integra l’audio delle conversazioni di Caine con le altre celebrità con materiale inedito d’archivio per riportare il pubblico nel cuore degli anni sessanta. In una struggente sequenza, vediamo Caine guidare nella Piccadilly Circus di oggi in sovrapposizione a riprese originali degli anni sessanta, a creare un singolare effetto di viaggio nel tempo.
Distribuito da I WONDER Pictures.


INGRESSO: Intero 8€/ ridotto €6
v.o. inglese sot ita.


18.00
PROGRAMMAZIONE

Grace Jones: Bloodlight and Bami

 Sophie Fiennes, 2017, Gran Bretagna/ Irlanda,116 Min

Eccessiva, sfrenata, inquietante e androgina: Grace Jones incarna tutti questi aggettivi. Ma in questo film la poliedrica artista giamaicana ci svela il suo lato più intimo di amante, figlia, madre, sorella e persino di nonna, e ci consente di scoprire cosa si cela dietro la maschera.
Il palco è dove si esprime nelle personificazioni più estreme e dove può far correre la sua immaginazione: è qui che la sua vita prende le sembianze di un musical. Il film ritrae Grace mentre si esibisce nelle sue hit più famose come Slave To The Rhythm, Pull Up To The Bumper, ma anche in brani più recenti e autobiografici come Williams' Bloods e Hurricane. Ed è proprio da queste canzoni che il film trae spunto per entrare nella vita familiare di Grace e condurci in un viaggio attraverso la Giamaica, dove scopriamo le sue radici e la sua infanzia traumatica.

Di Grace Jones emerge mano a mano la consapevolezza altissima dei meccanismi della messa in scena e della costruzione, faticosa e costante, di sé. Un film stratiforme, adulto, anticonvenzionale come la sua protagonista: uno spaccato che riflette la difficoltà della costruzione in parallelo di identità e celebrità. (Raffaella Giancristofaro, Mymovies.it)


20.30
TOSCANA MOVIE NIGHTS

Circle

Di Valentina Monti (film doc, ’70, Kinè in collaborazione con Rai Cinema)

Tutto ha inizio con una carovana e un tendone. Stiamo parlando del più antico degli spettacoli: il circo. Attraverso il materiale unico dell’archivio di famiglia Togni, una delle più longeve dinastie circensi d’Europa, Circle disegna una favola al contrario che ha per protagonisti un domatore in gabbia e una ballerina a cavallo: la storia d’amore leggendaria tra Darix e Fiorenza, capace di generare una valorosa stirpe.
Ospiti
VALENTINA MONTI, regista Circle;
CLAUDIO GIAPPONESI, produttore Circle;
Ospite Speciale: LIVIO TOGNI, Direttore del Circo Togni
La serata sarà intervallata da intermezzi di arte circense proposti da Circle Libre – Scuola di Fiesole e da Andrea Rossi, artista circense ed un ospite a sorpresa.


15.00
PROGRAMMAZIONE

Grace Jones: Bloodlight and Bami

 Sophie Fiennes, 2017, Gran Bretagna/ Irlanda,116 Min

Eccessiva, sfrenata, inquietante e androgina: Grace Jones incarna tutti questi aggettivi. Ma in questo film la poliedrica artista giamaicana ci svela il suo lato più intimo di amante, figlia, madre, sorella e persino di nonna, e ci consente di scoprire cosa si cela dietro la maschera.
Il palco è dove si esprime nelle personificazioni più estreme e dove può far correre la sua immaginazione: è qui che la sua vita prende le sembianze di un musical. Il film ritrae Grace mentre si esibisce nelle sue hit più famose come Slave To The Rhythm, Pull Up To The Bumper, ma anche in brani più recenti e autobiografici come Williams' Bloods e Hurricane. Ed è proprio da queste canzoni che il film trae spunto per entrare nella vita familiare di Grace e condurci in un viaggio attraverso la Giamaica, dove scopriamo le sue radici e la sua infanzia traumatica.

Di Grace Jones emerge mano a mano la consapevolezza altissima dei meccanismi della messa in scena e della costruzione, faticosa e costante, di sé. Un film stratiforme, adulto, anticonvenzionale come la sua protagonista: uno spaccato che riflette la difficoltà della costruzione in parallelo di identità e celebrità. (Raffaella Giancristofaro, Mymovies.it)


17.00
PROGRAMMAZIONE

My Generation

di David Batty, 2017, Gran Bretagna, 85 Min.

Basato su racconti personali e su splendide riprese d'archivio, questo documentario vede Caine viaggiare nel tempo e dialogare con i Beatles, Twiggy, David Bailey, Mary Quant, i Rolling Stones, David Hockney e altre celebrità. Il film è stato meticolosamente assemblato negli ultimi sei anni e racconta la nascita della cultura pop a Londra attraverso gli occhi del giovane Michael Caine: “Per la prima volta nella storia, i giovani della classe operaia lottavano per se stessi e dicevano: siamo qui, questa società è anche nostra e non vogliamo andarcene!”. My Generation integra l’audio delle conversazioni di Caine con le altre celebrità con materiale inedito d’archivio per riportare il pubblico nel cuore degli anni sessanta. In una struggente sequenza, vediamo Caine guidare nella Piccadilly Circus di oggi in sovrapposizione a riprese originali degli anni sessanta, a creare un singolare effetto di viaggio nel tempo.
Distribuito da I WONDER Pictures.


INGRESSO: Intero 8€/ ridotto €6
v.o. inglese sot ita.


19.00
PROGRAMMAZIONE

Dancer

Steven Cantor, 2016, Gran Bretagna/Russia/Ucraina/USA, 85 Min

Diretto dal regista candidato all’Oscar Steven Cantor, Dancer racconta la vita e la carriera di Sergei Polunin, il James Dean della danza, partendo dalle immagini da bambino, passando per i tanti successi, i tatuaggi, l’amore con Natalia Osipova. Il ballerino più dotato della sua generazione secondo il New York Times, classe 1989, origini ucraine, di quell’est Europa dove la danza classica è più popolare del calcio anche tra i ragazzi, Polunin si colloca suo malgrado come diretto discendente del terzo millennio di quella stirpe di geniali, sensuali, mefistofelici danzatori che partendo da Nijinsky e passando per Nureyev, ha infiammato i palcoscenici dei teatri, i cuori di milioni di fan e le riviste di gossip ai livelli delle rockstar. Realizzato in quattro anni durante i quali la produzione ha seguito Polunin nei suoi molteplici spostamenti, è stato nominato come miglior documentario ai British Independent Film Awards 2016. Il fotografo e artista David LaChapelle, autore del video di Take Me to.


21.00
PROGRAMMAZIONE

My Generation

di David Batty, 2017, Gran Bretagna, 85 Min.

Basato su racconti personali e su splendide riprese d'archivio, questo documentario vede Caine viaggiare nel tempo e dialogare con i Beatles, Twiggy, David Bailey, Mary Quant, i Rolling Stones, David Hockney e altre celebrità. Il film è stato meticolosamente assemblato negli ultimi sei anni e racconta la nascita della cultura pop a Londra attraverso gli occhi del giovane Michael Caine: “Per la prima volta nella storia, i giovani della classe operaia lottavano per se stessi e dicevano: siamo qui, questa società è anche nostra e non vogliamo andarcene!”. My Generation integra l’audio delle conversazioni di Caine con le altre celebrità con materiale inedito d’archivio per riportare il pubblico nel cuore degli anni sessanta. In una struggente sequenza, vediamo Caine guidare nella Piccadilly Circus di oggi in sovrapposizione a riprese originali degli anni sessanta, a creare un singolare effetto di viaggio nel tempo.
Distribuito da I WONDER Pictures.


INGRESSO: Intero 8€/ ridotto €6
v.o. inglese sot ita.


15.00
PROGRAMMAZIONE

My Generation

di David Batty, 2017, Gran Bretagna, 85 Min.

Basato su racconti personali e su splendide riprese d'archivio, questo documentario vede Caine viaggiare nel tempo e dialogare con i Beatles, Twiggy, David Bailey, Mary Quant, i Rolling Stones, David Hockney e altre celebrità. Il film è stato meticolosamente assemblato negli ultimi sei anni e racconta la nascita della cultura pop a Londra attraverso gli occhi del giovane Michael Caine: “Per la prima volta nella storia, i giovani della classe operaia lottavano per se stessi e dicevano: siamo qui, questa società è anche nostra e non vogliamo andarcene!”. My Generation integra l’audio delle conversazioni di Caine con le altre celebrità con materiale inedito d’archivio per riportare il pubblico nel cuore degli anni sessanta. In una struggente sequenza, vediamo Caine guidare nella Piccadilly Circus di oggi in sovrapposizione a riprese originali degli anni sessanta, a creare un singolare effetto di viaggio nel tempo.
Distribuito da I WONDER Pictures.


INGRESSO: Intero 8€/ ridotto €6
v.o. inglese sot ita.


17.00
PROGRAMMAZIONE

Grace Jones: Bloodlight and Bami

 Sophie Fiennes, 2017, Gran Bretagna/ Irlanda,116 Min

Eccessiva, sfrenata, inquietante e androgina: Grace Jones incarna tutti questi aggettivi. Ma in questo film la poliedrica artista giamaicana ci svela il suo lato più intimo di amante, figlia, madre, sorella e persino di nonna, e ci consente di scoprire cosa si cela dietro la maschera.
Il palco è dove si esprime nelle personificazioni più estreme e dove può far correre la sua immaginazione: è qui che la sua vita prende le sembianze di un musical. Il film ritrae Grace mentre si esibisce nelle sue hit più famose come Slave To The Rhythm, Pull Up To The Bumper, ma anche in brani più recenti e autobiografici come Williams' Bloods e Hurricane. Ed è proprio da queste canzoni che il film trae spunto per entrare nella vita familiare di Grace e condurci in un viaggio attraverso la Giamaica, dove scopriamo le sue radici e la sua infanzia traumatica.

Di Grace Jones emerge mano a mano la consapevolezza altissima dei meccanismi della messa in scena e della costruzione, faticosa e costante, di sé. Un film stratiforme, adulto, anticonvenzionale come la sua protagonista: uno spaccato che riflette la difficoltà della costruzione in parallelo di identità e celebrità. (Raffaella Giancristofaro, Mymovies.it)


19.00
Una finestra sul nord presenta

Il bianco pastore di renne

di Erik Blomberg, 1952, Finlandia, 74 min

Una donna, moglie di un pastore di renne, si rivolge a uno sciamano per risolvere i suoi problemi amorosi. Questi le predice che, a causa di un incantesimo, si trasformerà durante la notte in una renna bianca vampiro che seduce ed uccide. Il marito, ignaro della doppia vita della giovane moglie, darà la caccia alla misteriosa creatura.

Un pezzo di storia del cinema finlandese in occasione dell’ultimo giorno della mostra fotografica allestita nel foyer del cinema: “Donne forti luce tenue”. In collaborazione con Una finestra sul nord


21.00
PROGRAMMAZIONE

Il principe di Ostia Bronx

di Raffaele Passerini, Italia, 2017, 60 min

Il "regno" di Dario Galetti Magnani è la spiaggia nudista di Capocotta, a Ostia, dove, con i suoi mille costumi da bagno e una radio sulla spalla, percorre il bagnasciuga improvvisando monologhi irriverenti e ispirati. Un lavoro sperimentale dai toni folk e kitsch accompagnato da musiche originali che spaziano dal pop, alla disco, all’elettronica.


15.00
PROGRAMMAZIONE

Dancer

Steven Cantor, 2016, Gran Bretagna/Russia/Ucraina/USA, 85 Min

Diretto dal regista candidato all’Oscar Steven Cantor, Dancer racconta la vita e la carriera di Sergei Polunin, il James Dean della danza, partendo dalle immagini da bambino, passando per i tanti successi, i tatuaggi, l’amore con Natalia Osipova. Il ballerino più dotato della sua generazione secondo il New York Times, classe 1989, origini ucraine, di quell’est Europa dove la danza classica è più popolare del calcio anche tra i ragazzi, Polunin si colloca suo malgrado come diretto discendente del terzo millennio di quella stirpe di geniali, sensuali, mefistofelici danzatori che partendo da Nijinsky e passando per Nureyev, ha infiammato i palcoscenici dei teatri, i cuori di milioni di fan e le riviste di gossip ai livelli delle rockstar. Realizzato in quattro anni durante i quali la produzione ha seguito Polunin nei suoi molteplici spostamenti, è stato nominato come miglior documentario ai British Independent Film Awards 2016. Il fotografo e artista David LaChapelle, autore del video di Take Me to.


17.00
PROGRAMMAZIONE

My Generation

di David Batty, 2017, Gran Bretagna, 85 Min.

Basato su racconti personali e su splendide riprese d'archivio, questo documentario vede Caine viaggiare nel tempo e dialogare con i Beatles, Twiggy, David Bailey, Mary Quant, i Rolling Stones, David Hockney e altre celebrità. Il film è stato meticolosamente assemblato negli ultimi sei anni e racconta la nascita della cultura pop a Londra attraverso gli occhi del giovane Michael Caine: “Per la prima volta nella storia, i giovani della classe operaia lottavano per se stessi e dicevano: siamo qui, questa società è anche nostra e non vogliamo andarcene!”. My Generation integra l’audio delle conversazioni di Caine con le altre celebrità con materiale inedito d’archivio per riportare il pubblico nel cuore degli anni sessanta. In una struggente sequenza, vediamo Caine guidare nella Piccadilly Circus di oggi in sovrapposizione a riprese originali degli anni sessanta, a creare un singolare effetto di viaggio nel tempo.
Distribuito da I WONDER Pictures.


INGRESSO: Intero 8€/ ridotto €6
v.o. inglese sot ita.


19.00
PROGRAMMAZIONE

Il principe di Ostia Bronx

di Raffaele Passerini, Italia, 2017, 60 min

Il "regno" di Dario Galetti Magnani è la spiaggia nudista di Capocotta, a Ostia, dove, con i suoi mille costumi da bagno e una radio sulla spalla, percorre il bagnasciuga improvvisando monologhi irriverenti e ispirati. Un lavoro sperimentale dai toni folk e kitsch accompagnato da musiche originali che spaziano dal pop, alla disco, all’elettronica.


21.00
PROGRAMMAZIONE

Dancer

Steven Cantor, 2016, Gran Bretagna/Russia/Ucraina/USA, 85 Min

Diretto dal regista candidato all’Oscar Steven Cantor, Dancer racconta la vita e la carriera di Sergei Polunin, il James Dean della danza, partendo dalle immagini da bambino, passando per i tanti successi, i tatuaggi, l’amore con Natalia Osipova. Il ballerino più dotato della sua generazione secondo il New York Times, classe 1989, origini ucraine, di quell’est Europa dove la danza classica è più popolare del calcio anche tra i ragazzi, Polunin si colloca suo malgrado come diretto discendente del terzo millennio di quella stirpe di geniali, sensuali, mefistofelici danzatori che partendo da Nijinsky e passando per Nureyev, ha infiammato i palcoscenici dei teatri, i cuori di milioni di fan e le riviste di gossip ai livelli delle rockstar. Realizzato in quattro anni durante i quali la produzione ha seguito Polunin nei suoi molteplici spostamenti, è stato nominato come miglior documentario ai British Independent Film Awards 2016. Il fotografo e artista David LaChapelle, autore del video di Take Me to.


19.00
PROGRAMMAZIONE

My Generation

di David Batty, 2017, Gran Bretagna, 85 Min.

Basato su racconti personali e su splendide riprese d'archivio, questo documentario vede Caine viaggiare nel tempo e dialogare con i Beatles, Twiggy, David Bailey, Mary Quant, i Rolling Stones, David Hockney e altre celebrità. Il film è stato meticolosamente assemblato negli ultimi sei anni e racconta la nascita della cultura pop a Londra attraverso gli occhi del giovane Michael Caine: “Per la prima volta nella storia, i giovani della classe operaia lottavano per se stessi e dicevano: siamo qui, questa società è anche nostra e non vogliamo andarcene!”. My Generation integra l’audio delle conversazioni di Caine con le altre celebrità con materiale inedito d’archivio per riportare il pubblico nel cuore degli anni sessanta. In una struggente sequenza, vediamo Caine guidare nella Piccadilly Circus di oggi in sovrapposizione a riprese originali degli anni sessanta, a creare un singolare effetto di viaggio nel tempo.
Distribuito da I WONDER Pictures.


INGRESSO: Intero 8€/ ridotto €6
v.o. inglese sot ita.


21.00
PROGRAMMAZIONE

Grace Jones: Bloodlight and Bami

 Sophie Fiennes, 2017, Gran Bretagna/ Irlanda,116 Min

Eccessiva, sfrenata, inquietante e androgina: Grace Jones incarna tutti questi aggettivi. Ma in questo film la poliedrica artista giamaicana ci svela il suo lato più intimo di amante, figlia, madre, sorella e persino di nonna, e ci consente di scoprire cosa si cela dietro la maschera.
Il palco è dove si esprime nelle personificazioni più estreme e dove può far correre la sua immaginazione: è qui che la sua vita prende le sembianze di un musical. Il film ritrae Grace mentre si esibisce nelle sue hit più famose come Slave To The Rhythm, Pull Up To The Bumper, ma anche in brani più recenti e autobiografici come Williams' Bloods e Hurricane. Ed è proprio da queste canzoni che il film trae spunto per entrare nella vita familiare di Grace e condurci in un viaggio attraverso la Giamaica, dove scopriamo le sue radici e la sua infanzia traumatica.

Di Grace Jones emerge mano a mano la consapevolezza altissima dei meccanismi della messa in scena e della costruzione, faticosa e costante, di sé. Un film stratiforme, adulto, anticonvenzionale come la sua protagonista: uno spaccato che riflette la difficoltà della costruzione in parallelo di identità e celebrità. (Raffaella Giancristofaro, Mymovies.it)


10.30
DOMENICHE IN COMPAGNIA

Il giorno del giudizio. Il cinema di culto o il culto del cinema?

Marco Giusti, autore televisivo, critico cinematografico, scrittore, ci guida in un viaggio disincantato, dissacrante e appassionato nel cinema visto dalla critica.


16.00
CINEMA IN FAMIGLIA

Piuma

di Roan Johnson (2016, 98’)

Ferro e Cate sono due ragazzi come tanti che si ritrovano alle prese con una gravidanza inattesa e il mondo che inizia ad andare contromano. A partire dalle loro famiglie: quella accogliente e ‘normale’ del ribelle Ferro e quella sgangherata e fuori dagli schemi della più assennata Cate. Per non parlare poi della scuola, con i fatidici esami di maturità, e degli amici che sì, li capiscono, ma devono partire per il viaggio organizzato dopo gli esami. E infine il lavoro, che non c’è. Tra tentennamenti e salti nel buio, prese di responsabilità e bagni di incoscienza, i due protagonisti attraverseranno i nove mesi più emozionanti e complicati della loro vita; ma è tutto l’ambiente che gravita intorno a loro a essere spiazzato, come se l’immaturità fosse un collante intergenerazionale.

Invitati: Spazio CO-STANZA A. Dulbecco (Pedagogista e Counselor).


Proiezione per Adulti € 7,00*
Laboratorio per Bambini € 5,00*
comprende una donazione di € 3,00 a favore di Associazione Co-Cò


19.00
IL MESE DEL DOCUMENTARIO

This is Congo

di Daniel McCabe (USA, 2017, 93′

Presentato Fuori Concorso alla Mostra del cinema di Venezia 2017
Produzione: Vision Film Co., Turbo

Il film offre uno sguardo inedito e senza filtri sul conflitto più sanguinoso del mondo dai tempi della Seconda guerra mondiale, un conflitto ininterrotto, il più lungo del mondo, e su coloro che sopravvivono all’interno. Seguendo quattro personaggi avvincenti – un informatore, un comandante militare patriottico, una commerciante di minerali e un sarto sfollato – per la prima volta il film offre agli spettatori una istantanea globale sui problemi che affliggono questo incantevole Paese secondo una prospettiva autenticamente congolese. Il colonnello “Kasongo”, Mamadou, Mama Romance e Hakiza incarnano la resilienza straordinaria di un popolo che, nel corso di più generazioni, è vissuto ed è morto a causa dell’ondata di brutalità generata dalla guerra.


21.00
PROGRAMMAZIONE

My Generation

di David Batty, 2017, Gran Bretagna, 85 Min.

Basato su racconti personali e su splendide riprese d'archivio, questo documentario vede Caine viaggiare nel tempo e dialogare con i Beatles, Twiggy, David Bailey, Mary Quant, i Rolling Stones, David Hockney e altre celebrità. Il film è stato meticolosamente assemblato negli ultimi sei anni e racconta la nascita della cultura pop a Londra attraverso gli occhi del giovane Michael Caine: “Per la prima volta nella storia, i giovani della classe operaia lottavano per se stessi e dicevano: siamo qui, questa società è anche nostra e non vogliamo andarcene!”. My Generation integra l’audio delle conversazioni di Caine con le altre celebrità con materiale inedito d’archivio per riportare il pubblico nel cuore degli anni sessanta. In una struggente sequenza, vediamo Caine guidare nella Piccadilly Circus di oggi in sovrapposizione a riprese originali degli anni sessanta, a creare un singolare effetto di viaggio nel tempo.
Distribuito da I WONDER Pictures.


INGRESSO: Intero 8€/ ridotto €6
v.o. inglese sot ita.