fino al 22 novembre 2020

Lo schermo dell’arte 2020

La XIII Edizione di Lo schermo dell’arte, festival di cinema e arte contemporanea, arriva online su Più Compagnia dal 10 al 14 novembre. Ben 42 film e corti in streaming OnDemand, selezionati fra la migliore e più recente produzione di cinema d’artista e di documentari sull’arte contemporanea.

Questa edizione del festival si concentra sui film realizzati dagli artisti perché il loro sguardo partecipato, critico o poetico, i loro racconti di storie personali, marginali ed emarginate rappresentano non solo una lettura della realtà che ci circonda ma anche un promemoria per il futuro, tanto più necessario in questo presente caotico, incerto e irregolare. Tra gli artisti autori di film ci sono: Francis Alÿs, la greca Janis Rafa, la giovane vietnamita Thao Nguyen Phan, gli israeliani Omer Fast e Dani Gal, il tedesco Rudolf Herz, il taiwanese Musquiqui Chihying, l’americano John Menik, gli italiani FlatformRiccardo Benassi e Anna Franceschini. Accanto ai film realizzati dagli artisti, i ritratti di: JR autore di celebri progetti di arte pubblica, dell’architetto finlandese Alvar Aalto; del controverso artista americano Jordan Wolfson; di Keith Haring, realizzato in occasione del trentesimo anniversario della sua morte; di Hans Hartung, maestro dell’Informale europeo; dell’artista milanese Pippa Bacca uccisa in Turchia nel 2008; e la storia di uno dei più grandi casi di truffa di opere d’arte contemporanea raccontata nel lungometraggio Made You Look. A True Story About Fake Art.

Inoltre, per la prima volta in streaming, arrivano gli 8 film di Mascarilla 19; film d’artista prodotti al tempo della pandemia.  Mascarilla 19 – Codes of Domestic Violence è il nuovo progetto commissionato e prodotto da In Between Art Film ma è anche la parola in codice che, in Spagna, viene usata dalle donne vittime di violenza domestica per denunciare gli abusi subiti. A confrontarsi su questa “emergenza nell’emergenza” sono 8 artisti internazionali: Iván Argote, Silvia Giambrone, Eva Giolo, Basir Mahmood, MASBEDO, Elena Mazzi, Adrian Paci, Janis Rafa. 

Per terminare quest’edizione, Lo schermo dell’arte dà visibilità anche ad opere della giovane generazione con i film dei 12 artisti under 35 partecipanti alla IX edizione del programma VISIO – European Programme on Artists’ Moving Images, che saranno visibili dal 14 al 22 novembre.

Qui il programma completo del festival


Sarà possibile vedere tutti i film ed i corti in programma in sala virtuale Più Compagnia con un unico accredito da 9,90€
I contenuti rimarranno disponibili online fino al 22 novembre.

ACCEDI ALLA SALA E ACQUISTA IL TUO ACCREDITO



PROGRAMMA ONLINE SU PIÙCOMPAGNIA

 

MARTEDÌ 10 NOVEMBRE

tutti i film saranno disponibili dalle ore 10.00

Spit Earth: Who Is Jordan Wolfson? di James Crump, Stati Uniti, 2020, 55’
Prima italiana
Jordan Wolfson è un artista controverso le cui opere, inquietanti e provocatorie, sono famose per suscitare reazioni estreme sia da parte di coloro che lo criticano che dei suoi sostenitori. Grazie all’uso di differenti tecnologie quali la realtà virtuale e l’animazione e di modelli robotici, le opere di Wolfson riescono a sollevare una serie di questioni che riguardano la nostra società contemporanea: omofobia, misoginia, razzismo, nazionalismo, antisemitismo e violenza.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

Szeemann and Lenin Crossing the Alps di Rudolf Herz, Germania, 2019, 19′
Prima italiana
L’artista Rudolf Herz, invitato da Harald Szeemann nel 2003 a partecipare ad una sua mostra, decide di coinvolgere il curatore svizzero nel suo progetto Lenin on Tour, proponendogli un viaggio a bordo di un tir che trasporta un gigantesco mezzo busto di Lenin. Il film è una lunga intervista e ci offre, a anni di distanza dalla morte di Szeemann avvenuta nel 2005, un ritratto intenso del poliedrico e coltissimo curatore.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

Recoding Art di Bruno Moreschi & Gabriel Pereira, Brasile, 2019, 15’
Prima italiana
L’artista brasiliano Bruno Moreschi e il ricercatore in media digitali Gabriel Pereira hanno chiesto a sette sistemi di intelligenza artificiale, solitamente utilizzati per il riconoscimento di immagini commerciali, di reinterpretare le opere della collezione del Van Abbemuseum di Eindhoven. Tra i risultati ottenuti gli autori hanno poi cercato glitch, errori e letture inaspettate da parte delle IA per capire se queste possano essere un nuovo modo di vedere l’arte.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

Sandlines, the story of history di Francis Alÿs, Iraq, 2020, 61’
Prima italiana
L’artista ha lavorato in un remoto villaggio nella provincia di Nineveh, in Iraq, insieme ad un gruppo di bambini che, come in un gioco di ruolo, interpretano personaggi che hanno segnato un secolo di storia del proprio paese. Nonostante gli avvenimenti drammatici che hanno devastato la loro terra, essi sembrano conservare spensieratezza e innocenza mentre giocano tra le dune del deserto.
Film disponibile in streaming fino al 14 novembre 2020

#JR di Serge July, Daniel Ablin, Francia, 2018, 52’
Prima italiana
Il noto artista francese JR prende voce attraverso questo documentario che ripercorre la sua carriera artistica: da New York a Shangai, dalla Palestina alla frontiera tra Stati Uniti e Messico, dove JR è intervenuto con le sue gigantesche fotografie coinvolgendo artisti e abitanti nella convinzione che l’arte può aiutare a cambiare il mondo.
Film disponibile in streaming fino al 14 novembre 2020


MERCOLEDÌ 11 NOVEMBRE

tutti i film saranno disponibili dalle ore 10.00

The Sculpture di Musquiqui Chihying, Taiwan, 2020, 28’
Prima italiana
In questo film l’artista taiwanese Musquiqui Chihying indaga le relazioni geopolitiche tra Asia, Africa ed Europa. In un susseguirsi di immagini in bianco e nero, il film racconta la figura di Xie Yanshen, collezionista e filantropo cinese, nonché direttore del Museo internazionale privato di arte africana a Lomé, Togo, che recentemente ha donato parte della sua collezione di più di 5000 artefatti africani al Museo nazionale della Cina di Pechino.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

Na Sima Ya Mask Ya Pembe di Matondo Matondo, Belgio, 2020, 10′
Che cosa succederebbe se le maschere e le sculture del Congo imprigionate dietro le teche di vetro potessero parlare? Che cosa direbbero? In questo essay-film il Discours sur le colonialisme che il poeta e politico Aimé Césaire scrisse nel 1950 viene tradotto per la prima volta in lingala, la lingua franca parlata nella Repubblica del Congo.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

Hans Hartung, la fureur de peindre di Romain Goupil, Francia, 2019, 52’
Prima italiana
Il documentario è dedicato ad Hans Hartung, uno dei principali esponenti del movimento informale europeo, narrato seguendo i testi della sua autobiografia, riunisce interviste e riprese filmate all’interno della casa-studio nelle colline di Antibes, dove ha vissuto con la moglie, la pittrice Anna-Eva Bergman, e che oggi ospita la fondazione dedicata alla loro opera.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

History of a Tree di Flatform, Italia, 2020, 24’
Prima italiana
History of a Tree è la storia di una quercia nata circa 900 anni fa che si trova nel comune di Tricase, in provincia di Lecce. Questo territorio è stato attraversato da numerosi flussi migratori e l’albero, come un testimone silenzioso, ha nei secoli offerto riparo a viaggiatori e pellegrini raccogliendo idealmente le loro storie.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

Becoming Alluvium di Thao Nguyen Phan, Spagna, Vietnam, 2019, 17′
Prima italiana
Il fiume Mekong, che attraversa sei nazioni e rifornisce di acqua numerosissimi allevamenti di pesci e risaie in Asia, è il soggetto principale di questo cortometraggio. L’artista osserva i cambiamenti del fiume per ripercorrere il passato del Vietnam e allo stesso tempo interrogarsi sull’incerto futuro del Mekong, alterato nei suoi cicli dal cambiamento climatico e dai numerosi interventi dell’uomo. Il film è prodotto dalla Han Nefkens Foundation.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

Keith Haring: Street Art Boy di Ben Anthony, Regno Unito, 2020, 53′
Prima italiana
In occasione del trentesimo anniversario della morte di Keith Haring il documentario mostra alcuni filmati inediti provenienti dagli archivi della Haring Foundation, accompagnati da interviste a familiari e amici artisti e curatori. Il film è un’immersione nella scena underground della New York degli anni Ottanta nella quale il mondo del rap e dei graffiti si fonde con l’estetica new wave e dove Haring si fa promotore di un’arte accessibile a tutti, composta da un vocabolario figurativo che è diventato ed è tutt’oggi un’icona globale.
Il documentario sarà trasmesso nel programma Art Night su Rai 5.
Film disponibile in streaming fino al 14 novembre 2020

ORE 19.00 FESTIVAL TALK in live streaming 
Flatform, autori del film in programma History of a Tree in conversazione con Silvia Lucchesi, direttrice Lo schermo dell’arte.
ingresso libero


GIOVEDÌ 12 NOVEMBRE

tutti i film saranno disponibili dalle ore 10.00

Haunting di John Menick, Stati Uniti, 2020, 32’
Prima italiana
Haunting è un lavoro di found footage che ricostruisce la narrativa tipica di un film dell’orrore montando su due schermi affiancati spezzoni di cinquanta horror internazionali provenienti da oltre settant’anni di storia del cinema. Realizzato durante il lockdown, il film è una risposta al momento nel quale, durante la pandemia, lo spazio domestico si è trasformato per molti in un luogo inquietante.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

Kala azar di Janis Rafa, Paesi Bassi, Grecia, 2020, 91’
Prima italiana
Primo lungometraggio dell’artista greca Janis Rafa, è incentrato sulla vita di una giovane coppia che lavora in un crematorio per animali recuperando le carcasse trovate lungo la strada. I loro sinceri gesti di affetto riescono ad accendere una luce in quella che altrimenti apparirebbe come un’esistenza buia che trascorre nella desolazione di un Paese che, nell’abbandono del paesaggio, reca evidenti i segni della devastante recente crisi economica e sociale.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

Sono innamorato di Pippa Bacca di Simone Manetti, Italia, 2019, 79’
L’8 marzo 2008 l’artista Pippa Bacca parte da Milano con l’amica Silvia Moro, entrambe vestite da spose, per intraprendere il viaggio/performance Brides on Tour con destinazione Gerusalemme. La performance che prevedeva di spostarsi esclusivamente facendo autostop con l’obiettivo di portare un messaggio di pace nei territori che hanno visto guerre e conflitti, si interruppe tragicamente nelle vicinanze di Istanbul dove Pippa venne brutalmente uccisa. Attraverso interviste alla famiglia e il montaggio dei materiali filmati dalle due artiste, il film ricostruisce la vicenda conducendoci nel profondo della sua pratica artistica.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

Letter to a friend di Emily Jacir, Palestina, 2019, 43′
A Betlemme, in Palestina l’intervento edilizio e militare dello stato di Israele è stato particolarmente duro e ha sconvolto la geografia e l’economia della città, così come la vita dei suoi abitanti, limitati nella libertà e calpestati nei loro diritti fondamentali. Realizzando questo video, narrato in prima persona, Jacir ha lanciato un appello al gruppo di ricerca londinese Forensic Architecture, chiedendo loro di condurre un’indagine per ricostruire la storia della strada in cui si trova la casa che da oltre un secolo appartiene alla sua famiglia, prima che i soldati israeliani possano requisirla. Grazie all’uso di materiale fotografico e mappe dell’area urbana interessata che ne rivelano i cambiamenti nel tempo, Jacir mostra uno spaccato della sua esistenza quotidiana e di quella dei suoi concittadini impegnati ogni giorno in una lotta per la sopravvivenza, tra lanci di granate lacrimogene e scene di rivolta, circondati da edifici abbandonati, muri di cemento e filo spinato.


VENERDÌ 13 NOVEMBRE

tutti i film saranno disponibili dalle ore 10.00

De Oylem iz a Goylem di Omer Fast, Austria, Germania, 2019, 24’
Prima italiana
In una località di montagna, una sciatrice solitaria incontra il fantasma di un ebreo ortodosso che le appare seduto accanto nella seggiovia e le racconta un’antica fiaba ebraica. Il film è una rappresentazione della relazione tra l’umano e il sovrannaturale nel quale lo spettatore si trova a riflettere sulla propria sfera di credenze e a chiedersi se, come recita il titolo, il mondo sia un Golem.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

Mascarilla 19 – Codes of Domestic Violence 
Quattro film del primo progetto della Fondazione In Between Art Film, che riunisce 8 corti d’artista sul tema della violenza domestica e sul suo acuirsi nel contesto attuale della pandemia e delle conseguenti misure di contenimento sociale.

1 – Flowers blooming in our throats di Eva Giolo, Belgio, 2020, 9′
L’artista riprende un gruppo di donne con cui condivide legami di amicizia, mentre nelle loro case eseguono piccole azioni seguendo le sue indicazioni. L’inserimento meccanico di un filtro rosso nell’obiettivo diventa una simulazione di un atto violento, che immediatamente cambia la nostra percezione della memoria di uno stesso gesto già visto in precedenza.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

2 – Espacios Seguros di Iván Argote, Francia, 2020,  20′
L’artista riprende nel suo quartiere parigino le scritte del collettivo di attiviste Collage Feminicides, che denunciano la diffusione della violenza di genere e dei femminicidi in Francia. Alle immagini si sovrappone la voce di Diana Rodriguez Franco, funzionaria della città di Bogotà che racconta come ha sviluppato il programma Espacios seguros in risposta al crescente numero di casi di violenza domestica durante la pandemia di COVID-19.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

3 – Lacerate di Janis Rafa, Grecia, 2020, 16′
Lacerate è costruito come una serie di mise-en-scène in cui l’ambiente domestico è dominato da un branco di cani che si muovono nervosamente aggredendo mobili e oggetti. Storicamente simboli di fedeltà verso il padrone, nel film i cani si ribellano diventando guardiani della donna, per sostenerla e proteggerla nel processo di liberazione dal suo persecutore.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

4 – Vedo rosso di Adrian Paci, Italia, 2020, 12′
Nello schermo saturo di un rosso palpitante che, solo per alcuni istanti, è interrotto dalla comparsa di un occhio, la voce fuori campo dell’autrice teatrale e attrice Daria Deflorian fornisce la struttura narrativa del video. Il potere del racconto trasforma l’assenza di immagini in uno spazio drammaturgico e di ascolto cui lo spettatore non può sottrarsi.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

Bustofedico di Anna Franceschini, Italia, 2019, 15′
Realizzato come evento speciale per la chiusura del Padiglione Italia della 58esima Biennale di Venezia del 2019, nel film la macchina da presa attraversa, in maniera circolare e frenetica gli spazi della mostra, parzialmente riadattati per le riprese, così come sono state liberamente interpretate le sculture e le installazioni dei tre artisti Enrico David, Chiara Fumai e Liliana Moro.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

Three Works for Piano di Dani Gal, Germania, 2020, 34’
Prima italiana
Il film rimette in scena tre celebri episodi della storia della musica d’avanguardia, alternandoli con le parole di un soldato israeliano sulla violenza messa in atto nei confronti dei manifestanti palestinesi per creare una riflessione sulla relazione tra testimonianza, silenzio, e ascolto.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

Made you Look. A True Story About Fake Art di Barry Avrich, Canada, 2020, 96’
Prima italiana
Documentario su un giallo internazionale dell’arte, questo film è la storia di uno dei più grandi casi di truffa di opere d’arte contemporanea che ha visto coinvolta la prestigiosa Knoedler Gallery di New York, una coppia di sconosciuti collezionisti e importanti musei del mondo.
Film disponibile in streaming fino al 14 novembre 2020

ORE 19.00 FESTIVAL TALK in live streaming
L’artista Anna Franceschini, autrice del film BUSTROFEDICO, in conversazione con il curatore Milovan Farronato.
ingresso libero


SABATO 14 NOVEMBRE

tutti i film saranno disponibili dalle ore 10.00

Phonemenology di Riccardo Benassi, Italia, Germania, Francia, 2018, 94’
Prima italiana
In questo essay film, oggetti, animazioni in 3D e numerose parti testuali compaiono sullo schermo a più livelli in un continuo cambio di ambientazione. Benassi analizza l’impatto della tecnologia nel rapporto quotidiano con lo spazio, riflettendo soprattutto su come i dispositivi hanno modificato radicalmente le strutture per vivere e organizzare il reale, dall’architettura alla politica, dalla produzione culturale al consumo.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

Mascarilla 19 – Codes of Domestic Violence, II PARTE
Quattro film del progetto della Fondazione In Between Art Film, che riunisce 8 corti d’artista sul tema della violenza domestica e sul suo acuirsi nel contesto attuale della pandemia e delle conseguenti misure di contenimento sociale.

1 – Daily Routine di MASBEDO, Italia, 2020, 11′
Daily Routine è ambientato in una casa spoglia fatta di vetro e cemento con pochi arredamenti minimalisti, la protagonista che la abita ripete ordinari gesti di routine. Diventa però presto evidente come questa architettura sia, in realtà, uno strumento di controllo: tutto è visibile dall’esterno e uno sguardo lontano sembra registrare ogni movimento che avvenga all’interno di questa struttura del dominio.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

2 – Muse di Elena Mazzi, Italia, 2020, 14′
L’artista accompagna per mano lo spettatore nell’incubo della violenza di genere attraverso la bellezza straniante delle statue greco-romane conservate nell’Antiquarium della Domus Grimani a Venezia, una voce narrante racconta di un passato mitologico messo in relazione con la contemporaneità.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

3 – Sunsets, everyday di Basir Mahmood, Pakistan, 2020, 15′
Per Sunsets, everyday Mahmood ha commissionato a un team di produzione cinematografica in Lahore di ricreare e filmare in sua assenza una scena ripetuta di violenza domestica, seguendo le sue istruzioni e alcune immagini di riferimento. La messa in scena della violenza è ciò che genera le immagini sullo schermo, ma l’atto in sé è quasi del tutto negato allo spettatore.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

4 – Domestication di Silvia Giambrone, Italia, 2020, 15’
In un interno domestico due attori, un uomo e una donna, si muovono in maniera evocativa e poetica. I due protagonisti, sono sempre ripresi da soli in quell’ambiente comune, come se fossero uno la proiezione o il ricordo dell’altro, e gli oggetti che entrambi utilizzano diventano i segni tangibili della loro effettiva presenza.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

Aalto di Virpi Suutari, Finlandia, 2020, 103’
Prima italiana
Il film racconta, con materiali d’archivio inediti, la vita e l’attività di uno dei grandi protagonisti dell’architettura e del design, Alvar Aalto, e della sua prima moglie Aino, una coppia che con le loro iconiche creazioni ha definito il segno design scandinavo. La narrazione segue uno scambio epistolare dei due architetti finlandesi alternato con immagini di alcune creazioni firmate da Aalto accomunate dall’importanza della luce e da una stretta relazione con la natura: un’architettura a misura d’uomo.
Film disponibile in streaming fino al 22 novembre 2020

ORE 15.00 FESTIVAL TALK in live streaming
Gli artisti del programma Mascarilla 19 in conversazione con i curatori Leonardo Bigazzi e Paola Ugolini.
ingresso libero

ORE 19.00 FESTIVAL TALK in live streaming
L’artista Riccardo Benassi, autore del film Phonemenology, in conversazione con il direttore della Haus der Kunst di Monaco Andrea Lissoni.
ingresso libero

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DAL 10 AL 14 NOVEMBRE
- I film rimarranno disponibili OnDemand fino al 22 novembre -