03 aprile-13 giugno 2018

1968 – 1977, dieci anni in movimento

A cura di Associazione Anémic

Millenovecento68, cinquant’anni fa. Inizia un decennio confuso, contraddittorio, tumultuoso, allo stesso tempo creativo e violento, pieno di speranza e disilluso. Un decennio in cui, in molti paesi del mondo, milioni di persone, in gran parte giovani, si affacciano sulla scena della Storia (quella “importante”, quella dei libri di scuola) e pretendono di esserne protagonisti. Mettono in discussione le gerarchie, il vecchio modo di vivere il lavoro e i rapporti d’amore; chiedono libertà, diritti, giustizia;  immaginano una società nuova che non si serva di loro ma gli appartenga, nella quale al potere vadano, addirittura, la fantasia e la felicità.  

Di questo periodo, che certo per essere  affrontato nelle sue tante sfaccettature – luoghi, protagonisti, conquiste ottenute, fallimenti, ecc. – richiederebbe ben altro spazio che quello occupato da questa rassegna, abbiamo scelto, con la collaborazione di archivi e associazioni (AAMOD, Archivio storico il Sessantotto, Ciclostilato in proprio, Istituto de Martino) di raccontare una piccola parte, appena qualche frammento, tenendo lo sguardo rivolto all’Italia.

INGRESSO
Incontri in saletta MyMovies: ingresso gratuito
Film in sala grande: 5€int /4€ rid

 

PROGRAMMA

 


3 aprile

18.00 | Saletta MyMovies
Archivio del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD) presenta:
DELLA CONOSCENZA, di Alessandra Bocchetti, Italia 1968, 29 min.
Realizzato insieme ad una redazione scelta dal movimento studentesco, il documentario analizza le motivazioni ideologiche e la situazione storica che sono alla base delle lotte condotte dagli studenti e dai giovani nel 1968.
CINEGIORNALE LIBERO DI ROMA n. 1, Italia 1968, 34 min
Il cinema è finito? è la domanda che appare nel cartello iniziale di questo cinegiornale. In realtà si tratta di un dibattito sul senso e la funzione politica dei Cinegiornali liberi e di esperienze simili che si vanno facendo in tutto il mondo.

19.00 | Sala grande
PARTNER di Bernardo Bertolucci, Italia 1968, 105 min.
Ispirato a un testo classico della schizofrenia come Il sosia di Dostoievskij, Bertolucci compone un bizzarro puzzle di rivolte e sconfinamenti oltre le parabole della realtà, infrangendo le deboli difese dell’arte e della politica. L’impotenza rivoluzionaria sfocia in un racconto antinaturalistico, infarcito di “messaggi” esistenziali, condizionamenti borghesi e slanci contestatari, ambiguità relazionali e sdoppiamenti comportamentali nel solco di una giovanile e illusoria infatuazione estetico narrativa di eco godardiana.

 


16 aprile

18.00 | Saletta MyMovies
Inaugurazione della mostra Grafica di protesta, acura di Archivio il Sessantotto.
A seguire: incontro con Tano d’Amico, fotoreporter e giornalista e Lido Contemori, illustratore e vignettista s atirico.

 


24 aprile

18.00 | Saletta MyMovies
Il Sessantotto a Firenze. Incontro a cura di  Centro studi e Archivio storico il Sessantotto

19.00 | Sala grande
MALEDETTI VI AMERO’ di Marco Tullio Giordana. Italia 1980, 84 min.
Un reduce del Sessantotto, dopo cinque anni di volontario esilio in America Latina, torna nel Belpaese e fatica a riconoscersi come “figlio” di quella generazione che aveva lottato, creduto, sperato e immaginato. La caduta degli ideali e la delusione senza recupero sfocia nell’isolamento fino al tragico epilogo. Soffia l’aria del tempo con sbuffi di ironia, sibili di retorica, lampi di sarcasmo, un ritratto asciutto e amaro di una generazione, assorbita nella straordinaria interpretazione di Flavio Bucci. Passato a Cannes e vincitore a Locarno.

 


2 maggio

18.00 | Saletta MyMovies
La stagione dei diritti: il 68 continua. Incontro a cura di  Centro studi e Archivio storico il Sessantotto

  


8 maggio

18.00 | Saletta MyMovies
La protesta fra musica e immagini. Incontro con Paolo Pietrangeli

19.00 | Sala grande
PORCI CON LE ALI di Paolo Pietrangeli, Italia 1977, 105 min. Alla presenza del regista
Rocco e Antonia, liceali, si incontrano durante una manifestazione di extraparlamentari. Hanno in comune l’età, le idee politiche, l’insoddisfazione verso i propri genitori: l’affinità che già li lega li porta anche ad amarsi. E’ la scoperta del sesso, di cui per qualche tempo godono entrambi. Poi il loro rapporto entra in crisi: ciascuno di loro cerca altre esperienze, anche omosessuali, e, infine, va per la sua strada.

 


10 maggio

18.00 | Saletta MyMovies
Il mondo in rivolta. Incontro a cura di  Centro studi e Archivio storico il Sessantotto

 


12 maggio

18.00 | Saletta MyMovies
Inaugurazione della mostra: Scatti in Movimento. Immagini del Movimento Studentesco Fiorentino, 1971 – 1978
A seguire: incontro con l’Associazione Ciclostilato in proprio e presentazione del libro Concentramento ore 9 

 


22 maggio

18.00 | Saletta MyMovies
Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD) presenta:
GLI ANNI 70 SOGNO E TRAGEDIA di Giuliana Gamba (a cura di). Documentario, Italia 1996, 71 min.
Gli anni ’70 in Italia hanno rappresentato un decennio di grandi speranze di cambiamento, ma sono stati costellati da molti eventi drammatici. I movimenti collettivi, nati dalla spinta del ’68 studentesco e del ’69 operaio, hanno imposto un ripensamento dal basso della società. Giuliana Gamba, di fronte a una materia tanto complessa e di fronte all’abbondanza di documenti audiovisivi su questo periodo della storia italiana, ha scelto temi ed eventi che più di altri hanno caratterizzato questi anni: la crisi economica, l’austerity; il referendum sul divorzio; il movimento femminista; la grande avanzata della sinistra nelle elezioni del 1975-76; le battaglie antifasciste; i gruppi della “nuova sinistra” e gli scontri di piazza; l’assassinio di Pier Paolo Pasolini eccetera. Accanto a momenti di gioia e di speranza emergono anche la violenza e i drammatici eventi che hanno caratterizzato, in particolare, la fine del decennio: il movimento del ’77, il caso Moro e il terrorismo.

21,00 | Sala grande
ESCALATION di Roberto Faenza, Italia 1968, 95 min. Alla presenza del regista
Luca Lambertenghi, figlio di un ricco industriale, preferisce la vita degli “hippies” a quella di società in cui credono ciecamente suo padre e sua sorella. Preoccupato, il padre lo strappa ai suoi ozi londinesi e gli mette accanto Maria Carla, un’esperta psicologa, che riesce a farlo innamorare di sé, a sposarlo e a fargli accettare un posto direttivo nella fabbrica di suo padre. E’ la prima tappa di una scalata che Maria Carla mette freddamente in atto. Riuscita ad ottenere che Luca diventi socio del padre, ella tenta, successivamente, di fargli estromettere dall’industria familiare il genitore. Questi, però, si difende rivelando a Luca di essere stato lui ad assumere e a stipendiare Maria Carla, per fargli dimenticare il suo mondo e le sue strane aspirazioni. Luca, allora, uccide la moglie avvelenandola con i funghi raccolti durante una scampagnata, ne dipinge il corpo proprio alla maniera degli “hippies”, lo brucia e ne disperde in mare le ceneri. Finge, quindi, di riconoscere Maria Carla nel cadavere di una donna sfigurata; dopo di che, ormai perfettamente integrato, si avvia a riprendere il suo posto direttivo nella fabbrica.

 


5 giugno

21,00 | Sala grande
I CANNIBALI di Liliana Cavani, Italia1969, 95 min. Alla presenza della regista
Le strade e le piazze di una grande città moderna sono disseminate di cadaveri, ma la gente non sembra accorgersene e vi passa accanto con indifferenza. Per volere dell’autorità, la presenza nelle strade di quei corpi, cittadini uccisi perché ribelli all ‘ordine costituito, deve servire come monito per scongiurare altri eventuali tentativi insurrezionali. Antigone, una ragazza di famiglia borghese, vuol dare sepoltura al fratello, caduto nel corso della sommossa, ma non trova aiuto né da parte dei parenti né da parte del fidanzato, figlio del massimo esponente del potere. Il solo a offrire la propria collaborazione ad Antigone, è Tiresia, un giovane straniero che parla una lingua sconosciuta. Insieme, i due giovani si dedicano a una pietosa opera di seppellimento dei cadaveri, finché la loro attività sovversiva non li conduce a cadere vittime della tirannide. L’esempio dei due martiri viene però immediatamente raccolto da altri giovani, i quali sfidando le inique disposizioni dell’autorità, scendono nelle strade per raccogliere i cadaveri giacenti e dare loro sepoltura.

 


13 giugno

18.00 | Saletta MyMovies
Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD) presenta:
LA TENDA IN PIAZZA di Gian Maria Volonté. Documentario, Italia 1971, 60 min.
Il film racconta la lotta delle operaie e degli operai di cinque fabbriche italiane, la Cagli, la Coca Cola, la Filodont, la Luciani e la Metalfer. E’ un montato di interviste in cui i lavoratori denunciano la difficoltà del vivere senza stipendio e avanzano le loro proposte per uscire dalla crisi e per il cambiamento. Gli operai delle fabbriche occupate decidono di alzare una tenda a Piazza di Spagna per propagandare la loro lotta ma il permesso, concesso dal Comune, viene negato dal Commissariato di Pubblica Sicurezza. Ne consegue una lunga trattativa tra gli operai e il Commissariato. Vi sono scontri con la polizia, ma nonostante i feriti e i contusi, gli operai non si danno per vinti. Alla fine ottengono ciò che chiedono e la tenda viene finalmente alzata tra gli applausi e la soddisfazione generale.

21,00 | Sala grande
ECCE BOMBO di Nanni Moretti. Italia 1978, 103 min.
Scorribanda attraverso il mondo giovanile/urbano (e romano) degli orfani del ’68: (dis)impegno politico, film d’essai, autocoscienza, rock, radio popolari, teatro off e un po’ di tv. Esami da preparare, feste in casa, comunicazione facile ma che non lega né cementa. La struttura del film è fatta di una catena di “strisce” più o meno brevi, attraverso le quali il discorso fila limpido e omogeneo, inducendo alla risata, al sorriso, alla riflessione. Primo film professionale di Moretti dopo il Super8 di “Io sono un autarchico”. Costato 180 milioni, incassa 2 miliardi.

 

 

 

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