12-17 giugno 2018

Cannes a Firenze 2018

Nel carnet dell’Estate Fiorentina 2018 spicca ancora una volta l’appuntamento con France Odeon – Cannes a Firenze. La rassegna presenta in città, a pochi giorni dalla chiusura della kermesse cannoise, una selezione dei titoli più applauditi. Quest’anno si parte (12-14 giugno) nella sala dell’Institut Français, dove saranno proiettati i film della Quinzaine des Réalisateurs. Dal 15 al 17 giugno a La Compagnia presenteremo invece i film della Selezione Ufficiale, tra cui anche la Palma d’Oro 2018.

Inaugurazione (12 giugno ore 18.00 – Institut Français): reading per i 50 anni della Quinzaine di Le tourbillon de la vie. Truffaut, Godard e il Maggio Francese di Giovanni Cocconi e film di apertura.

INGRESSO

Ingresso: 8,00 € | ridotto*: 7,00 €
Abbonamento 5 ingressi: 30 €
*Riduzioni: soci Arci, tessera Istituto francese, tessera Mediateca Regionale Toscana

 

 

PROGRAMMA

 

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i film

 

concorso

CAPHARNAÜM
di Nadine Labaki, con Nadine Labaki, Zain Alrafeea, Yordanos Shifera Libano/Francia/USA – 120’ – v.o. arabo – LUCKY RED
PREMIO DELLA GIURIA
PREMIO DELLA GIURIA ECUMENICA
Medio Oriente, nel villaggio di pescatori di Capernaum si svolge la fiaba – dalle evidenti venature politiche – di uno dei protagonisti del dramma di migranti e sfollati: Zein, un bambino che insegue la speranza di una vita migliore e che vediamo pronto a ribellarsi contro lo stato delle cose, scontrandosi legalmente con i suoi stessi genitori, colpevoli di averlo generato.


MANBIKI KAZOKU (SHOPLIFTERS – UN AFFARE DI FAMIGLIA)
di Hirokazu Kore-eda, con Lily Franky, Kirin Kiki, Sakura Andō
Giappone – 121’ – v.o. giapponese – BIM
PALMA D’ORO
Al ritorno da una nuova spedizione di taccheggio, Osamu e suo figlio raccolgono per strada una bambina che sembra abbandonata. All’inizio, riluttante a ospitare la piccola per la notte, la moglie di Osamu accetta di prendersi cura di lei quando capisce che i suoi genitori la maltrattano. Nonostante la loro povertà, i membri di questa famiglia sembrano vivere felici, fino a quando un incidente rivela brutalmente i loro più terribili segreti.


SE ROKH (3 FACES – 3 VISAGES)
di Jafar Panahi, con Behnaz Jafari, Jafar Panahi, Marziyeh Rezaei
Iran – 100’ – v.o. persiano – CINEMA
PREMIO MIGLIOR SCENEGGIATURA (EX AEQUO)
Una famosa attrice iraniana riceve l’inquietante video di una giovane che implora il suo aiuto per sfuggire alla propria famiglia conservatrice. È lei a chiedere all’amico, lo stesso regista Jafar Panahi, di aiutarla a capire se si tratta di una manipolazione. Insieme si dirigono verso il villaggio della ragazza, nelle remote montagne del nord-ovest, al confine con la Turchia.


TODOS LO SABEN (EVERYBODY KNOWS)
di Asghar Farhadi, con Penélope Cruz, Javier Bardem, Ricardo Darín
Spagna/Francia/Italia – 132’ – v.o. spagnolo/inglese/catalano – LUCKY RED
Laura, una donna spagnola che vive a Buenos Aires, ritorna nella sua cittadina natale appena fuori Madrid per prendere parte al matrimonio della sorella. La riunione familiare, tuttavia, finirà per portare a eventi inaspettati che cambieranno per sempre il corso dell’esistenza di tutti e faranno riemergere un passato fin troppo a lungo sepolto.


ZIMNA WOJNA (COLD WAR)
di Pawel Pawlikowski, con Joanna Kulig, Agata Kulesza, Borys Szyc
Polonia/Francia/Regno Unito – 84’ – v.o. polacco – LUCKY RED
PREMIO MIGLIOR REGIA
Cold War è una storia d’amore appassionata tra due persone di diversa estrazione e temperamento, che sono fatalmente disadattate e condannate l’una all’altra. Ambientato sullo sfondo della Guerra Fredda negli anni ’50 in Polonia, Berlino, Jugoslavia e Parigi, il film descrive un’irrealizzabile storia d’amore in tempi impossibili.


LE LIVRE D’IMAGE
di Jean –Luc Godard, Svizzera – 85’ – v.o. francese – WILD BUNCH
PALMA D’ORO SPECIALE
Dopo 4 anni il ritorno a Cannes in concorso di Jean-Luc Godard.
Un film che racconta l’ossessione per l’immagine attraverso una riflessione sulle possibilità e i limiti del linguaggio.

 

QUINZAINE

AMIN
di Philippe Faucon, con Emmanuelle Devos, Marème N’Diaye, Moustache, Mbengue Francia – 90’ – v.o. francese
Amin è venuto in Francia dalla Mauritania in cerca di lavoro, nove anni fa. Lì ha lasciato sua moglie Aisha e i loro tre figli. In Francia, Amin non fa altro che lavorare, come gli altri uomini che dividono la casa con lui. Aisha vede suo marito solo una o due volte l’anno, per pochi giorni. Lei accetta questa situazione come una necessità: i soldi che Amin invia in Senegal aiutano a vivere molte persone. Un giorno, in Francia, Amin incontra Gabrielle (Emmanuelle Devos) con la quale stringe un forte legame.


COMPRAME UN REVOLVER (BUY ME A GUN)
di Julio Hernández Cordón, con Ángel Leonel Corral, Matilde Hernández Guinea, Rogelio Sosa
Messico/Colombia – 84’ – v.o. spagnolo
In un mondo dove le donne vengono costrette a prostituirsi e uccise, una ragazza indossa una maschera di Hulk e una catena intorno alla caviglia per nascondere il fatto di essere una donna e aiutare suo padre a prendersi cura di un campo da baseball abbandonato dove giocano gli spacciatori. Tutto scorre finché il padre viene invitato a suonare ad una festa e decide di portare la figlia con sé. Durante la festa avviene una sparatoria. Le conseguenze sono drammatiche e la ragazza deve fare di tutto per fuggire.


LE MONDE EST À TOI
di Romain Gavras, con Vincent Cassel, Oulaya Amamra, Isabelle Adjani
Francia – 94’ – v.o. francese
François sogna di diventare il distributore ufficiale del franchise Mr. Freeze, una nota marca di ghiaccioli, nel Maghreb. Quando scopre che sua madre, donna dispotica e intrattabile, ha speso tutti i suoi risparmi, vede sfumare la sua possibilità di cambiare vita. Putin, lo stravagante capo della città, gli propone allora un piano per rifarsi in Spagna.


PAJAROS DE VERANO (BIRDS OF PASSAGE)
di Ciro Guerra – Cristina Gallego, con Carmiña Martínez, Jhon Narváez, José Acosta, José Vicente Cotes, Juan Martínez, Natalia Reyes
Colombia/Danimarca – 125’ – v.o.spagnolo
Le origini del traffico di droga colombiano raccontato attraverso l’epica vicenda di una famiglia indigena di Wayuu che si fa coinvolgere nel fiorente commercio della marijuana da vendere ai giovani americani negli anni Settanta. Una storia di avidità, passione e onore che daranno vita a una guerra fratricida che metterà in gioco le loro vite, la loro cultura e le loro tradizioni ancestrali.


PETRA
di Jaime Rosales, con Alex Brendemühl, Bárbara Lennie, Marisa Paredes
Spagna/Francia – 107’ – v.o. spagnolo/catalano
Petra non sa chi sia suo padre. Dopo la morte di sua madre, intraprende una ricerca che la porta da Jaume, un artista famoso, uomo potente e spietato. Lungo la strada per scoprire la verità, Petra incontra anche il figlio di Jaume, Lucas, così come Marisa, sua madre nonché moglie di Jaume. Da questo momento, la storia di questi personaggi inizia ad intrecciarsi in una spirale di malizia, segreti di famiglia e violenza che li spinge tutti al limite.

 

reading

 

Martedì 12, ore 18.30 – Institut Français Firenze
Inaugurazione / Reading
LE TOURBILLON DE LA VIE – Truffaut, Godard e il Maggio francese
di Giovanni Cocconi, 60′ circa
Testo letto e interpretato dall’autore
Coordinamento scenico di Luisa Bosi

In occasione dei 50 anni della Quinzaine des Réalisateurs, sezione del Festival di Cannes fondata nel 1969 sulle idee del maggio francese, Giovanni Cocconi legge il suo testo dedicato alla più grande e conflittuale amicizia della storia del cinema nella Parigi del Sessantotto.

Giovanni Cocconi: giornalista, già critico cinematografico e televisivo, è stato vicedirettore del quotidiano “Europa”. Ha diretto il documentario “Mezzanotte a Mosca” e scritto “Nostalgia del futuro. In viaggio con Vittorio Foa”.

 

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