La storia del rivoluzionario delle onde radio Giorgio Lolli e quella delle comunità che grazie alle sue emittenti hanno trovato voce, identità e libertà.
Nei quarant’anni vissuti in Africa, Giorgio Lolli ha costruito oltre 500 emittenti dal Togo al Mali, dal Senegal al Burkina Faso: con la sua impresa Solaire, è il primo a installare radio FM, utilizzando trasmettitori a bassa potenza e alla portata di tutti, dando voce anche alle comunità delle zone più isolate.
Il documentario alterna immagini d’archivio e riprese contemporanee, seguendo il viaggio del suo discepolo Abdrahmane Cissoko attraverso il Senegal, dove realizza l’ultimo desiderio del suo maestro: creare una radio al confine tra Senegal, Mali e Mauritania, pensata per i giovani migranti.
La narrazione si chiude in Italia, con la creazione di Radio Solaire Livorno, una radio pirata pensata per una comunità multietnica toscana. Un ponte ideale tra Africa e Italia, passato e presente, onde radio e relazioni umane
LUNEDì 17 NOVEMBRE, ore 21.00
proiezione alla presenza di Francesco Eppesteingher e Federico Bacci (registi) e di Materiali Sonori Cinema (produttori)
introduzione a cura di Tommaso Rubechini (prima edizione di Pensare il Cinema, laboratorio di critica promosso da Sentiero Film Factory, in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana dedicato ai critici emergenti)
Presentato in anteprima al Biografilm Festival di Bologna […] il film si avvale di un mirabile contrappunto sonoro, offerto dalla colonna sonora di Simone Soldani, e di un montaggio efficace che, senza forzature, riesce ad amalgamare immagini dell’Africa provenienti dagli archivi video di Giorgio Lolli – dai cataloghi dell’archivio bolognese Home Movies – con materiale originale più recente, in una sorta di riuscito concerto visivo. Seguendo le parole di Lolli, scomparso nel 2023 e a cui il film è dedicato, riscopriamo i passaggi della sua incredibile carriera, fulgido ribaltamento della classica dinamica coloniale di padrone-sottoposto. Quella di Giorgio non è la radio portavoce dell’occupazione, è una radio che parla nei dialetti africani e che è indirizzata in primis alla comunità che ospita l’antenna, in diretta antitesi con il precedente sfruttamento europeo. [Tommaso Rubechini]
REGIA: Federico Bacci e Francesco Eppesteingher
ANNO: 2024
PAESE: Italia, Francia
DURATA: 75 minuti
INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto
in lingua originale con sottotitoli in italiano