In occasione dell’81° anniversario della Resistenza e della Liberazione, torna la rassegna cinematografica contro la guerra avviata lo scorso anno da Anei di Firenze, Associazione Anemic e Fondazione Sistema Toscana in collaborazione con Fondazione Fabrizio De André.
Il progetto mira a sensibilizzare la cittadinanza sui temi della prigionia, della perdita della dignità umana e della schiavitù, portando a riflettere sul valore della pace e sul rifiuto della guerra. Ogni proiezione sarà un viaggio nella memoria storica e collettiva, arricchita da testimonianze e approfondimenti con esperti. L’iniziativa si svolgerà in diverse città toscane, coinvolgendo anche circoli e case del popolo.
L’obiettivo è creare spazi di confronto intergenerazionale, promuovendo una società di pace e dialogo attraverso l’arte e la memoria.
Nei cinque titoli proposti affiorano così le testimonianze dell’ex presidente uruguaiano Pepe Mujica raccolte da Emir Kusturica; le conversazioni “pacifiche” intrecciate a New York da John Lennon e Yoko Ono sullo sfondo di un’America ancora traumatizzata dal Vietnam; la musica, le canzoni, i dietro le quinte (in parte inediti) redatti e commentati da un “profetico Faber; il reportage in presa diretta sulla tragedia del popolo palestinese prigioniero nella Striscia di Gaza; per finire con un classico del ilone antibellicista, La collina del disonore, firmato nel 1965 da un fuoriclasse del cinema di denuncia e di impegno civile come Sidney Lumet.
L’obiettivo è creare spazi di confronto intergenerazionale, promuovendo una società di pace e dialogo attraverso l’arte e la memoria.
Ingresso Unico | Singolo film: 5€
Programma
22 GENNAIO | ORE 18.30

Put Your Soul in Your Hand and Walk di Sepideh Farsi, 2025, Francia, Palestina, Iran – 110′ v.o. sott. ita
La vita nella Striscia di Gaza durante l’intervento militare di Tel Aviv successivo al 7 ottobre 2023 attraverso le testimonianze rese alla filmaker iraniana, in esilio a Parigi, dalla fotoreporter palestinese Fatima Hassouna, che vive con la famiglia a Gaza. Le videochiamate si intrecciano con il lavoro di Hassouna e con i notiziari che forniscono il contesto della risposta internazionale alle stragi in corso. Houssana e nove suoi parenti vengono uccisi da un attacco aereo israeliano il 16 aprile 2025, il giorno dopo che il film è stato selezionato per il Festival di Cannes.
26 FEBBRAIO | ORE 18.30

Pepe Mujica, una vita suprema di Emir Kusturica, 2018, Argentina, Uruguay, Serbia, 74′ – v.o. sott. ita
Per raccontare l’ex presidente uruguaiano (scomparso il 13 maggio 2025) Kusturica sceglie la via della conversazione informale. Il film esplora la relazione che si forma tra Kusturica e El Pepe, due spiriti affini che discutono il senso della vita da un punto di vista politico, filosofico, estetico e poetico. Mujica ricorda diversi momenti della propria vita: l’ inizio del suo attivismo politico, il passato guerrigliero nei tupamaros, il tempo della prigionia, fino al suo ruolo di leader globale iconoclasta.
02 APRILE | ORE 18.30

La collina del disonore di Sidney Lumet; 1965, Gran Bretagna, 122′ – v.o. sott. ita
Seconda guerra mondiale. Deserto del Nord Africa. In un campo di disciplina britannico vengono condotti cinque soldati colpevoli di vari reati, condannati dal tribunale militare. Un stile secco ed espressionista al servizio di un dramma teso e quasi privo d’azione, attraversato da una atmosfera oppressiva che denuncia i metodi sadici di uomini brutali o ciecamente obbedienti. La prima prova attoriale con cui Connery cercò di liberarsi dall’ipoteca di James Bond. Premio per la miglior sceneggiatura a Cannes.
30 APRILE | ORE 18.30

One to One: John & Yoko di Kevin MacDonald e Sam Rice-Edwards, 2024, Stati Uniti e Gran Bretagna, 100′ – v.o. sott. ita
Ambientato a New York nel 1972, il film esplora il mondo musicale, personale, artistico, sociale e politico di John e Yoko sullo sfondo di un’epoca turbolenta della storia americana. Al centro del racconto c’è One to One, l’unico concerto “integrale” messo in scena da Lennon dopo l’ultimo con i Beatles nel 1966. Il documentario include un’ampia gamma di materiali inediti tratti dall’archivio Lennon, tra cui telefonate, filmati amatoriali, registrazioni effettuate dagli stessi John e Yoko più spezzoni live dal succitato concerto restaurati e rimasterizzati.
14 MAGGIO | ORE 18.30

Effedià – Sulla mia cattiva strada di Teresa Marchesi, 2008 Italia, 85′- v.o. sott. ita
Teresa Marchesi supera la proverbiale reticenza di cui si circondava il “Bob Dylan italiano” e senza enfasi costruisce, attingendo in accordo con la famiglia all’archivio privato del cantautore, un ritratto di rara profondità in cui Faber racconta di sé e ricostruisce la propria esperienza di artista, tra registrazioni inedite, filmati d’epoca, apparizioni tv e piccole perle come la commozione di Battiato, un Fabrizio giovane che rifà Brassens e un Fiorello che improvvisa Bocca di rosa. Lungo una trentina di tracce, scorre il mondo artistico, morale e politico, la formazione e la maturità di un cantastorie che ha lasciato un’impronta indelebile sulle generazioni di ieri e di oggi. Il titolo evoca un brano scritto con Francesco De Gregori.