Vai al contenuto
21-25 Ottobre 2026

Festival di Cinema e Donne 2026

Dalle maestre internazionali alle nuove voci del panorama contemporaneo: un viaggio tra archivio, memoria e relazioni per costruire una storia del cinema inclusiva e scoprire nuove possibilità di racconto attraverso la continuità e la trasformazione degli sguardi.

Il Festival di Cinema e Donne torna in sala proponendo uno spazio di riflessione, scoperta e condivisione sul linguaggio cinematografico femminile. Un’edizione che mette al centro le relazioni, il passaggio di testimone tra generazioni e la rilettura delle immagini, grazie alla presenza di autrici fondamentali del panorama internazionale e italiano.

L’omaggio a Jane Campion rappresenta il cuore di questo percorso. Prima regista donna a conquistare la Palma d’oro e due volte premio Oscar, ha segnato la storia del cinema con un’opera personale e rigorosa, capace di indagare senza filtri il desiderio, le dinamiche di potere e l’autonomia delle donne. La sua presenza a Firenze si estende oltre lo schermo, testimoniando un impegno costante verso i nuovi talenti, a cui dedica tempo, ascolto ed esperienza anche nel ruolo di produttrice con il progetto A Wave in the Ocean.

Il festival rinnova poi il suo legame con Céline Sciamma, che torna come ospite per condividere una ricerca ancora aperta: come si costruisce una storia del cinema in cui potersi davvero riconoscere? Un’esplorazione della storia del cinema davvero inclusiva, che tenendo conto delle alterità ci invita a riscoprire il cinema del passato per dialogare con il presente. Questa riflessione trova forma concreta nella proiezione del medio metraggio Tutti Frutti e della nuova versione di Tomboy, un intervento che dimostra come un’opera possa essere ripensata e riletta anche a distanza di tempo, offrendo nuove prospettive allo sguardo contemporaneo.

Lo sguardo sul passato come strumento per interpretare l’oggi torna anche nell’incontro con Francesca Archibugi, che presenta Carla Lonzi, dentro e fuori dal mondo. Attraverso un sapiente intreccio di materiali d’archivio, interviste e memoria personale, il film ricostruisce la figura della celebre pensatrice, mettendone in luce la radicalità, le contraddizioni e la dimensione intima.

“Un festival che prende forma attraverso i film che sceglie, ma anche attraverso le relazioni che costruisce. In questa 47ª edizione la sorellanza è il filo che lega opere, esperienze e generazioni: un modo di riconoscersi nel lavoro delle altre, condividere domande e creare le condizioni perché nuove voci possano trovare spazio. Ci interessa la continuità degli sguardi, ciò che passa da un’autrice all’altra e ciò che cambia quando una nuova generazione raccoglie, interroga e trasforma quanto ha ricevuto. Film diversi per provenienza, formati e sensibilità, che ci invitano a uscire dalle rappresentazioni più familiari e a riconoscere altre possibilità di racconto. Sostenerli significa accompagnare le autrici nel momento in cui il loro percorso si costruisce, creare occasioni di incontro con il pubblico e contribuire alla circolazione delle loro opere.” [Camilla Toschi – Direttrice Artistica]


Ingresso

BIGLIETTI
7€ intero / 6€ ridotto*/ 5€ ridottissimo**

ABBONAMENTO 5 INGRESSI
in regalo la tote bag CÉLINE SCIAMMA
25€ intero / 20€ ridotto*

* associatə YFCA + riduzioni standard del cinema + possessorə del biglietto della mostra “Artemisia Gentileschi a Firenze” al Museo degli Innocenti + studentə Unifi + studentə AFAM (lista completa delle riduzioni su cinemalacompagnia.it)
** abbonamenti IOinCOMPAGNIA


PROGRAMMA


LABORATORIO

DA GRANDE VOGLIO FARE…
arti e mestieri del mondo dello spettacolo e della cultura

Saletta del Cinema La Compagnia
SABATO 24 OTTOBRE, dalle 17.30 alle 19.30 – ingresso libero su prenotazione a info@collettivoloredana.it
Un progetto di Co.Lore – Collettivo Loredana APS.

LABORATORIO DI SOUND DESIGN “SUONIAMO LE IMMAGINI!”
A cura di Flavia Passigli – compositrice, violoncellista e sound artist
Come nasce la magia del suono sul grande schermo? Da grande voglio fare… è il progetto culturale alla scoperta delle professioni del cinema. In questo laboratorio pratico e giocoso, la materia sonora incontra l’immagine in movimento: tra esercizi d’ascolto, giochi di voce, microfoni, strumenti e oggetti quotidiani, giovanissimə rumoristə e compositorə daranno vita alla colonna sonora originale di una vera sequenza cinematografica.
Età consigliata 7-10 anni.

Un’esperienza gratuita per tutta la famiglia. Mentre i piccoli creano in saletta, i genitori possono partecipare all’evento in sala:
Per una storia transfemminista del cinema di e con Céline Sciamma


COLLABORAZIONI

TINALS / Malinconia e fumogeno
Una sciarpa per LUCHA y SIESTA
SE DOMANI NON TORNO BRUCIA TUTTO graphic by NORA


Di fronte a istituzioni che alimentano politiche razziste, sessiste e transfobiche, malinconiafumogeno e Lucha y Siesta rivendicano la necessità di smascherare ogni violenza e lottare per la riappropriazione degli spazi di libera esistenza, espressione e incidenza. Ecco perché il testo di Cristina Torres Cáceres è ancora attuale. Contro ogni forma di oppressione e prevaricazione di potere, continueremo a rompere i silenzi ed esaltare la nostra voce. Non perdoneremo e non dimenticheremo. Se domani non torno, riguarda tuttз. Se domani non torno voglio essere l’ultima.

Ed è grazie a realtà attive come Lucha y Siesta, che si batte e agisce, dal 2008 a oggi, come spazio autogestito di relazione femminista e transfemminista, centro di antiviolenza e casa di accoglienza, che abbiamo la sicurezza di uno spazio libero e aperto per continuare a costruire sorellanza* e comunità, in cui la voce di tuttз è ascoltata e accolta con cura.

Per ogni sciarpa venduta 5 euro a LUCHA y SIESTA per sostenere lo spazio autogestito e l’enorme lavoro che quotidianamente svolge per tutt3 sul territorio.
Disponibili in cassa al cinema.


Libreria Malaparte
Uno spazio per i libri, dentro il cinema

Cinema e Letteratura condividono storie, personaggi e domande. Si incontrano negli adattamenti, ma anche nella capacità di raccontare il mondo, mettere in discussione ciò che conosciamo e immaginare altre possibilità. Da questo legame nasce la collaborazione tra il Festival di Cinema e Donne e la libreria Malaparte, che durante i giorni del festival sarà presente al Cinema La Compagnia con una libreria pop-up: uno spazio per cercare un libro tra una proiezione e l’altra, scambiare consigli e proseguire sulla pagina un incontro cominciato sullo schermo.

Libreria indipendente in via dell’Agnolo 30/r, nel quartiere di Sant’Ambrogio a Firenze, Malaparte è una libreria di selezione e di consiglio, nella quale ogni libro è scelto con attenzione e ogni lettore può incontrare la propria storia. La sua proposta nasce da un’idea precisa: i libri possono aiutare a riconoscere e contrastare il potere quando assume le forme della prepotenza, del patriarcato, del razzismo e dell’autoritarismo. E possono inventare nuovi mondi, anche impossibili. Al festival, questa idea incontra il cinema delle autrici: altri sguardi, altre storie e occasioni per confrontarsi con il presente

FacebookTwitterWhatsAppEmail