Vai al contenuto
27 Febbraio-15 Maggio 2024

Cambia Uomo Cambia

Una serie di film per parlare di uomini e donne. Ma soprattutto di uomini – cioè di noi. In collaborazione con il comitato ‘Impariamo a dire Noi’.

Per riflettere sulla cultura patriarcale all’interno della quale ancora viviamo, sulla crisi che tutti attraversiamo di fronte al cambiamento del mondo e delle donne, sulla possibilità di uscirne guardandosi dentro, o invece sprofondare nella risposta violenta che proclama la proprietà dell’altra, che non sa misurasi con la sua indipendenza. Allora emerge un bisogno di negarne la libertà che è affermazione paradossale dalla miseria di quel potere: senza quella donna non si esiste, il suo desiderio intollerabile ci nega, senza di lei non siamo nulla.

Quella cultura e quella violenza ci riguardano comunque, anche se ce ne sentiamo lontani. Non è senso di colpa, è la consapevolezza di essere attraversati da una cultura diffusa che viene da lontano. Appartiene ancora al mondo che ci circonda, la respiriamo nelle case, nelle strade, nei luoghi di lavoro. E la sua crisi genera mostri.

Tuttavia proprio l’indebolirsi dei modelli di potere maschile, così pesanti anche per gli adolescenti che incontriamo, forse apre delle possibilità. Forse si può crescere senza censurare emozioni e fragilità, senza cancellare quelle parti di noi che non sono autorizzate dallo stereotipo del maschio che non deve chiedere mai. Si può chiedere e ascoltare. Si può essere padri nuovi, che non hanno più l’autorità “teologica” di una volta ma possono rappresentare se stessi per intero, testimoniare la loro ricerca di una vita autentica. E i ragazzi possono crescere, diventare uomini nelle forme creative che sapranno inventare con la propria vita.

Fuori dal patriarcato, fuori dalla violenza, c‘è una pratica di libertà possibile anche per gli uomini.
Possibile e felice.

Biglietti

Biglietto intero 5€
Biglietto ridotto 4€


I film della rassegna sono in versione originale con sottotitoli in italiano, eccetto i titoli in italiano


Programma

Scarica il programma in PDF

MARTEDÌ 27 FEBBRAIO, ORE 21.00
Un altro domani. Indagine sulla violenza nelle relazioni affettive.
Di Silvio Soldini e Cristiana Mainardi (2023, 109‘).
A seguire incontro con Silvio Soldini.

Attraverso voci e volti, testimonianze di vittime e responsabili, di magistrati, polizia e associazioni che si occupano del tema, il documentario cerca di raccontare un paese ancora dominato dalla cultura patriarcale, per illuminare le radici di una violenza che tocca la sfera più intima delle relazioni. E riguarda direttamente gli uomini. Al di sotto della punta dell’iceberg rappresentata dai femminicidi, il tentativo è di indagare quello che resta sommerso, tanto diffuso quanto spesso occultato nella sfera privata.


MARTEDì 5 MARZO, ORE 21.00
Her (Lei).
Un film scritto e diretto da Spike Jonze, con Joaquin Phoenix (2013, 126′).
A seguire incontro con Tomaso Montanari.

Un uomo scrive lettere d’amore per altri, per persone che non conosce, di cui immagina la vita e i sentimenti. Ha alle spalle una storia chiusa con la ex moglie, che non riesce a chiudere definitivamente. Scopre una nuova generazione di sistemi operativi, dotati di una intelligenza artificiale capace di modellarsi su di lui. Sui suoi desideri. La voce è quella dolce e seduttiva di Scarlett Johansson (nella versione italiana Micaela Ramazzotti). Ne nasce una specie di storia di amore. Se si può chiamare amore quello con una propria proiezione – che poi rivendicherà comunque autonomia….


MARTEDì 9 APRILE, ORE 20.30
L’accusa
.
Un film di Yvan Attal con Charlotte Gainsbourg, Mathieu Kassovitz, Pierre Arditi, Ben Attal (2021, 138′).
A seguire incontro con Andrea Bigalli.

Studente d’ingegneria, Alexandre torna a Parigi e conosce Mila, figlia diciassettenne del nuovo compagno della madre. Vanno a una festa e il giorno dopo lui viene arrestato per stupro della ragazza. Alexandre si è approfittato di lei o Mila, come sostiene lui, è sempre stata consenziente? Classica difesa maschile, che qui però incrocia una sfera oscura del desiderio. Nel film, quindi, la domanda vera è da dove nasce e come si sviluppa il desiderio, dove comincia e quando finisce. Dove inizia la cultura maschile della prevaricazione.


MARTEDì 30 APRILE, ORE 20.30
Women talking. Il diritto di scegliere.
Un film di Sarah Polley, con Rooney Mara, Claire Foy, Jessie Buckley, Frances McDormand (2022, 104′).
A seguire incontro con Alessandro Santoro e Bernardo Gianni.

Una comunità religiosa iper patriarcale si lacera e si divide in due componenti: da un lato gli uomini, violentatori delle donne di ogni età, fatte addormentare, poi stuprate e umiliate; dall’altro le donne e le ragazze più grandi, riunite in un fienile per decidere come reagire. Perdonare, restare e combattere, oppure abbandonare la comunità per trasferirsi altrove. È finalmente la presa di parola, la comunicazione profonda, la costruzione di una comunità di pensiero e affetti. A fare il “verbale” è un uomo, solo a fare il verbale.


MERCOLEDì 15 MAGGIO, ORE 21.00
Il popolo delle donne.

Regia di Yuri Ancarani.
(2023,
60′).
Una cattedra sul prato e la psicanalista Marina Valcarenghi che tiene una sorta di lezione sulle cause della violenza sulle donne e le possibilità di contrastarla. Laureata in giurisprudenza, è stata la prima psichiatra italiana a lavorare in carcere con detenuti condannati per stupro. Non è una lezione accademica: è il racconto delle esperienze vissute, degli uomini incontrati, delle storie ascoltate nella sua attività. Il tentativo di andare alle radici dell’odio per affrontarlo senza cadere nel vittimismo e nella negazione della violenza come istinto umano.


FacebookTwitterWhatsAppEmail