dal 06 Ottobre 2021

Disco Ruin – 40 anni di club culture italiana

Il film di apertura del Florence Queer Festival torna in sala: quarant’anni di storia delle discoteche italiane fino al loro declino riassunte in un documentario dal sound unico.

Un viaggio visionario, l’ascesa e il declino dell’Italia del clubbing, raccontati dai protagonisti di questa storia, tra notti in autostrada e afterhours che divorano il giorno. Quattro generazioni che vogliono essere “messe in lista” per entrare in questi luoghi di aggregazione e di perdizione, dove non conta che cosa fai di giorno, ma solo chi interpreti durante la notte. Quarant’anni in cui la discoteca ha prodotto cultura, arte, musica e moda. Questa è la storia del Piper, del Bang Bang, dello Space Electronic, dell’Altromondo, della Baia degli Angeli, del Cosmic, dell’Easy Going, dell’Histeria, del Plastic, del Kinki, dell’Ethos, del Macrillo, del Movida, del Diabolik’a, del Vae Victis, dell’Exogroove, del Big, dello Studiodue, di Le Cinemà, del Cocoricò, dell’Imperiale, dell’Insomnia, del Kama Kama, degli Angels of Love, dell’Echoes, dell’Alterego, del Tenax…

Una miniera di storie underground, una costellazione di scenografie e riti neotribali che riaffiora attraverso gli archivi privati fotografici e video dei protagonisti: impresari, dj, produttori discografici, buttafuori, animatori, frequentatori, performers.

Disco Ruin nasce dalla fascinazione evocata dalle rovine di centinaia di discoteche abbandonate in tutta Italia. Le “cattedrali del divertimento” sono state i più potenti luoghi di aggregazione per diverse generazioni. Hanno spostato migliaia di persone di tutte le classi sociali su e giù per l’Italia. Da qui l’esigenza di narrare questo spaccato di società italiana. I protagonisti ci hanno aperto le porte del loro “Altromondo”. Una parabola che attraversa il costume e la vita delle generazioni che si sono succedute sulle piste. Le testimonianze di chi l’ha vissuta, di chi ci ha suonato, di chi ne è stato il protagonista. Storie che raccontano le trasformazioni della nostra società nelle sue ore di svago ed eccessi, in ambienti in cui le classi sociali si mescolano. Momenti in cui la libertà di esprimere il corpo, la sessualità, l’individualità e la creatività sono leciti, quasi necessari, vagheggiando ognuno “quindici minuti di celebrità” per provare a essere “re per una notte” – Note di regia

In collaborazione con Florence Queer Festival


Si ricorda che per accedere alla sala sarà necessario presentare all’ingresso del cinema il Green Pass. La certificazione deve attestare: di aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni; di aver completato il ciclo vaccinale; di essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti; di essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti. Per rendere la lettura del Green Pass più veloce si consiglia di averlo in formato digitale.

Per tutta la durata della proiezione sarà inoltre obbligatorio indossare la mascherina chirurgica o FFP2.


REGIA: Lisa Bosi e Francesca Zerbetto
ANNO: 2020
PAESE: Italia
DURATA: 115 min
LINGUA: v.o. ita

INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto

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SPETTACOLI | VAI AL PROGRAMMA

MERCOLEDì 6 OTTOBRE ore 16.00 e 18.30
GIOVEDì 7 OTTOBRE ore 16.30 e 21.00
MERCOLEDì 13 OTTOBRE ore 18.30