25-27 Novembre 2022

43° Festival Internazionale di Cinema e Donne

Dal 25 al 27 novembre torna a La Compagnia il Festival di Cinema e Donne, con un’edizione speciale dal titolo “I mille volti della violenza”.

Due i temi conduttori della manifestazione strettamente collegati all’attualità e fortemente correlati: la violenza di genere, visibile o invisibile e le sue intersezioni con le altre forme contemporanee della violenza come guerre, razzismi e discriminazioni, ed il ruolo, gli obiettivi dei Festival di Cinema e Donne.

Tre giornate di cinema come risorsa nel contrasto della violenza di genere.
In sala 30 film tra lungo e cortometraggi, ma anche talk sui temi del festival con ospiti in presenza e in collegamento. Toni e linguaggi diversi per contrastare la violenza, dall’ironia corrosiva degli spot da viaggio Notasinglestory allo humour nero di Steakouse, dal segno raffinato e coinvolgente dell’animazione coreana My Father’s Room, fino al perturbante Un confine incerto.

Una proiezione speciale in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: La traversée, uno straordinario lungometraggio d’animazione. In programma anche film che si rapportano con la storia: quella delle prime lotte per l’aborto in Usa con It Happens to Us e soprattutto quelli che ci riconnettono con la storia recente del nostro paese come il prezioso Con voce di Nilde. Troviamo poi la memoria privata autobiografica, che allude agli anni della pandemia AIDS in Estate 1993, esordio acclamato di Carla Simòn la più importante regista della Nueva Ola spagnola.


Biglietti

Pomeriggio: intero 5 € / ridotto 4 €*
Sera: intero 5 € / ridotto 4 €*
Giornaliero: 8 € / ridotto 7 €*
Abbonamento: 15 €
Abbonamento sostenitore: 20 €

*soci del Controradio Club (presentando la tessera alla cassa), Soci Coop, studenti, Carta GIovani, tessera ARCI, Tessera IOinCompagnia e Mediateca Regionale Toscana, Istituto Francese, Carta Argento, Carta Amici di Palazzo Strozzi


PROGRAMMA

venerdì 25 novembre

ORE 11.00

Webinar: Invece della violenza… Formazione e cittadinanza attiva 

ORE 15.30

Moda, Ambiente, Diritti Umani
di Valeria E. Russo e Allieve classe 5N Moda I.I.S. Cellini-Tornabuoni di Firenze (Italia, 2021/2022, 5’)
Che cosa indossa un’allieva o un allievo che frequenta la nostra scuola? Quanta chimica c’è dentro i tessuti? Quanti sanno che fine fanno i propri vestiti una volta che vengono buttati?

Untravel
di Ana Nedeljković e Nikola Majdak Jr. (Serbia, 2018, 9’28)
Una storia sul rapporto tra confini personali e politici e sulla complessa relazione tra patriottismo, turismo ed emigrazione, nonché sul rapporto tra utopie, distopie e realtà.

My Father’s Room
di Nari Jang (Corea del Sud, 2016, 8’1)
Potente racconto autobiografico e animato degli abusi subiti dalla regista durante l’infanzia.

Steakhouse
di Špela Čadež (Slovenia/Germania/Francia, 2021 , 9‘30)
La bistecca è quasi pronta. La padella è calda. Lo stomaco di Franc brontola. Ma i colleghi di Liza, dall’altra parte della città, la sorprendono con una festa di compleanno. Riuscirà a tornare a casa in tempo? Il film ha vinto il Premio del pubblico al Tricky Women/Tricky Realities Animation Festival 2022.

El campo para el hombre
di Helena Lumbreras (Spagna, 1973, 49‘)
Un viaggio attraverso la Spagna rurale in cui la regista, criticando apertamente la propaganda franchista, combina il racconto edulcorato con le testimonianze di contadini.

Boy Meets Girl
di Eugènia Balcells (Spagna, 1978, 10‘)
Uno schermo è diviso in due parti: a sinistra immagini di donne e a destra di uomini. Realizzato da una delle pioniere del cinema sperimentale e dell’arte audiovisiva nel suo Paese.

La plaga
di Neus Ballús (Spagna, 2013, 85’)
La storia di cinque persone che vivono nella periferia di Barcellona. Lottano per sopravvivere tra aree industriali, autostrade e coltivazioni tradizionali.

ORE 21.00

Notasinglestory – La selezione (Italia, 2022, 1’38)
Notasinglestory – E tu cosa mi dai?  (Italia, 2022, 1‘40)
+ a seguire
La traversée
di Florence Miailhe (Francia/Rep. Ceca/Germania, 2021, 84’)
Un gioiello di animazione pittorica forte nei colori e nell’impatto. Kyona e Adriel, separati dai genitori, affrontano la strada dell’esilio. Iniziano un viaggio eroico che segnerà il loro passaggio dall’infanzia all’adolescenza, attraversando un continente diviso da guerre e subendo le persecuzioni riservate ai migranti nella speranza di trovare un rifugio e ritrovare la famiglia.
Il film ha ottenuto una candidatura ai Premi César e ai Lumiere Awards


Sabato 26 novembre

ORE 11.00

Webinar: Invece della violenza… Inclusione

ORE 15.30

Il mio posto sicuro
di Ambra Quaranta (Italia, 5’)
Carmela da tempo subisce violenze da parte del marito. Un episodio inaspettato le fa toccare il fondo. Inizia così un viaggio alla ricerca della verità per liberarsi e ritrovare se stessa.

Memoir of a Veering Storm
di Sofia Georgovassili (Grecia, 2022, 14’)
Una madre accompagna la figlia adolescente a scuola e, quando va a riprenderla all uscita, la trova donna.

Love and Revenge
di Anhar Salem (2021, 31’)
Pose, selfie e libertà immaginaria in un viaggio attraverso le pratiche sui social network di un’ adolescente che vuole evadere dalla realtà. Il suo desiderio di esistere solo come immagine, però, crolla quando perde il controllo del suo avatar.

Warsha
di Dania Bdeir (Libano/Francia, 2021, 16’)
Un giovane uomo si guadagna da vivere manovrando le gru tra i grattacieli e le macerie di Beirut. La musica di una radiolina lo riporta alla vita, risvegliando i suoi sensi e la sua fantasia, proiettandolo in uno spettacolare sogno queer.

Lo spazio felice
di Margherita Abbozzo (2019, 37’)
Sette incontri con sette artiste: il film raccoglie le storie di Alessandra Jane, Silvia Bolognesi, Luciana Majoni, Donatella Mei, Janet Mullarney, Letizia Renzini e Virginia Zanetti.

Game Over
di Alba Sotorra (Spagna, 2015, 78‘)
Il film è un viaggio che accompagna il protagonista e sua madre attraverso gli Stati Uniti, dove cercherà di diventare un soldato professionista. Ma anche un viaggio introspettivo attraverso la memoria familiare alla ricerca delle radici del suo sogno. Ha vinto il Premio Gaudí 2016 come miglior documentario.

ORE 21.00

Notasinglestory – Il colloquio (Italia, 2022, 2′)
+ a seguire
Un confine incerto
di Isabella Sandri (Italia/Germania, 2019, 113′)
Per parlare della pedofilia in un modo non scontato occorre coraggio, e alla regista – che nei suoi film ha sempre riservato grande attenzione ai bambini come protagonisti – di certo il coraggio non manca. Così, dal bosco ombroso non esce il classico lupo, ma un ragazzo confuso che può sedurre con il gioco e la fantasia. Un gioco pericoloso, naturalmente, e gli orchi, alla fine vengono fuori.


Domenica 27 novembre

ORE 11.00

Webinar: Comunicazione, o meglio… il Cinema

ORE 15.30

Loïe Fuller – The Electric Sprite
di Betina Kuntzsch (Germania, 2021, 16′)
La storia è raccontata con la stessa estetica astratta e liberty per cui era famosa Loïe Fuller, una pioniera degli effetti visivi e della danza moderna.

It Happens to Us
di Amalie Rothschild (USA, 1971, 32’)
Distribuito nel 1972, è stato uno dei film risalenti alla fondazione della New Day Foundation. Un classico delle rivendicazioni femminili sulla legalizzazione dell’interruzione di gravidanza.

Good Morning Tel Aviv
di Giovanna Gagliardo (Italia, 2022, 90’)
Strutturato come un racconto visivo che si snoda in 24 ore, il film prende avvio nelle notti della città, proseguendo nelle albe rigorose dove pulizia e decoro predispongono la città al tradizionale dinamismo quotidiano. La domanda è: Tel Aviv è l’avanguardia di un Israele che verrà, o è soltanto una piccola isola all’interno di un paese in perenne conflitto con i propri vicini e non solo?

ORE 18.00 | INGRESSO GRATUITO

Con voce di Nilde
di Emanuela Piovano (Italia, 2022, 45’)
Nilde Jotti, nel centenario della sua nascita, ritratta tra i grandi del ‘900. I suoi discorsi punteggiano le immagini di repertorio, e ci raccontano la sua visione. Il film è stato realizzato nell’ambito delle attività previste da L’eredità di Nilde Iotti., progetto per la valorizzazione documentale del lascito ideale e documentale.

ORE 21.00

Notasinglestory – Amore materno (Italia, 2022, 1‘42)
+ a seguire
Estate 1993
di Carla Simón (Spagna, 2017, 93’)
Frida, una bambina di sei anni, lascia Barcellona e i suoi nonni dopo che i genitori sono morti. Trascorre la sua prima estate in campagna, nella provincia catalana, con la sua nuova famiglia adottiva composta dagli zii e dalla loro bimba di tre anni. Passaggio difficile e delicato filmato anche ad altezza occhi di bambina. Percorso arduo ma necessario per reinventare un modo per gestire le emozioni e comunicare amore.

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