29 ottobre-01 novembre 2020

France Odeon 2020

Torna il festival del cinema francese di Firenze con 9 film (3 selezionati per il Festival di Cannes 2020 e 2 dalla Mostra d’arte cinematografica di Venezia) e una serie tv in anteprima italiana.

A dare il via alla XII edizione del festival sarà il trio di attrici francesi: Juliette Binoche, Noémy Lvovsky, Yolande Moreau, interpreti de La Bonne épouse, divertente commedia al femminile di Martin Provost (che sarà presente in sala).
Altro ospite di quest’anno sarà Marc Fitoussi, un amico di France Odeon ed emblematico rappresentante dello stretto legame tra il cinema francese e quello italiano, che presenterà Les apparences, film basato su un romanzo di Karin Alvtegen.
Dallo stesso autore de La famiglia Bélier, Eric Lartigau, arriva il film #Jesuislà, un’intelligente commedia con uno degli attori più amati dal pubblico francese, Alain Chabat.
Applauditissimo al Festival di Berlino, Le sel des larmes è il nuovo lavoro di uno dei registi più rigorosi e coerenti del cinema francese d’autore, Philippe Garrel, maestro del bianco e nero.
Saranno 3 le anteprime di film selezionati per la 73° edizione del Festival di Cannes, che purtroppo non ha avuto luogo: Rouge, Les choses qu’on dit les choses qu’on fait Teddy.
Dalla 77° Mostra del Cinema di Venezia, invece, arrivano 2 film: Cigare au miel di Kamir Aïnouz (Giornate degli Autori di Venezia) e Amants di Nicole Garcia (in concorso) film che sarà presentato dallo sceneggiatore Jacques Fieschi che, nell’ambito del festival, terrà una masterclass di sceneggiatura. L’incontro sarà diffuso anche in sala virtuale Più Compagnia e sarà aperto a dieci studenti di cinema.
Per la prima volta, inoltre, il direttore del festival Francesco Ranieri Martinotti ha voluto inserire nel programma un prodotto audiovisivo seriale, #L’EffetDomino, una riflessione sul potere delle piattaforme web. La serie sarà disponibile nella nostra sala virtuale, insieme ad alcune repliche dei film in programma.

Eventi extra

La XII edizione di France Odeon sarà come di consueto ricca di iniziative collaterali. Due presentazioni di libri: Mario Bava: magicien des couleurs sarà oggetto di un incontro all’Institut Français Firenze (venerdì 30 ottobre, ore 16.30) tra l’autore Gérald Duchaussoy, direttore della sezione Cannes Classics, e il critico e regista Steve Della Casa. Fresco di stampa, Fellini 23 1/2 (Edizioni Cineteca di Bologna), di Aldo Tassone è un’opera enciclopedica sui film del maestro riminese che sarà presentata al cinema La Compagnia domenica 1 novembre alle 10.30 alla presenza dell’autore e di Piera Detassis. L’incontro sarà preceduto dalla proiezione dell’episodio Toby Dammit, firmato da Fellini, facente parte del film collettivo Tre passi nel delirio.

Di estrema attualità il convegno Italia-Francia e le infrastrutture europee della cultura (venerdì 30 ottobre, ore 11.00) che intende aprire una riflessione su quanto sta facendo l’Unione Europea per promuovere, valorizzare e veicolare la cultura, in particolare quella del cinema e dell’audiovisivo, in risposta al dinamismo concorrenziale delle OTT (Google, Netflix, Amazon) e in prospettiva dell’utilizzo del Recovery Fund. Molti i relatori tra i quali l’Onorevole Massimiliano Smeriglio (Parlamento Europeo), l’Ambasciatore di Francia in Italia Christian Masset, il direttore di Villa Medici Sam Stourdzé, il professor Carlo Alberto Pratesi (Università Roma Tre), Fanny Aubert-Malaurie (Département Cinéma Institut Français)…


Programma in sala

GIOVEDì 29

18.45 e 22.15 | LA BONNE ÉPOUSE di Martin Provost, Francia, 2020, 109 min
Siamo nel 1967, poco prima dell’esplosione del Maggio francese. Juliette Binoche, alias Paulette Van Der Berck, insegna alle ragazze alsaziane di buona famiglia a diventare brave mogli e amorose mamme.  Una singolare suora e una cuoca pasticciona la assistono. Poi, all’improvviso, scoppia il Maggio ‘68. E tutto cambia, anche la severa Paulette. Proiezioni alla presenza del regista.


VENERDì 30

16.00 | #L’EFFETDOMINO (Serie TV ) di Jean Bulot e Eloïse Daviaud, Francia, 2018
(INGRESSO LIBERO su prenotazione a info@cinemalacompagnia.it)
Com’è nato lo slogan “Je suis Charlie”? Qual è la vera storia del selfie con Angela Merkel fatto da un giovane migrante poi accusato di terrorismo? La giovane palestinese che strattona un soldato israeliano e diventa star del web, sapeva di diventare un simbolo politico? Una riflessione sul potere delle piattaforme web, su come queste possano costruire e distruggere notizie, informare o disinformare, lanciare nel firmamento e far precipitare agli inferi con la stessa velocità.

17.15 | LE SEL DES LARMES di Philippe Garrel, Francia, 2019, 100 min
Luc, figlio unico di un vecchio ebanista, regala al padre la più grande gioia della sua vita passando l’esame di ammissione alla prestigiosa scuola Boulle di Parigi. La Sorbonne dei falegnami. Ma dalla provincia alla capitale molto cambia per lui: gli amori di gioventù lasciano spazio a nuove (piccanti) esperienze, il ragazzo prende coraggio, disinvoltura, sfacciataggine. Finché non capirà che per affrontare il futuro occorre fare pace col passato.

20.00 | LES APPARENCES di Marc Fitoussi, Francia/Belgio, 2020, 110 min
Vienna, i suoi palazzi imperiali, il suo bel Danubio blu e… la sua microscopica comunità francese. La giovane coppia composta da Ève e Henri, genitori del piccolo Malo, hanno tutto per essere felici. Lui è un direttore d’orchestra, lei lavora all’Istituto francese. Una vita apparentemente senza falsa nota, fino al giorno in cui Henri soccombe al fascino della maestra del figlio.

22.30 | TEDDY di Ludovic e Zoran Boukherma, Francia, 2020, 88 min
Siamo in una cittadina rurale francese alle pendici dei Pirenei, il protagonista Teddy, adolescente in piena tempesta ormonale, dopo essere stato graffiato misteriosamente è convinto di un essere un licantropo… o forse lo è davvero?


SABATO 31

16.30 | LES CHOSES QU’ON DIT, LES CHOSES QU’ON FAIT di Emmanuel Mouret, Francia, 2020, 122 min
Daphné e Maxime si trovano involontariamente a convivere per alcuni giorni nella stessa casa e sulla spinta di una reciproca fascinazione finiscono per condividere confidenze e storie intime, quelle confidenze che si scambiano solo tra sconosciuti.

20.00 | ROUGE di Farid Bentoumi, Francia, 2020, 86 min
Noura si lascia alle spalle un posto da infermiera in ospedale per entrare nella fonderia in cui suo padre, Slimane, lavora come operaio ed è delegato sindacale. Intanto Emma, una giornalista freelance, sta portando avanti un’inchiesta sulla gestione dei rifiuti tossici. Rouge vuol dire rosso; rosso come la bandiera sindacale, come il sangue, come la passione per un lavoro o il fervore di una causa, e rosso come quel che resta dell’acciaio dopo averlo lavorato. Ispirato a fatti accaduti, Rouge porta in sé tutta la potenza della cronaca.

22.15 | AMANTS di Nicole Garcia, Francia, 2020, 102 min
Un noir, che oltre ad essere il genere di riferimento del film, riproduce l’oscuro lato dell’amore che unisce i protagonisti. Fin dall’adolescenza Lisa e Simon sono legati da una passione torbida ma sono costretti a separarsi a causa degli affari loschi di lui. Si rincontreranno casualmente tre anni dopo, quando Lisa è diventata la moglie di Leo, un uomo molto più grande di lei. Come nella migliore tradizione del genere la triangolazione diventa l’elemento centrale della trama e lo strumento indiretto per parlare della realtà di oggi: un certo nichilismo generazionale e l’avvitamento intorno a quella figura paterna, tanto ricercata, quanto perduta.


DOMENICA 1

10.30 | PRESENTAZIONE DEL LIBRO “Fellini 23 1/2”
Foglia d’Oro d’Onore ad Aldo Tassone – Consegna il premio Piera Detassis
Presentazione del libro “Fellini 23 ½” di Aldo Tassone (Ed. Cineteca di Bologna)
La presentazione sarà preceduta dalla proiezione di TOBY DAMMIT di Federico Fellini con Terence Stamp, Salvo Randone, Antonia Pietrosi (43’’).

15.00 | LES CHOSES QU’ON DIT, LES CHOSES QU’ON FAIT (Replica) di Emmanuel Mouret, Francia, 2020, 122 min

17.45 | CIGARE AU MIEL di Kamir Aïnouz, Francia/Algeria, 2020, 100 min
Parigi, 1993. Selma, diciassette anni, vive con la sua famiglia berbera borghese e secolare. Quando incontra Julien, un giovane affascinante per cui prova una forte attrazione, si rende conto per la prima volta delle severe regole della sua famiglia patriarcale e di come queste influiscano sulla sua intimità. Mentre l’islamismo assume il controllo del paese di origine e la famiglia si sgretola, Selma scopre quanto sia potente il suo desiderio. Deve resistere e combattere. Attraverso la forza della sua gente, inizia a camminare lungo la strada che le farà capire cosa significhi diventare una donna libera.

20.30 | PREMIAZIONE

A SEGUIRE | #JESUISLÀ di Eric Lartigau, Francia/Belgio, 2019, 98 min
Stéphane è uno chef di successo, ha due figli e un’ex-moglie, ma l’unica cosa che lo fa sentire ancora vivo è chattare con Soo, una giovane donna coreana incontrata su Instagram. Seppure così lontana, Soo sembra essere la sola persona a conoscerlo in profondità, tanto che Stéphane decide di salire su un aereo e partire segretamente per Seul. La sua trasferta coreana prende però tutt’altra piega rispetto a quella che aveva previsto.

 

 

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