02-06 novembre 2020

Genesis 2.0

Nelle remote Isole della Nuova Siberia dei cacciatori vanno in cerca delle zanne dei mammut estintisi migliaia di anni fa. Ma il ritrovamento di una carcassa perfettamente conservata potrebbe essere il primo passo di una rivoluzione tecnologica che sovvertirebbe il mondo come oggi lo conosciamo.

Il documentario, diretto dal candidato all’Oscar Christian Frei e co-diretto da Maxim Arbugaev, osserva la vita dura e pericolosa dei cosiddetti “cacciatori di mammut” nella sperduta Siberia settentrionale. C’è una strana aria da febbre dell’oro in questi uomini, poiché questo oro bianco viene valutato a prezzi senza precedenti. Ma lo spesso strato di permafrost rivela ben più del prezioso avorio. Qualche volta, i cacciatori trovano delle carcasse di mammut quasi completamente conservate, con pelliccia, sangue ancora liquido e tessuto muscolare.
Questo tipo di scoperte attira ricercatori russi e coreani all’avanguardia nel campo della clonazione, in cerca di cellule di mammut che abbiano al loro interno il massimo grado possibile di DNA ancora intatto. Il loro scopo sarebbe una storia perfetta per la fantascienza: vogliono riportare alla vita, alla Jurassic Park, il mammut lanoso ormai estinto, e ridare vita alla sua specie. E questo è solo il principio: in tutto il mondo, i biologi stanno lavorando a una reinvenzione della vita. L’obiettivo finale della biologia sintetica è produrre dei sistemi biologici totalmente artificiali che renderebbero l’uomo un vero e proprio “Creatore”.

Presentato in anteprima al 59° Festival dei Popoli.

La geografia di Genesis 2.0 non si limita all’Artico. Frei porta anche gli spettatori nel bizzarro museo russo dove una statua di mammut a grandezza naturale viene accuratamente spolverata per i visitatori; negli ambienti di una conferenza scientifica di biologia sintetica a Boston, dove studenti entusiasti lavorano su ibridi genetici che potrebbero salvare il mondo; nella National GeneBank cinese, gestito dal Beijing Genomics Institute (BGI), in cui i geni sono sequenziati e “la vita diventa big data”; e nel campus aziendale di Sooam Biotech in Corea del Sud, dove gli scienziati – che hanno già clonato centinaia di animali domestici – prendono la vita nelle loro mani. Nel corso del film, queste ambientazioni così diverse si accompagnano tra loro, fino a disegnare una specie di mappa in cui gli umani – motivati da una miscela velenosa di ambizione, ossessione e disperazione – stanno lavorando con determinazione, come afferma uno scienziato, “per rendere Dio perfetto”.  (Livia Bloom Ingram)

La proiezione sarà anticipata da una breve video introduzione registrata dal regista Christian Frei. 


REGISTA: Christian Frei e Maxim Arbugaev
ANNO: 2018
PAESE: Svizzera, Cina, Russia
DURATA: 113 minuti

BIGLIETTO: 6€ intero / 5€ ridotto / 3€ con tessera IoinCompagnia
v.o. sott. ita

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SPETTACOLI | VAI AL PROGRAMMA

LUNEDì 2 NOVEMBRE, ore 19.00
MARTEDì 3 NOVEMBRE, ore 21.00
GIOVEDì 5 NOVEMBRE, ore 15.00
VENERDì 6 NOVEMBRE, ore 16.30