08-10 Ottobre 2021

Immagini e suoni del mondo – Festival del Film Etnomusicale 2021

Al Cinema La Compagnia la XIV edizione del Festival del Film Etnomusicale, con il meglio della produzione documentaristica su culture e musiche del mondo.

Anche per questa edizione Immagini & Suoni del Mondo, in programma dall’ 8 al 10 Ottobre 2021, porta in sala un serie di documentari dedicati a culture e musiche di ogni angolo del pianeta. Questa volta protagoniste indiscusse saranno le donne. Al centro di tutti i film in programma ci sarà infatti l’universo musicale femminile: cantanti e strumentiste spesso lasciate in ombra nella storia dei generi musicali o discriminate per motivi religiosi, politici, razziali o sociali. I film ci restituiscono la sofferenza, le speranze e la vitalità di donne di diverse religioni e di diverse provenienze geografiche, sociali e culturali, attraverso ciò che più le unisce: la musica.

Il festival è organizzato dall’associazione Multi Culti.

Per maggiori informazioni, consulta il sito ufficiale del festival


PROGRAMMA

VENERDì 8

ore 15.00
Cantadoras. Memorie musicali di vita e morte in Colombia di María Fernanda Carrillo Sánchez (Colombia/ 2017/ 70’) – v.o. sub ita
Un ritratto della vita nella Colombia rurale, nella costa caraibica e nella costa pacifica, raccontata attraverso le parole e le canzoni di cantanti afrocolombiane. Attraverso interviste intime e i canti evocativi del bullerengeue (stile canoro tradizionalmente cantato esclusivamente da donne), apprendiamo le loro esperienze quotidiane di difficoltà e sopravvivenza. Intrecciando canzoni, interviste e filmati d’archivio, Cantadoras è un viaggio musicale attraverso la resistenza ancestrale alla violenza, al lavoro nelle miniere di proprietà dei bianchi, alla guerra civile in cui la violenza poggia pesantemente sulle comunità rurali e alle sfide della situazione

ore 17.00
Sakti Vibrations
di Zoe Sherinian (India/ 2019/ 84’) – v.o. sub eng/ita
Il Sakthi Folk Cultural Centre nel Tamil Nadu, in India, guidato da due suore cattoliche, utilizza le arti popolari tamil per sviluppare l’autostima e le capacità economiche nelle giovani donne dalit (intoccabili). Sakthi revitalizza la danza tradizionale con il tamburo a cornice parai per ri-umanizzare e responsabilizzare le giovani donne attraverso il consolidamento della fiducia in sé stesse nella performance e la costruzione di un’identità culturale rigenerata in una complessa campagna contro le discriminazioni di genere e di classe e la sottomissione di casta. Questo documentario etnomusicologico partecipativo cerca di rivelare e analizzare l’eccezionale modello di Sakthi per lo sviluppo delle donne dalit che integra la performance delle arti popolari con l’analisi sociale, la sostenibilità microeconomica, l’autostima e lo sviluppo del senso di comunità.

ore 19.00
The Shepherdess and the seven songs
di Pushpendra Singh (India/ 2020/ 98’) –  v.o. sub ita
Ispirata alla poesia della poetessa e mistica Kashmira del XIV secolo Lalleshwari, e ambientata sullo sfondo del conflitto in Kashmir, arriva questa storia senza tempo della pastorella nomade Laila. Nonostante diventi la moglie di Tanvir, attira le attenzioni dell’intera tribù dei Gujjar-Bakarwal, e soprattutto del gendarme Mushtaq, deciso a conquistarla. In mezzo al magnifico paesaggio himalayano, dove la polizia e i militari controllano rigorosamente ogni movimento e tutti i confini, i due si scambiano battute amorose che vanno fuori controllo. Il film è un omaggio a una figura femminile molto moderna che prende in mano il suo destino e i suoi desideri.

ore 21.00 | ANTEPRIMA ITALIANA
Tina
di Dan Lindsay and T.J. Martin (USA/ 2020/ 118′) – v.o. sub ita
Con oltre 200 milioni di vendite di dischi in tutto il mondo, 12 Grammy Awards e detentrice del Guinness World Record per aver venduto più biglietti per i concerti di qualsiasi artista solista nella storia, la strada di Tina Turner verso la superstar globale è una storia innegabile di trionfo sulle avversità. Superando mille difficoltà, Tina Turner è diventata una delle prime artiste afroamericane a raggiungere il pubblico internazionale mainstream. Dagli inizi della sua carriera come regina dell’R&B ai suoi tour da record nelle arene degli anni ’80, Tina Turner rivela le sue difficoltà più interiori e alcuni dei suoi momenti più personali. Nel documentario figurano artisti del calibro di Angela Bassett, Oprah Winfrey, Kurt Loder, Katori Hall, Erwin Bach, Carl Arrington, Jimmy Thomas, Le’Juene Fletcher, Ronda Graam, Roger Davies, Terry Britten e la stessa Turner.


SABATO 9

ore 15.00 | ANTEPRIMA ITALIANA
How it feels to be free
di Yoruba Richen (Usa/ 2021/ 113’) – v.o. sub ita
How It Feels To Be Free racconta le storie di sei straordinarie donne afroamericane: la cantante e ballerina Lena Horne, la cantante e cantautrice jazz Abbey Lincoln, la cantante jazz, blues e folk Nina Simone, la cantante e modella Diahann Carroll, l’attrice e modella Cicely Tyson e l’attrice Pam Grier. Negli anni ’60, queste sei donne hanno resistito con successo agli stereotipi razzisti nell’industria dell’intrattenimento statunitense e per gli obiettivi del movimento per i diritti civili. Il documentario presenta interviste e performance storiche, oltre a conversazioni con artisti neri contemporanei che si sentono influenzati da loro, tra cui la 15 volte vincitrice di un Grammy Alicia Keys, che è anche produttrice esecutiva del film.

ore 17.30 | ANTEPRIMA ITALIANA
Mary Lou Williams: The Lady Who Swings the Band
di Carol Bash (Usa/ 2014/ 70’) – v.o. sub ita
Era in anticipo sui tempi, un genio. Durante un’epoca in cui il Jazz era la musica popolare della nazione, Mary Lou Williams fu uno dei suoi più grandi innovatori. Sia come pianista che come compositrice, è stata una fonte di audacia e creatività che ha contribuito a plasmare il suono dell’America del XX secolo. Da bambina prodigio a “Boogie-Woogie Queen”, da compositrice rivoluzionaria a mentore di alcuni dei più grandi musicisti di tutti i tempi, Mary Lou Williams non ha mai smesso di stupire coloro che la ascoltavano. Ma lontano dal pianoforte, Williams era una donna in un “mondo di uomini”, una persona di colore in una società “per soli bianchi”, un’artista ambiziosa che ha osato essere diversa e che ha lottato contro gli imperativi di essere una “star”.

ore 19.00 | ANTEPRIMA ITALIANA
The girls in the band di Judy Chaikin (Usa/ 2011/ 81’) – v.o. sub ita 
Negli anni Trenta e Quaranta, centinaia di donne musiciste giravano per gli States in glamour All Girl Band, mentre altre suonavano fianco a fianco con le loro controparti maschili. Eppure verso la metà degli anni Cinquanta le musiciste jazz erano letteralmente scomparse dal posto di lavoro; i loro nomi, i loro contributi alla musica, completamente dimenticati. The Girls in the Band racconta le storie toccanti e sconosciute di donne strumentiste jazz e dei loro viaggi affascinanti ed innovativi dalla fine degli anni ’30 ai giorni nostri. Queste donne incredibilmente talentuose hanno sopportato per decenni sessismo, razzismo e discriminazione, ma hanno continuato a perseverare, ispirare ed elevare i loro talenti in un campo che raramente le ha accolte.

ore 21.00 | ANTEPRIMA ITALIANA
Ella Fitzgerald: Just one of those things
di Leslie Woodhead (Usa/ 2019/ 90’) – v.o. sub ita 
Ella Fitzgerald era una ragazzina di strada di 15 anni quando vinse un concorso per talenti nel 1934 all’Apollo Theatre di Harlem. In pochi mesi era una star. Ella Fitzgerlad: Just one of those things segue il suo straordinario viaggio di oltre sei decenni mentre la sua voce sublime trasforma le tragedie della sua stessa vita e i problemi dei suoi tempi in gioia. Il film utilizza immagini inedite e interviste inedite per dare vita a Ella Fitzgerald e per raccontare la storia della sua musica.


DOMENICA 10

ore 15.00
Sweet Dreams
di Lisa e Rob Fruchtman (Ruanda/ 2016/ 86’) – v.o. sub eng/ita 
A metà degli anni ’90 del secolo scorso il mondo è scioccato dagli atroci assassinii compiuti in terra ruandese. Il massacro riguarda quasi 1 milione di esseri umani. Le cause sono tutte da ricondursi al conflitto razziale tra le etnie degli Hutu e dei Tutsi. Circa 10 anni dopo, Kiki Katese decide di fondare un gruppo di percussioniste, con l’intento di andare oltre i conflitti, Ingoma Nshya, che comprende donne di entrambe le fazioni, primo caso in Ruanda. Ma a Kiki non basta: la donna pensa che la cooperazione delle musiciste in un’impresa commerciale comune possa migliorare ulteriormente il loro stato mentale. Da qui la scelta di dare vita, in mezzo a mille difficoltà economiche ed organizzative, ad una gelateria. Con l’aiuto di due signore americane, proprietarie del Blue Marble Ice Cream Shop di Brooklyn, la bottega Sweet Dreams diventa realtà.

ore 17.00
Sonita
di Rokhsareh Ghaem Maghami (Iran/ 2015/ 91’) – v.o. sub ita
Sonita, 18 anni, è un’immigrata clandestina afghana che vive nei poveri sobborghi di Teheran. È una giovane donna esuberante, vivace e che lotta per vivere come vuole, come artista, cantante e musicista nonostante tutti gli ostacoli che incontra in Iran e nella sua famiglia patriarcale conservatrice. In netto contrasto con il suo obiettivo è il piano della sua famiglia, fortemente sostenuto dalla madre, di farla sposare e venderla a una nuova famiglia. Il prezzo è di circa $9.000. Sonita lotta per sfuggire a un matrimonio forzato. Per fare ciò, ha bisogno di ottenere lo status di residente e di registrare e realizzare videoclip per le sue canzoni con un budget minimo. Best World Cinema Documentary al Sundance Film Festival 2016.

ore 19.00 | ANTEPRIMA ITALIANA
Shut up sona di Deepti Gupta (India/ 2019/ 85′) – v.o. sub ita
Una causa per blasfemia è l’ultimo dei problemi di Sona Mohapatra. La cantante indiana è stata citata in giudizio da una comunità religiosa perché la sua interpretazione musicale di una poesia di 800 anni è troppo occidentale, volgare e fornisce un pessimo esempio ai giovani. Riceve minacce di morte. I troll la insultano sui social media giorno e notte. Inoltre, le è stato impedito di esibirsi nelle università perché ha accusato un potente promotore di escludere le artiste in una lettera aperta. Ma Sona non smetterà di attirare l’attenzione sugli abusi. Deepti Gupta ha seguito per tre anni il volto ribelle del movimento indiano #MeToo, realizzando un ritratto intimo e un manifesto femminista.

ore 21.00 | ANTEPRIMA ITALIANA
Argentina(Zonda)
di Carlos Saura (Argentina/ 2015/ 87’) – v.o. sub ita 
Dopo le fortunate esperienze di film come Bodas de sangre, Tango, Iberia, Fados e Flamenco, flamenco, Carlos Saura ritorna alla cultura musicale che ha profondamente inciso nella sua formazione e crea una mappa dei diversi stili di musica nelle cui radici c’è la storia dell’Argentina. Il carnavalito, il zamba, la chacarera, la copla, il chamamé, la tonada e le mille altre forme espressive che descrivono l’anima e la geografia delle diverse comunità del paese. Strutture mobili, specchi, campi colorati e materiali plastici creano e dissolvono a vista gli spazi in cui agiscono musicisti e ballerini.

ore 22.30
Bienvenida Argentina – Recital di Ginevra Di Marco


BIGLIETTI

€ 5 per ciascuno dei film del pomeriggio (8, 9 e 10 ottobre)
€ 7 per il film della sera (8 e 9 ottobre)
€ 15 per il film Argentina + recital di Ginevra Di Marco (10 ottobre)

Abbonamento giornaliero:
€ 10 (3 proiezioni pomeridiane + 1 serale)*
*ad eccezione del 10 ottobre, in cui l’abbonamento comprende solo le 3 proiezioni pomeridiane

FacebookTwitterWhatsAppEmail