Il linguaggio audiovisivo contemporaneo

IL LINGUAGGIO AUDIOVISIVO CONTEMPORANEO 

Un breve ciclo di microlezioni con le quali affronteremo un discorso sull’immagine nel cinema contemporaneo: dalla grammatica basilare alle nuove forme di interrelazione e ibridazione tra media diversi (videogioco videoclip, videoarte etc.). Obiettivo: rendere gli spettatori consapevoli della varietà e complessità del linguaggio audiovisivo oggi.

I video di questa rubrica saranno pubblicati sui nostri canali social con cadenza periodica e successivamente raccolti in questa pagina.

EP.1 – ELIA SULEIMAN

La prima lezione è dedicata al cinema di Elia Suleiman e al suo “Il tempo che ci rimane”. Poche scene per comprendere l’arte di uno dei registi più importanti del panorama contemporaneo.

[Il linguaggio audiovisivo contemporaneo – EP.1]Una nuova rubrica prende oggi il via!Un mini ciclo di lezioni Il cui oggetto è lo studio dell'immagine nel cinema contemporaneo: dalla grammatica basilare alle nuove forme di interrelazione e ibridazione tra media diversi. La prima lezione è dedicata al cinema di Elia Suleiman e al suo “Il tempo che ci rimane”. Poche scene per comprendere l’arte di uno dei registi più importanti del panorama contemporaneo.

Pubblicato da La Compagnia su Giovedì 2 aprile 2020


EP. 2 LÁSZLÓ NEMES

Secondo appuntamento con il cinema contemporaneo, questa volta per parlare di un grande classico tra le tecniche cinematografiche: il piano sequenza. Partendo da Renoir, passando per Orson Welles, fino ad arrivare agli ultimi candidati agli oscar, il piano sequenza resta uno degli espedienti più amati per trasmettere uno sguardo soggettivo sul mondo. Un regista che lo ha fatto suo ed ha imparato ad usarlo in modo particolarmente efficace è il giovane ungherese László Nemes. Scopriamo come nel suo pluripremiato film di debutto, “Il figlio di Saul” (2015).

Il linguaggio audiovisivo contemporaneo EP.2

[Il linguaggio audiovisivo contemporaneo EP.2]Secondo appuntamento con il cinema contemporaneo, questa volta per parlare di un grande classico tra le tecniche cinematografiche: il piano sequenza. Partendo da Renoir, passando per Orson Welles, fino ad arrivare agli ultimi candidati agli oscar, il piano sequenza resta uno degli espedienti più amati per trasmettere uno sguardo soggettivo sul mondo.Un regista che lo ha fatto suo ed ha imparato ad usarlo in modo particolarmente efficace è il giovane ungherese László Nemes. Scopriamo come nel suo pluripremiato film di debutto, "Il figlio di Saul" (2015).Ah, non dimenticate di andare sul nostro sito per scoprire tutte le nostre rubriche e recuperare gli episodi precedenti ➡️ cinemalacompagnia.it/

Pubblicato da La Compagnia su Giovedì 9 aprile 2020


EP.3 – L’HORROR CONTEMPORANEO

Questa volta ci dedichiamo non ad un singolo regista ma ad un intero genere (horror) e alla sua declinazione secondo l’occhio dei registi contemporanei Ari Aster, Jordan Peele, Mati Diop e Julia Ducournau. Da “Hereditary” a “Midsommar”, da “Get Out” a “Us” e poi ancora “Atlantics” e “Raw”. Insomma, luci accese e godetevi questo viaggio!

➡️[Linguaggio audiovisivo contemporaneo Ep.3 – Il genere horror]⬅️Nuova puntata di Linguaggio audiovisivo contemporaneo. Questa volta ci dedichiamo non ad un singolo regista ma ad un intero genere (horror) e alla sua declinazione secondo l’occhio dei registi contemporanei Ari Aster, Jordan Peele, Mati Diop e Julia Ducournau. Da “Hereditary” a “Midsommar”, da “Get Out” a “Us” e poi ancora “Atlantics” e “Raw”.Insomma, luci accese e godetevi questo viaggio!Come sempre trovate le puntate precedenti sul nostro sito >> https://bit.ly/linguaggio_audiovisivo_contemporaneo#iorestoacasa #restiamoacasa

Pubblicato da La Compagnia su Venerdì 17 aprile 2020

EP.3 – JAFAR PANAHI

Una puntata monografica su un regista che ha subito il confinamento ben prima dell’emergenza Covid-19, per ragioni politiche.  Dopo Elia Suleiman torniamo in medioriente, in Iran, per parlare di Jafar Panahi. Autore militante, senza compromessi, ciò che racconta sembra importargli più della sua stessa vita.

Linguaggio audiovisivo contemporaneo Ep.4 – Jafar Panahi

➡️[Linguaggio audiovisivo contemporaneo Ep.4 – Jafar Panahi]⬅️Torna il format dedicato al cinema contemporaneo, stavolta con una puntatona monografica su un regista che ha subito il confinamento ben prima che ci fosse il Covid-19, per ragioni politiche. Dopo Elia Suleiman torniamo in medioriente, in Iran, per parlare di Jafar Panahi. Autore militante, senza compromessi, ciò che racconta sembra importargli più della sua stessa vita. Buona visione.

Pubblicato da La Compagnia su Giovedì 7 maggio 2020

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