17 dicembre-16 gennaio 2020

Il mese del documentario 2019-2020

Risultati immagini per il mese del documentarioGiunto alla sua VI edizione, “Il Mese del Documentario” è una delle manifestazioni più rappresentative dedicate alla diffusione del cinema del reale in Italia. Un “festival diffuso” che propone il meglio della produzione documentaristica italiana e internazionale a Roma e in un network territoriale che coinvolge importanti città italiane. La rassegna farà tappa anche a Firenze, e sarà a La Compagnia tra dicembre e gennaio 2020. Sito ufficiale.

INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto


MARTEDÌ 17 DICEMBRE, ORE 21.00

UNA PRIMAVERA di Valentina Primavera, Italia, 2018, 80 minuti.
Proiezione alla presenza della regista

Quando Fiorella decide di lasciare Bruno, dopo quarant’anni di abusi, la figlia Valentina prende la camera e inquadra la sua famiglia. È così che la regista ci accompagna dentro la sua casa, nei luoghi delle urla, dove racconta di una donna prigioniera di un matrimonio sbagliato, schiacciata da un uomo violento e paralizzata da una mentalità di provincia che ancora oggi difende un’ideologia maschilista dietro l’alibi della sacralità della famiglia. Un’opera prima straordinariamente toccante e mai scontata, che ci imprigiona tra le mura di una storia dolorosa ma importante, da cui traspare costantemente l’amore della regista per la madre e il bruciante desiderio di vederla libera.


VENERDÌ 27 DICEMBRE, ORE 21.00

ONE CHILD NATION di Nanfu Wang, Jialing Zhang, USA, 2019, 85 minuti
Fin dal nome, la regista Nanfu Wang aveva il destino segnato. “Nan”, in cinese, significa infatti “uomo”. D’altronde quando è nata, nel 1985, la Cina era nel pieno della politica del figlio unico: e quale tragedia, per la sua famiglia, scoprire che il primogenito sarebbe stata una femmina! Dopo aver sfidato il governo cinese in Hooligan Sparrow (2016) e fresca della gioia del parto, la regista torna all’attacco per smascherare i segreti di quella politica che ha condannato milioni di voci. In conversazione sia con le vittime che con i carnefici, una riflessione sulle terrificanti conseguenze della propaganda mass-mediatica che rompe il silenzio su un episodio della storia dell’umanità che ha compromesso molte vite.


MARTEDÌ 14 gennaio, ORE 21.00

NON E’ SOGNO di Giovanni Cioni, Italia, 2019, 95 minuti.
Proiezione alla presenza del regista

Un film nato da un laboratorio nel carcere di Perugia dalle prove dei dialoghi tra Totò e Ninetto Davoli in Che cosa sono le nuvole di Pier Paolo Pasolini e frammenti di La Vida es Sueño di Calderón de Barca. Le prove diventano il punto di partenza per storie di sogni, messaggi, canzoni, riflessioni sulla condizione umana. È la vita, messa in scena. Una vita a cui non sappiamo più se apparteniamo, verso cui sogniamo di tornare, ma anche di ritardare.


VENERDÌ 16 gennaio, ORE 21.00

THE CAVE di Feras Fayyad, Siria, Danimarca, Germania, Stati Uniti, Qatar

Il regista torna nel suo paese natale per seguire una squadra di dottoresse che curano instancabilmente le vittime in un ospedale sotterraneo mentre combattono il sessismo sistemico. Il documentario porta lo spettatore in un paesaggio sotterraneo simile al mondo post-apocalittico di Interceptor (1979), una rete di tunnel segreti sotto Ghouta, nei pressi di Damasco. Girato nell’arco degli ultimi due anni in condizioni difficilissime,The Cave offre un punto di vista straordinariamente potente sulle vicende drammatiche della Siria che sono alla base anche dei fenomeni migratori contemporanei. Il film è stato presentato al Toronto Film Festival dove ha vinto il Premio del pubblico, al British Film Institute London Film Festival, all’International Documentary Film Festival Amsterdam, di recente al Festival dei Popoli ed è in corsa per la candidatura agli Oscar 2020.

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