16 Dicembre 2022

Prendimi l’anima – Radiodramma o film?

Uno spettacolo che vive di voci, suoni e luci nel buio della sala. Dal libro, al film, al radiodramma, arriva sul palco della Compagnia Prendimi L’anima di Roberto Faenza per uno spettacolo totalmente innovativo.

E’ possibile che la fruizione di un film sia paragonabile all’ascolto di un radiodramma?
E’ possibile provocare negli spettatori/ascoltatori solo con le voci, le musiche, i rumori e le luci la stessa emozione che un’immagine filmica provoca nello spettatore?

Riteniamo che niente come un microfono riesca a rendere le emozioni di un animo umano. Solo attraverso un microfono si è in grado di dar voce con frammenti di voce, con parole chiare o inintelligibili, al mondo che preme dentro per uscire per esprimere altro da sé. Alle mille sensazioni che divengono parole, suoni che si trasformano in brividi, emozione per chi ascolta.

Partendo da questa premessa il progetto Il cinema a occhi chiusi si propone di riadattare, con sapiente lavoro di riscrittura per il mezzo radiofonico grandi film da rappresentarsi su un palcoscenico, alla presenza del pubblico: non una semplice narrazione di un film, ma un’opera originale, che come è nella natura dei radiodrammi, si basa unicamente sui dialoghi tra i personaggi, sulle ambientazioni sonore dei luoghi dove avvengono le azioni, sulla musica come colonna sonora e le luci, poiché siamo su un palcoscenico.

Prendimi l’anima è una storia d’amore e psicanalisi di Carl Jung e Sabine Spielrein ambientato ai primi del ‘900 fino allo scoppio della seconda guerra mondiale.

“Abbiamo chiamato questo progetto Il cinema a occhi chiusi perché la radio si ascolta al buio, nel silenzio. Al buio si vede un film. Al buio e nel silenzio si recita su un palcoscenico La magia delle parole, dei rumori, dei suoni, della musica a creare quelle immagini oniriche e sonore che nel cinema sono unicamente immagini visive. Soli in un universo condiviso da tanti nella sala teatrale Pensiamo che il progetto offra la possibilità di far rivivere questo momento magico in un teatro, sommando alla magia delle parole, la magia del luogo, la musica dei suoni alla magia del silenzio e agli odori di un luogo teatrale utilizzando microfoni, colonne sonore, musica, dialoghi con gli spettatori-ascoltatori in sala. In questo senso è innovativo e unico nel suo genere.  Lo spettacolo si svolgerà al Cinema La Compagnia che riassume in sé le giuste caratteristiche: sala cinematografica, ma in anni passati sala teatrale, e luogo di importanti scelte innovative.”
Ornella Grassi – Ideatrice e insegnante del corso Il cinema a occhi chiusi

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il Cinema La Compagnia, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Unicoop Firenze, l’associazione Il Colibrì


DURATA: 80 min.
ATTORI:
Ornella Grassi  (Sabine Spielrein),  Gianluigi Tosto (Carl Jung)
Con gli allievi del corso Il cinema a occhi chiusi
REGIA: Ornella Grassi
SERVICE: Fonen di Andrea Tamassia
LUCI: Emilio Bagnasco
MUSICHE E RICERCA SONORA: Federico Coppola
GRAFICA: Nicola Giorgio

BIGLIETTO: 5€ intero/4€ ridotto

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VENERDì 16 DICEMBRE, ORE 21.00