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24 Ottobre-04 Gennaio 2027

Ribelli nella tempesta. Il cinema di Jane Campion

Dalle selvagge coste neozelandesi agli abissi della psiche. Un viaggio nell’opera di una cineasta rivoluzionaria che ha saputo esplorare, come nessun’altra, l’erotismo, la decostruzione del machismo e la vertigine dell’identità.

Jane Campion si è imposta fin dagli esordi come una voce visionaria e indipendente, disinteressata ai compromessi e decisa a sovvertire le regole del cinema patriarcale e di genere. Se il suo esordio con Sweetie mostrava già un talento fuori dal comune e uno stile visivo unico, è con Lezioni di piano che compie il miracolo: consacrandosi a livello mondiale come prima donna a vincere la Palma d’Oro a Cannes e codificando un nuovo modo di raccontare l’erotismo e l’interiorità femminile sul grande schermo. La sua è un’idea di cinema essenziale e poetica, capace di unire la potenza evocativa dei paesaggi alle inquietudini e alle passioni più intime, contribuendo in maniera determinante all’evoluzione del cinema d’autore contemporaneo.

Jane Campion, spesso anche sceneggiatrice delle sue opere, è quell’autrice totale che ha ridefinito il modo di guardare ai legami umani e alle dinamiche di potere. Spesso in anticipo sui tempi, ha costruito una filmografia coerente e visivamente sontuosa. Attraverso drammi in costume, thriller atipici e western psicologici, ha raccontato i lati più oscuri delle relazioni umane. Al centro della sua indagine restano temi potenti: la ribellione silenziosa, la vulnerabilità, la decostruzione del machismo e l’impossibilità di omologarsi. Film che, dietro la magnificenza della messa in scena, nascondono una profondità di analisi psicologica che ancora oggi risulta potente e imprescindibile.

A dimostrazione del suo impegno cinematografico su più fronti e del suo impegno in prima persona nel lanciare nuove generazioni di cineast*, affianca costantemente al ruolo di regista e sceneggiatrice quello di produttrice. Questa vocazione si concretizza con “A Wave in the Ocean”, il programma intensivo di sviluppo e formazione cinematografica da lei fondato e diretto in Nuova Zelanda con il supporto di Netflix. 


I film saranno proposti in in lingua originale con sottotitoli in italiano e preceduti dai cortometraggi prodotti durante la seconda edizione del progetto A Wave in the Ocean


Ingresso

Singolo film: 7€ intero / 6€ ridotto
Abbonamento 8 spettacoli: 40€
Early bird: fino al 23/10/26 abbonamento in prevendita a 35€


PROGRAMMA

SABATO 24 OTTOBRE, ORE 20.30
30° ANNIVERSARIO
Ritratto di signora (The Portrait of a Lady, 1996, 144′ – v.o. sott. italiano)
Alla presenza della regista Jane Campion in conversazione con Piera Detassis

La traduzione in simultanea della presentazione è disponibile sul tuo telefono: scansiona il QR code in sala e usa i tuoi auricolari

La giovane, fiera e indipendente ereditiera americana Isabel Archer si reca in Europa per scoprire il mondo e le sue possibilità, ma finisce tragicamente vittima delle macchinazioni dell’affascinante ma crudele collezionista d’arte Gilbert Osmond e della misteriosa Madame Merle.

In questo adattamento del celebre romanzo di Henry James, Campion dirige un dramma in costume claustrofobico e visivamente sontuoso. Un’amara riflessione sulla perdita dell’innocenza e sulle gabbie, sia psicologiche che sociali, imposte alle donne.

 

 


LUNEDì 9 NOVEMBRE, ORE 20.30
Girl Time (di Eleanor Bishop – 2025 – 13′ – v.o. sott. italiano)
Mentre si prepara per una temuta cena in famiglia, Marianne riceve la visita inaspettata di due ragazzine misteriose che vogliono giocare con lei.

+ a seguire
Two Friends (Two Friends, 1986, 76′ – v.o. sott. italiano)
La storia dell’amicizia tra due adolescenti, la ribelle Kelly e la studiosa Louise, viene raccontata a ritroso nel tempo, partendo dal momento della loro definitiva e dolorosa rottura per risalire fino all’inizio spensierato del loro legame.

Esordio al lungometraggio della regista (nato originariamente per la televisione australiana), mostra già la sua eccezionale sensibilità nell’indagare l’universo femminile giovanile e le dinamiche complesse e mutevoli dei rapporti interpersonali.

 


LUNEDì 16 NOVEMBRE, ORE 20.30
Kuri (di Ana Chaya Scotney – 2025 – 13′ – v.o. sott. italiano)
Dopo la morte del padre, Kuri si ritrova a dover affrontare l’incertezza del lutto, che sia pronta o meno.

+ a seguire
Sweetie (Sweetie, 1989, 99′ – v.o. sott. italiano)
La vita abitudinaria e repressa di Kay viene sconvolta dall’arrivo della sorella Dawn, detta “Sweetie”, una ragazza esuberante, instabile e disperatamente bisognosa di attenzioni che getta l’intera famiglia nel caos più totale.

Il primo vero e proprio lungometraggio per il cinema di Campion è una commedia nera dal tono grottesco e surreale. La regista impone fin da subito il suo stile visivo unico, destrutturato, e la sua profonda attenzione verso le dinamiche familiari disfunzionali.

 


LUNEDì 23 NOVEMBRE, ORE 20.30
Un angelo alla mia tavola (An Angel at My Table, 1990, 158′ – v.o. sott. italiano) 

La vera storia della celebre scrittrice neozelandese Janet Frame: dalla sua infanzia segnata dalla povertà, agli anni trascorsi ingiustamente in un ospedale psichiatrico a causa di una diagnosi errata, fino alla salvezza trovata unicamente attraverso la forza della scrittura.

Originariamente diviso in tre parti, è un’opera di struggente bellezza. Campion filma la diversità e l’emarginazione con empatia e rigore, regalando un ritratto indimenticabile del potere curativo dell’arte. Il film ha vinto il Gran Premio della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia.


LUNEDì 30 NOVEMBRE, ORE 20.30
The girl next door (di Mingjian Cui – 2025 – 15′ – v.o. sott. italiano)
Tormentata da ciò che è accaduto nella porta accanto, una donna cerca un senso nella storia d’amore vissuta da un’amica ai tempi dello studentato internazionale.

+ a seguire
Lezioni di piano (The Piano, 1993, 121′ – v.o. sott. italiano)
Metà Ottocento. Ada, muta dall’infanzia, viene mandata nella selvaggia Nuova Zelanda con la figlia per un matrimonio combinato. Quando il marito le rifiuta di portare in casa il suo amato pianoforte, la donna stringe un patto erotico e pericoloso con il ruvido vicino Baines per riaverlo, tasto dopo tasto.

Il capolavoro assoluto che ha consacrato Jane Campion a livello mondiale. Vincitore della Palma d’Oro a Cannes e di tre premi Oscar, è un’esplorazione travolgente e sensuale del desiderio femminile, sorretto da una fotografia magistrale e dalla memorabile colonna sonora di Michael Nyman.


LUNEDì 14 DICEMBRE, ORE 20.30
A very good boy (di Samuel Te Kani – 2025 – 17′ – v.o. sott. italiano)
Le indulgenze e i vizi segreti di un “marito casalingo” finiscono per innescare un disastro dalle conseguenze imprevedibili.

+ a seguire
Holy Smoke – Fuoco sacro (Holy Smoke!, 1999, 115′ – v.o. sott. italiano)
La giovane australiana Ruth cade sotto l’influenza di un santone spirituale in India. La famiglia, disperata, ingaggia PJ, un cinico e machista “deprogrammatore” americano, per riportarla alla ragione isolandola nel deserto australiano. Ne nascerà un feroce e imprevedibile scontro psicologico.

Campion si addentra nel territorio della guerra tra i sessi con un’opera provocatoria, squilibrata e audace. I protagonisti si scontrano in un duello carnale e spirituale che decostruisce pezzo per pezzo le sicurezze del potere maschile.

 


LUNEDì 21 DICEMBRE, ORE 20.30
Lion Rock (di Prisca Bouchet e Nick Mayow – 2025 – 17′ – v.o. sott. italiano)
Su una strada desolata, una madre e un figlio adolescente investono qualcosa con l’auto: lei minimizza l’accaduto, ma col passare delle ore il ragazzo inizia a dubitare della sua versione.

+ a seguire
In the Cut (In the Cut, 2003, 119′ – v.o. sott. italiano)
Frannie, una solitaria insegnante di lettere a New York, inizia una torbida e pericolosa relazione sessuale con Malloy, il ruvido detective della Omicidi che sta indagando su una serie di efferati delitti avvenuti proprio nel suo quartiere.

Un thriller erotico atipico e perturbante che ribalta i cliché del genere noir. Campion esplora i lati più oscuri e rischiosi della sessualità femminile e l’ossessione per il pericolo, spingendo la narrazione verso territori scomodi e inesplorati.

 


LUNEDì 28 DICEMBRE, ORE 20.30
The brightness (di Freya Silas Finch – 2025 – 13′ – v.o. sott. italiano)
Un gruppo di adolescenti si riunisce per passare del tempo con la madre di un loro amico a un anno dalla sua morte, ma l’arrivo in ritardo di Jed finisce per stravolgere la sacralità della serata.

+ a seguire
Bright Star (Bright Star, 2009, 119′ – v.o. sott. italiano)
I tre anni di amore segreto, intenso e tragico tra il giovane e geniale poeta romantico inglese John Keats e la sua musa, la pragmatica sarta Fanny Brawne. Un sentimento puro costantemente ostacolato dalla povertà di lui e dall’aggravarsi della malattia.

Lontana dalle provocazioni dei film precedenti, Campion realizza un melodramma purissimo, di una delicatezza visiva e poetica rara. Una celebrazione dell’amore assoluto in cui i costumi, le stagioni e la natura diventano essi stessi linguaggio cinematografico.


LUNEDì 4 GENNAIO, ORE 20.30
In conversation with Jack Maurer (di Hash – 2025 – 15′ – v.o. sott. italiano)
Quando il miliardario del settore tech americano Jack Maurer acquista un servizio d’élite per la previsione delle minacce globali, riceve un avvertimento che lo costringe a dirigersi a Queenstown, in Nuova Zelanda.

+ a seguire
Il potere del cane (The Power of the Dog, 2021, 126′ – v.o. sott. italiano)
Montana, 1925. Il carismatico e crudele allevatore Phil Burbank tormenta psicologicamente la nuova moglie del fratello e il suo fragile figlio adolescente. Ma il ragazzo, apparentemente indifeso, nasconde segreti inaspettati in un ambiente duro dominato dalla brutalità.

Il trionfale ritorno al cinema di Campion dopo dodici anni. Un western psicologico tesissimo e magistralmente ambiguo che smonta mattone dopo mattone il mito della mascolinità tossica americana. Un’opera immensa che le è valsa il Leone d’Argento alla regia a Venezia e il Premio Oscar.

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Spettacoli |

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SABATO 24 OTTOBRE, ORE 20.30 - Ritratto di signora
LUNEDì 9 NOVEMBRE, ORE 20.30 - Two Friends
LUNEDì 16 NOVEMBRE, ORE 20.30 - Sweetie
LUNEDì 23 NOVEMBRE, ORE 20.30 - Un angelo alla mia tavola
LUNEDì 30 NOVEMBRE, ORE 20.30 - Lezioni di piano
LUNEDì 14 DICEMBRE, ORE 20.30 - Holy Smoke - Fuoco sacro
LUNEDì 21 DICEMBRE, ORE 20.30 - In the Cut
LUNEDì 28 DICEMBRE, ORE 20.30 - Bright Star
LUNEDì 4 GENNAIO, ORE 20.30 - Il potere del cane