16 febbraio 2020

[L’archivio del Festival dei Popoli presenta: Prime visioni] “Terra di mezzo” di Matteo Garrone

Prende il via una serie di appuntamenti, proposti dall’Archivio del Festival dei Popoli, con documentari realizzati ad inizio carriera da registi oggi famosi.

Vedere, o riscoprire, queste opere sul grande schermo ci permette non solo di proporre al pubblico odierno opere di elevata qualità, ma anche di verificare se sia vero che nelle opere d’esordio sono presenti gli elementi costitutivi di una poetica approfondita nelle produzioni più mature.

Selezione a cura di Alberto Lastrucci (Archivio del Festival dei Popoli)


1° appuntamento

domenica 16 febbraio, ore 19.00

Terra di mezzo di Matteo Garrone, Italia, 1996, 78min – v.italiana con sottotitoli in inglese.

[ L’Autore ] Matteo Garrone (Roma, 1968) è tra i più rappresentativi autori del cinema italiano contemporaneo con opere di grande successo internazionale come Gomorra (2008 vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes e del David di Donatello), Dogman (2018) e il recentissimo Pinocchio (2019).

[ Il film ] Composto da tre episodi uniti da un comune denominatore, Terra di mezzo si concentra sulle zone periferiche delle grandi città, popolate da creature che vivono esistenze difficili e ai margini. Il film colpisce per la lucidità di osservazione dimostrata dall’autore (allora 28enne) e per l’indissolubile legame che, nel suo cinema, lega un determinato paesaggio (in questo caso le desolate periferie metropolitane) ai destini profondamente segnati dei suoi abitanti.

 


INGRESSO: 5€ int/ 4€ rid

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