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fino al 11 Dicembre 2021

What did David Lynch do?

Una retrospettiva dedicata a David Lynch con alcuni dei suoi capolavori e quattro film che, alla sua opera, devono molto se non tutto.

Arte, cinema, televisione, musica e fotografia nell’anatomia di David Lynch rappresentano altrettante parti di un corpo all’apparenza immutabile (soprattutto i capelli) eppure internamente scosso da continui incendi e tempeste che, invece di disgregarlo, ne forgiano la poetica. Il sogno americano, nella sua personalissima visione, diventa uno spazio ambiguo, non lineare, un paesaggio spesso attraversato di notte e che la luce del giorno non aiuta a rendere meno pericoloso; un mondo abitato da personaggi che sovente  sfiorano la stilizzazione e la macchietta, ma comunque capaci di entrare in connessione con livelli di realtà a noi ignoti. 

La retrospettiva dedicata a Lynch, che partirà a settembre e vi terrà compagnia fino a fine novembre, oltre a quattro suoi film sarà composta da altrettanti film di autori a lui vicini per corrispondenza di intenti, poetica e/o immaginario, ognuno (col)legato a una precisa opera del regista americano.

In David Lynch‘s anatomy, art, cinema, television, music and photography represent as many parts of a body that is apparently immutable (especially the hair) yet internally shaken by continuous fires and storms which, instead of breaking it up, forge its poetics. The American dream, in her very personal vision, becomes an ambiguous, non-linear space, a landscape often traversed at night and that daylight does not help to make less dangerous; a world inhabited by characters that often verge on stylization and the macchiole, but nevertheless capable of connecting with levels of reality unknown to us. 
The retrospective dedicated to Lynch, which will start in September and will keep you company until the end of November, in addition to four of his films, will be composed of as many films by authors who are close to him in terms of correspondence of intent, poetics and/or imagination, each (col)linked to a specific work by the American director.

Tutti gli incontri saranno preceduti da un’introduzione critica 

All meetings will be preceded by a critical introduction 


Si ricorda che per accedere alla sala sarà necessario presentare all’ingresso del cinema il Green Pass. La certificazione deve attestare: di aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni; di aver completato il ciclo vaccinale; di essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti; di essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti. Per rendere la lettura del Green Pass più veloce si consiglia di averlo in formato digitale.

Per tutta la durata della proiezione sarà inoltre obbligatorio indossare la mascherina chirurgica o FFP2.

Please note that in order to gain access to the theater, you must present your Green Pass at the cinema entrance. The certification must attest to: having had the first dose or the 15-day single dose vaccine; having completed the vaccination cycle; having tested negative to a molecular or rapid swab in the previous 48 hours; having been cured of COVID-19 in the previous six months. To make reading the Green Pass faster, it is recommended to have it in digital format.

Wearing a surgical mask or FFP2 will also be mandatory for the duration of the screening.


BIGLIETTI

Abbonamento intera rassegna: 20€
Biglietto singola proiezione: 6€ intero / 5€ ridotto

TICKETS

DAVID LYNCH PASS (access to all screenings): 20€
Each screening: 6€/5€ (reduced for students)

PROGRAMMA

LUNEDì 27 SETTEMBRE

ore 21.00 

THE ELEPHANT MAN
di David Lynch, USA, 1980, 124’ – Versione restaurata (v.o. con sub. ita.)
La storia di John Merrick, l’uomo elefante, il freak della Londra proto-industriale, serve a Lynch per due motivi: mostrare il lato intimamente mélo del suo cinema e trovare una via d’entrata a Hollywood. The Elephant Man è ibrido e tragicomico come il suo protagonista, da una parte trascina al pianto il grande pubblico e dall’altra fa saettare schegge di orrido e memorie di Tod Browning. (Roy Menarini)


LUNEDì 04 OTTOBRE

ore 21.00 

VIDEODROME
di David Cronenberg, Canada, 1983, 89’ – (v.o. con sub. ita.)
Max Renn è il presidente di un canale televisivo dalla dubbia programmazione. L’uomo è disperatamente alla ricerca di nuove idee che attraggano un numero maggiore di spettatori e vede in ‘Videodrome’ una possibile fonte di successo. Lo spettacolo in questione è incentrato sulla tortura gratuita degli ospiti e quando la fidanzata del giovane decide di parteciparvi, il giovane scopre che ciò che credeva essere finzione è molto più vicino alla realtà di quanto pensasse.

 


LUNEDì 11 OTTOBRE

ore 20.30 

INLAND EMPIRE: L’IMPERO DELLA MENTE
di David Lynch, USA/Francia/Polonia, 2006, 180’ – (v.o. con sub. ita.)
Due attori, scelti per recitare in un film, si ritrovano immersi in una storia oscura e raccapricciante, cominciando a confondersi con i personaggi che interpretano nella pellicola. Presentato in anteprima alla Mostra del cinema di Venezia, si tratta del primo film girato interamente in digitale da Lynch che ne finanziò sia la produzione che la distribuzione negli Stati Uniti e in Canada.

 


LUNEDì 18 OTTOBRE

ore 21.00 

MILLENNIUM ACTRESS
di Satoshi Kon, Giappone, 2001, 83’ – (v.o. con sub. ita.)
Gli studi cinematografici Ginei stanno per essere demoliti così il regista Genya Tachibana e il cameraman Kiyoji decidono di realizzare un documentario sull’attrice più rappresentativa degli studi: Chiyoko Fujiwara, ormai anziana e lontana dalle scene da 30 anni. La donna accetta di essere intervistata e con l’occasione Genya le restituisce una misteriosa chiave a lei molto cara, che credeva perduta da tempo, e che riaprirà le porte dei suoi ricordi.

 


LUNEDì 25 OTTOBRE

ore 21.00 

CUORE SELVAGGIO
di David Lynch, USA, 1990, 124’ – (v.o. con sub. ita.)
Sailor evade dalla libertà vigilata per stare con la sua ragazza Lula. Insieme tentano di raggiungere il Texas per sfuggire alla giustizia e amarsi senza limiti. “Incredibile e miracoloso catalogo di eccessi virulenti, è un road movie attraverso un’America disperata, violenta, por­nografica. Per alcuni, un tour de force per épater le bourgeois; per gli altri, uno dei pochi film contempo­ranei ad aver scosso dalle fondamenta l’immaginario Usa” (Roy Menarini).

 


MARTEDì 02 NOVEMBRE

ore 21.00 

UNDER THE SKIN
di Jonathan Glazer, UK/USA/Svizzera, 2013, 108’ – (v.o. con sub. ita.)
Un’extraterrestre si impossessa del corpo di una giovane donna e compie un viaggio in automobile attraverso la Scozia per attrarre in trappola una serie di uomini ignari del pericolo a cui vanno incontro. Lo scopo dell’aliena è quello di arrivare a distruggere l’umanità intera.

 


LUNEDì 08 NOVEMBRE

ore 21.00 

VELLUTO BLU
di David Lynch, USA, 1986, 121’ – (v.o. con sub. ita.)
Velluto blu è un’opera soave e voluttuosa, perversa e dolcissima, una no man’s land in cui la tragedia si stempera in ironia allucinata; armonia di opposti che, come dichiarato da David Lynch, sono germinati da frammenti concettuali sparsi: una sensazione, un orecchio abbandonato in mezzo al prato, un brano di Bobby Vinton. (Vincenzo Palermo su Cinefiliaritrovata.it)

 


LUNEDì 29 NOVEMBRE

ore 21.00 

DONNIE DARKO
di Richard Kelly, USA, 2001, 113’ – (v.o. con sub. ita.)
1988. Nei giorni del confronto elettorale tra George Bush Sr. e Michael Dukakis, il motore di un aereo cade sulla stanza di Donnie Darko (Jake Gyllenhaal). Il giovane si salva perché, in preda a un attacco di sonnambulismo, esce di casa richiamato da un misterioso personaggio vestito da coniglio…

 

 

 


SABATO 11 DICEMBRE

ore 21.00 

MULHOLLAND DIRVE – 20° anniversario – versione restaurata in 4k
di David Lynch, USA, 2002, 145’ – (v.o. con sub. ita.)
Evento speciale di chiusura non compreso nell’abbonamento
INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto / 4€ con l’abbonamento della rassegna What did David Lynch do?

INFO

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