‘Kabul, City in the Wind’ è il film vincitore del Middle East Now 2019

Si è conclusa domenica 7 aprile al cinema La Compagnia, di fronte ad una sala gremita di pubblico, che ha registrato il tutto esaurito, la decima edizione del festival sul Medio Oriente contemporaneo, Middle East Now, diretto da Lisa Chiari e Roberto Ruta.

Ad aggiudicarsi il premio  “Middle East Now 10th Award 2019” – un premio in denaro, di 1.500 euro – è stato il film d’apertura, Kabul, City in the Wind, di Aboozar Amini.  La giuria di esperti, composta da Andrea Salvatore Mi, Omar Rashid e Susan Sabatini, ha scritto: “Film fatto di terra e polvere, neve e vento che spazzano Kabul, città che tiene in ostaggio le vite dei suoi protagonisti. La Guerra, mai mostrata, aleggia sempre presente e si riflette nella dolcezza e nell’intensità degli sguardi dei bambini cresciuti troppo in fretta. La macchina da presa si muove discreta e consapevole, raccontando la storia di due bambini e di un padre di famiglia, nella miseria di una quotidianità fatta di sacrifici e di piccolo gioie, come un giro in bicicletta o una partita a Shanghai. Il regista è riuscito nella triplice sfida di unire una grande cura nella fotografia e negli effetti sonori – il vento avvolge tutto, anche lo spettatore – una scrittura filmica originale e coraggiosa e perfettamente calibrata. L’opera, presentata come Work in Progress nella scorsa edizione del festival, è perfettamente coerente con il percorso di crescita del festival stesso. Il Medio Oriente contemporaneo viene qui rappresentato attraverso la vita delle persone, parte di un puzzle che Middle East Now ha costruito negli anni, avvalendosi di tanti racconti che passano attraverso cinema, cibo, libri e musica”.

Due riconoscimenti sono andati invece a Waterfalks, di Azadeh Bizargiti, ritratto intenso di due pescatrici dell’isola di Hangam nel Golfo Persico: il nuovo premio istituito dal festival, il “Middle East Now Staff Award 2019” e il premio “Best OFF” per il miglior cortometraggio d’autore.

Il “Middle East Now – Premio del pubblico” è invece andato a Flavours of Iraq, di Leonard Cohen, poetico racconto in animazione dell’Iraq attraverso la storia personale del reporter Feurat Alani.

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