#Apriticinema: serata omaggio a Monica Vitti con la sua biografia e proiezione

Un omaggio ad una donna e ad un’attrice che non è stata mai dimenticata, nonostante i tanti anni trascorsi lontani dai riflettori.

Giovedì 7 Luglio, nel calendario dell’area estiva Apriti Cinema, una serata omaggio a Monica Vitti con la presentazione del libro Monica Vitti di Cristina Borsatti, la biografia autorizzata Monica Vitti che ripercorre oltre mezzo secolo di storia del nostro paese, muovendosi tra il pubblico e il privato.

Monica Vitti, la biografia scritta da Cristina Borsatti

Scritta nel 2005, con la complicità di Monica Vitti e il contributo di alcuni grandi registi che hanno lavorato con lei, la biografia riannoda tutti i fili di una vita e di una carriera che ha attraversato mezzo secolo di storia italiana. Dagli esordi a teatro al cinema dell’incomunicabilità, dalla commedia all’italiana, di cui è stata unica mattatrice donna, alle numerose incursioni a teatro, in televisione e al fianco di grandi maestri del cinema internazionale.
Tra arte e vita, cinema, teatro e televisione, la biografia autorizzata Monica Vitti ripercorre oltre mezzo secolo di storia del nostro paese, muovendosi tra il pubblico e il privato. Anche grazie all’intimità delle parole che l’attrice ci ha lasciato nei suoi due splendidi romanzi, Sette sottane e Il letto è una rosa, che hanno permesso all’autrice di entrare in punta di piedi anche nella sfera più personale di Monica, come l’ha sempre chiamata il grande pubblico.
Un omaggio ad una donna e ad un’attrice che non è stata mai dimenticata, nonostante i tanti anni trascorsi lontani dai riflettori. Icona, diva sempre accessibile, immagine e simbolo, con il suo volto così europeo, con la sua bravura, la sua intelligenza e la sua ironia, Monica Vitti è stata capace di intaccare tabù secolari, di dettare lo stile di un’epoca e di farsi amare, facendoci ridere, piangere e pensare.
Arricchiscono il volume le interviste esclusive rilasciate all’autrice da Mario Monicelli, Dino Risi, Ettore Scola e Franco Giraldi.

A seguire, nel piazzale delle Gallerie degli Uffizi, la proiezione di Deserto Rosso di Michelangelo Antonioni, film che ha vinto il Leone d’oro al Festival del Cinema di Venezia del 1964.

Giuliana, borghese insoddisfatta e moglie di un ricco industriale, vive a Ravenna e cerca di evadere dalla propria routine trovando un amante. Leone d’oro al miglior film nel 1964.

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