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Aprile 2026
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  • lunedì

    06/04/2026

  • martedì

    07/04/2026

  • mercoledì

    08/04/2026

  • giovedì

    09/04/2026


15:45
PROGRAMMAZIONE

Il testamento di Ann Lee

Mona Fastvold, USA, Regno Unito e Svezia, 2025, 136' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero / 6€ ridotto

Manchester, XVIII secolo. Dopo aver subito i traumi di un matrimonio segnato dagli abusi e dalla tragica perdita di quattro figli, Ann Lee (Amanda Seyfried) trova rifugio in una convinta e profonda fede religiosa. Tra visioni mistiche e una spiccata capacità oratoria, diventa leader spirituale e fondatrice della setta radicale degli Shakers. Perseguitata in patria e accusata di stregoneria, Ann decide di guidare i suoi discepoli in un pericoloso viaggio attraverso l’oceano verso la Nuova Inghilterra, con l’utopica ambizione di fondare un nuovo Eden.

 


18:15
PROGRAMMAZIONE

Hamnet – Nel Nome del Figlio

di Chloé Zhao, 2025, Stati Uniti, Regno Unito,125' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto

Dalla sceneggiatrice e regista premio Oscar® Chloé Zhao, HAMNET. Nel nome del figlio racconta la potente storia d’amore e perdita che ha ispirato la creazione dell’intramontabile capolavoro di Shakespeare, Amleto.

Il film nasce dalle pagine dell’acclamato ottavo romanzo di Maggie O’Farrell, ‘Nel nome del figlio. Hamnet’. Per la O’Farrell, questa era la storia che sperava di raccontare da quasi trent’anni, dopo aver scoperto dettagli mai rivelati della vita familiare di Shakespeare, in particolare la scomparsa del suo unico figlio Hamnet, morto di peste a soli 11 anni.

Hamnet – Nel nome del figlio ha ricevuto otto nomination agli Oscar 2026, inclusa quella per il Miglior Film. Jessie Buckley ha vinto lì’Oscar come Miglior Attrice Protagonista.


20:30
POLIFONIA CINEMATICA

To Live

di Zhang Yimo, 1994, Cina, 132' - v.o. in cinese sott. ita

INGRESSO: unico 5€

Sullo sfondo di quarant’anni di storia cinese, dalle scommesse degli anni Quaranta fino ai tumulti della Rivoluzione Culturale, seguiamo la parabola di Fugui e Jiazhen. Caduto in miseria dopo aver dissipato la fortuna di famiglia, Fugui si trasforma da ricco erede a contadino povero e, successivamente, si reinventa burattinaio girovago dopo essere stato arruolato forzatamente nelle frange della guerra civile. Insieme alla moglie, cercherà di proteggere il proprio nucleo familiare dai traumi collettivi e dalle perdite personali, aggrappandosi all’ostinata volontà di sopravvivere in un Paese in continua e violenta trasformazione.

Zhang Yimou mette in scena un affresco di sconvolgente umanità, capace di trasformare la cronaca di una nazione nel destino intimo di un uomo comune. Il film analizza con realismo la capacità di resistere dello spirito umano di fronte all’arbitrarietà della politica, evitando facili vittimismi per concentrarsi sulla dignità dei protagonisti.

 In collaborazione con YFCA


15:00
PROGRAMMAZIONE

Hamnet – Nel Nome del Figlio

di Chloé Zhao, 2025, Stati Uniti, Regno Unito,125' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto

Dalla sceneggiatrice e regista premio Oscar® Chloé Zhao, HAMNET. Nel nome del figlio racconta la potente storia d’amore e perdita che ha ispirato la creazione dell’intramontabile capolavoro di Shakespeare, Amleto.

Il film nasce dalle pagine dell’acclamato ottavo romanzo di Maggie O’Farrell, ‘Nel nome del figlio. Hamnet’. Per la O’Farrell, questa era la storia che sperava di raccontare da quasi trent’anni, dopo aver scoperto dettagli mai rivelati della vita familiare di Shakespeare, in particolare la scomparsa del suo unico figlio Hamnet, morto di peste a soli 11 anni.

Hamnet – Nel nome del figlio ha ricevuto otto nomination agli Oscar 2026, inclusa quella per il Miglior Film. Jessie Buckley ha vinto lì’Oscar come Miglior Attrice Protagonista.


18:00
EVENTO SPECIALE

Città nel futuro

Associazione Firenze Domani

Francesco Rutelli  -  Conversazione con Silvia Viviani

Le nostre città godono di una reputazione internazionale straordinaria, ma il rischio di ridurle a musei a cielo aperto è reale. L’emergenza abitativa, la congestione dei flussi turistici e la necessità di una mobilità efficace tra centro e periferie richiedono un approccio sistemico e il coraggio di scegliere.

Le città che prosperano non sono quelle che si limitano a conservare il proprio passato, ma quelle capaci di interpretare il cambiamento senza smarrire la propria identità. È questa la tesi centrale del libro di Francesco RutelliCittà vince, Città perde (Laterza, 2024), punto di partenza per una riflessione che a Firenze come altrove non è più rimandabile.

Firenze DomaniANCE Firenze e Fondazione Michelucci promuovono un confronto tra Francesco Rutelli e Silvia Viviani sul ruolo della dimensione metropolitana e del governo del territorio come leve concrete di sviluppo.


21:00
PROGRAMMAZIONE

Sentimental Value [Spettacolo unico]

di Joachim Trier, 2025, Norvegia, Francia, Germania, Danimarca, Svezia, 133' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto

Nora (Renate Reinsve) e Agnes (Inga Ibsdotter Lilleaas) sono due sorelle profondamente unite. L’improvviso rientro nella loro vita del padre Gustav (Stellan Skarsgard) – regista carismatico e affascinante ma genitore cronicamente inaffidabile – riapre ferite mai del tutto rimarginate. Conoscendo il talento di attrice di Nora, Gustav vorrebbe che sua figlia interpretasse il ruolo principale nel film che dovrebbe rilanciare la sua carriera; lei rifiuta e quella parte finisce a una giovane star di Hollywood, Rachel Kemp (Elle Fanning). Il suo arrivo getta scompiglio nelle delicate dinamiche della famiglia: per le due sorelle sarà il momento di confrontarsi con il padre e con il loro passato.


18:30
BÉLA TARR – LA DURATA DELLO SGUARDO

Perdizione

di Béla Tarr, Ungheria,1987, 121’ – v.o. sott. italiano

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto

Karrer, un uomo solitario e disperato intrappolato in un paesaggio industriale spettrale, osserva ossessivamente una cantante di night club, finendo coinvolto in un torbido gioco di tradimenti e colpe. Fondamentale per comprendere la metamorfosi stilistica del regista, Perdizione segna il punto di non ritorno verso il bianco e nero pittorico e i tempi dilatati; qui l’ambiente non è un semplice sfondo ma il riflesso dell’anima dei personaggi: un fango onnipresente e una pioggia “pesante” sembrano inghiottire fisicamente ogni residuo di morale o desiderio di redenzione.


21:00
PROGRAMMAZIONE

Hundreds of Beavers

di Mike Cheslik, 2022, Stati Uniti, 109' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero / 6€ ridotto

L’essenza del cinema indipendente, fare di necessità virtù, ci consegna una commedia in bianco e nero con grossi costumi di animali e con migliaia di effetti speciali, di cui Cheslik è un mago.
Ne nasce la più improbabile e felice unione di commedia slapstick da cinema muto, ritmo da Looney Tunes e meccaniche da videogiochi: mondi lontanissimi che convergono sulle risate per l’ennesimo incidente capitato a un cacciatore particolarmente sfortunato.

L’antieroe interpretato da Jean Kayak è un venditore bevitore di sidro che nel XIX secolo perde tutto in un incendio e si ritrova nudo e in mezzo alla neve. Per sopravvivere deve diventare il miglior cacciatore di pelli del mondo, ma sulla sua strada trova centinaia di castori.


18:30
PROGRAMMAZIONE

Hamnet – Nel Nome del Figlio

di Chloé Zhao, 2025, Stati Uniti, Regno Unito,125' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto

Dalla sceneggiatrice e regista premio Oscar® Chloé Zhao, HAMNET. Nel nome del figlio racconta la potente storia d’amore e perdita che ha ispirato la creazione dell’intramontabile capolavoro di Shakespeare, Amleto.

Il film nasce dalle pagine dell’acclamato ottavo romanzo di Maggie O’Farrell, ‘Nel nome del figlio. Hamnet’. Per la O’Farrell, questa era la storia che sperava di raccontare da quasi trent’anni, dopo aver scoperto dettagli mai rivelati della vita familiare di Shakespeare, in particolare la scomparsa del suo unico figlio Hamnet, morto di peste a soli 11 anni.

Hamnet – Nel nome del figlio ha ricevuto otto nomination agli Oscar 2026, inclusa quella per il Miglior Film. Jessie Buckley ha vinto lì’Oscar come Miglior Attrice Protagonista.


21:00
PROGRAMMAZIONE

Nouvelle Vague

di Richard Linklater, Francia, 2025, 105' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto

Parigi, 1959. Un giovane Jean-Luc Godard è deciso a girare il suo film d’esordio. Tra convenzioni, problemi economici e produttori scettici, lancia insieme ai suoi collaboratori una rivoluzione silenziosa nel mondo del cinema, catturando l’energia cruda di quell’epoca.


16:00
BÉLA TARR – LA DURATA DELLO SGUARDO

Il cavallo di Torino

di Béla Tarr, Ungheria, Francia, Germania, Svizzera, 2011, 154’ – v.o. sott. italiano

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto

Ispirato all’aneddoto su Nietzsche che racconta che il filosofo, prima di impazzire, abbracciò un cavallo a Torino, il film segue la vita ripetitiva di un vetturino e sua figlia in una fattoria isolata, flagellata da un vento incessante. Dichiarato come il suo testamento cinematografico, il film lavora per sottrazione assoluta: la ripetizione dei gesti quotidiani — mangiare una patata, attingere acqua dal pozzo — assurge a rituale metafisico. È la messa in scena della “Genesi al contrario”, il racconto di una fine del mondo che non avviene per esplosione, ma per il lento e inesorabile spegnimento di ogni luce e speranza.


19:00
PROGRAMMAZIONE

I pugni in tasca

di Marco Bellocchio, Italia, 1965, 110'

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto

Tra gli Appennini piacentini, in una famiglia isolata e fragile, Alessandro, giovane epilettico soffocato dall’ambiente domestico, sviluppa un piano estremo per liberarsi della madre cieca e dei fratelli, che percepisce come un ostacolo a una realizzazione di sé che non sa bene neanche lui cosa sia. La sua ribellione, più autodistruttiva che liberatoria, trascina la famiglia e se stesso in una fine che non può essere che tragica.


21:00
PROGRAMMAZIONE

Hundreds of Beavers

di Mike Cheslik, 2022, Stati Uniti, 109' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero / 6€ ridotto

L’essenza del cinema indipendente, fare di necessità virtù, ci consegna una commedia in bianco e nero con grossi costumi di animali e con migliaia di effetti speciali, di cui Cheslik è un mago.
Ne nasce la più improbabile e felice unione di commedia slapstick da cinema muto, ritmo da Looney Tunes e meccaniche da videogiochi: mondi lontanissimi che convergono sulle risate per l’ennesimo incidente capitato a un cacciatore particolarmente sfortunato.

L’antieroe interpretato da Jean Kayak è un venditore bevitore di sidro che nel XIX secolo perde tutto in un incendio e si ritrova nudo e in mezzo alla neve. Per sopravvivere deve diventare il miglior cacciatore di pelli del mondo, ma sulla sua strada trova centinaia di castori.


15:00
PROGRAMMAZIONE

I pugni in tasca

di Marco Bellocchio, Italia, 1965, 110'

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto

Tra gli Appennini piacentini, in una famiglia isolata e fragile, Alessandro, giovane epilettico soffocato dall’ambiente domestico, sviluppa un piano estremo per liberarsi della madre cieca e dei fratelli, che percepisce come un ostacolo a una realizzazione di sé che non sa bene neanche lui cosa sia. La sua ribellione, più autodistruttiva che liberatoria, trascina la famiglia e se stesso in una fine che non può essere che tragica.


17:00
PROGRAMMAZIONE

Hamnet – Nel Nome del Figlio

di Chloé Zhao, 2025, Stati Uniti, Regno Unito,125' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto

Dalla sceneggiatrice e regista premio Oscar® Chloé Zhao, HAMNET. Nel nome del figlio racconta la potente storia d’amore e perdita che ha ispirato la creazione dell’intramontabile capolavoro di Shakespeare, Amleto.

Il film nasce dalle pagine dell’acclamato ottavo romanzo di Maggie O’Farrell, ‘Nel nome del figlio. Hamnet’. Per la O’Farrell, questa era la storia che sperava di raccontare da quasi trent’anni, dopo aver scoperto dettagli mai rivelati della vita familiare di Shakespeare, in particolare la scomparsa del suo unico figlio Hamnet, morto di peste a soli 11 anni.

Hamnet – Nel nome del figlio ha ricevuto otto nomination agli Oscar 2026, inclusa quella per il Miglior Film. Jessie Buckley ha vinto lì’Oscar come Miglior Attrice Protagonista.


19:00
PROGRAMMAZIONE

Hundreds of Beavers

di Mike Cheslik, 2022, Stati Uniti, 109' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero / 6€ ridotto

L’essenza del cinema indipendente, fare di necessità virtù, ci consegna una commedia in bianco e nero con grossi costumi di animali e con migliaia di effetti speciali, di cui Cheslik è un mago.
Ne nasce la più improbabile e felice unione di commedia slapstick da cinema muto, ritmo da Looney Tunes e meccaniche da videogiochi: mondi lontanissimi che convergono sulle risate per l’ennesimo incidente capitato a un cacciatore particolarmente sfortunato.

L’antieroe interpretato da Jean Kayak è un venditore bevitore di sidro che nel XIX secolo perde tutto in un incendio e si ritrova nudo e in mezzo alla neve. Per sopravvivere deve diventare il miglior cacciatore di pelli del mondo, ma sulla sua strada trova centinaia di castori.


21:00
PROGRAMMAZIONE

Il testamento di Ann Lee

Mona Fastvold, USA, Regno Unito e Svezia, 2025, 136' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero / 6€ ridotto

Manchester, XVIII secolo. Dopo aver subito i traumi di un matrimonio segnato dagli abusi e dalla tragica perdita di quattro figli, Ann Lee (Amanda Seyfried) trova rifugio in una convinta e profonda fede religiosa. Tra visioni mistiche e una spiccata capacità oratoria, diventa leader spirituale e fondatrice della setta radicale degli Shakers. Perseguitata in patria e accusata di stregoneria, Ann decide di guidare i suoi discepoli in un pericoloso viaggio attraverso l’oceano verso la Nuova Inghilterra, con l’utopica ambizione di fondare un nuovo Eden.

 


15:00
PROGRAMMAZIONE

Hundreds of Beavers

di Mike Cheslik, 2022, Stati Uniti, 109' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero / 6€ ridotto

L’essenza del cinema indipendente, fare di necessità virtù, ci consegna una commedia in bianco e nero con grossi costumi di animali e con migliaia di effetti speciali, di cui Cheslik è un mago.
Ne nasce la più improbabile e felice unione di commedia slapstick da cinema muto, ritmo da Looney Tunes e meccaniche da videogiochi: mondi lontanissimi che convergono sulle risate per l’ennesimo incidente capitato a un cacciatore particolarmente sfortunato.

L’antieroe interpretato da Jean Kayak è un venditore bevitore di sidro che nel XIX secolo perde tutto in un incendio e si ritrova nudo e in mezzo alla neve. Per sopravvivere deve diventare il miglior cacciatore di pelli del mondo, ma sulla sua strada trova centinaia di castori.


17:00
PROGRAMMAZIONE

I pugni in tasca

di Marco Bellocchio, Italia, 1965, 110'

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto

Tra gli Appennini piacentini, in una famiglia isolata e fragile, Alessandro, giovane epilettico soffocato dall’ambiente domestico, sviluppa un piano estremo per liberarsi della madre cieca e dei fratelli, che percepisce come un ostacolo a una realizzazione di sé che non sa bene neanche lui cosa sia. La sua ribellione, più autodistruttiva che liberatoria, trascina la famiglia e se stesso in una fine che non può essere che tragica.


19:00
PROGRAMMAZIONE

Il testamento di Ann Lee

Mona Fastvold, USA, Regno Unito e Svezia, 2025, 136' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero / 6€ ridotto

Manchester, XVIII secolo. Dopo aver subito i traumi di un matrimonio segnato dagli abusi e dalla tragica perdita di quattro figli, Ann Lee (Amanda Seyfried) trova rifugio in una convinta e profonda fede religiosa. Tra visioni mistiche e una spiccata capacità oratoria, diventa leader spirituale e fondatrice della setta radicale degli Shakers. Perseguitata in patria e accusata di stregoneria, Ann decide di guidare i suoi discepoli in un pericoloso viaggio attraverso l’oceano verso la Nuova Inghilterra, con l’utopica ambizione di fondare un nuovo Eden.

 


21:30
PROGRAMMAZIONE

Hamnet – Nel Nome del Figlio

di Chloé Zhao, 2025, Stati Uniti, Regno Unito,125' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto

Dalla sceneggiatrice e regista premio Oscar® Chloé Zhao, HAMNET. Nel nome del figlio racconta la potente storia d’amore e perdita che ha ispirato la creazione dell’intramontabile capolavoro di Shakespeare, Amleto.

Il film nasce dalle pagine dell’acclamato ottavo romanzo di Maggie O’Farrell, ‘Nel nome del figlio. Hamnet’. Per la O’Farrell, questa era la storia che sperava di raccontare da quasi trent’anni, dopo aver scoperto dettagli mai rivelati della vita familiare di Shakespeare, in particolare la scomparsa del suo unico figlio Hamnet, morto di peste a soli 11 anni.

Hamnet – Nel nome del figlio ha ricevuto otto nomination agli Oscar 2026, inclusa quella per il Miglior Film. Jessie Buckley ha vinto lì’Oscar come Miglior Attrice Protagonista.