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Aprile 2026
  • martedì

    14/04/2026

  • mercoledì

    15/04/2026

  • giovedì

    16/04/2026

  • venerdì

    17/04/2026

  • sabato

    18/04/2026

  • domenica

    19/04/2026

  • lunedì

    20/04/2026


19:00
PROGRAMMAZIONE

Film di Stato

di Roland Sejko, Italia, 2025, 78' - v. italiano

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto/ 5€ ridottissimo

Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e per oltre quarant’anni, la storia dell’Albania è rimasta indissolubilmente legata alla figura di un solo uomo: Enver Hoxha. Il dittatore ha guidato il Paese attraverso feroci purghe interne, alleanze effimere e rotture radicali, fino a condurre l’intera nazione a un paranoico e assoluto isolamento. Film di stato rinuncia a qualsiasi voce narrante tradizionale per affidarsi esclusivamente ai filmati ufficiali girati all’epoca dagli operatori del regime: dalle maestose e geometriche coreografie di massa agli inni per il leader, dalle vigorose battute di caccia fino all’inevitabile crepuscolo di un despota stanco, solo e invecchiato.

Il regista Roland Sejko sarà presente alla proiezione del 17/04


21:00
JOHN CARPENTER'S - OTHERWORLD

Fuga da Los Angeles

di John Carpenter, 1996, USA, 100′ – v.o. sott. italiano

INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto

In seguito a un violento terremoto, Los Angeles si è staccata dal continente diventando un’isola dove vengono deportati gli indesiderabili del nuovo regime teocratico americano. Quando la figlia del Presidente ruba un dispositivo capace di azzerare l’energia mondiale, il governo richiama Iena Plissken per un’ultima missione suicida.


20:30
EVENTO SPECIALE

Affittasi una storia disordinata

Compagnia SenzaRet(e)

Il nuovo spettacolo della compagnia SenzaRet(e), diretto da Enrico Vanadia e scritto a quattro mani con la figlia Emma, in debutto martedì 14 aprile alle 20,30 al Cinema La Compagnia.

AFFITTASI UNA STORIA DISORDINATA si propone come il sequel del musical originale RENT, iconica opera rock di fine anni ’80 che raccontava vite “disordinate”, “sgangherate” , “bohemien”: quelle di un gruppo di giovani artisti pieni di sogni, speranze e illusioni. Non avevano niente, ma nulla mancava loro.
Vent’anni dopo, quegli stessi ragazzi si ritrovano di nuovo. È la vigilia di Natale, come in quel lontano 1989 in cui tutto ebbe inizio. Le loro vite sono cambiate? Sono davvero migliorate?
O forse, nel tentativo di avere tutto, hanno perso ciò che contava davvero?
Una cosa è certa: oggi hanno molto, ma sentono che qualcosa di essenziale manca.

Tra parole, musica e canzoni che riaffiorano come ricordi, AFFITTASI – Una storia disordinata è un viaggio emotivo tra passato e presente, tra ciò che eravamo e ciò che siamo diventati. Uno spettacolo che parla di scelte, di rimpianti, di sogni messi in pausa… e della possibilità, forse, di riaccenderli ancora.

Parte del ricavato di "Affittasi una storia ordinata" sarà destinato a realtà solidali impegnate sul nostro territorio.

Prenotazioni: eventimichelangelo@gmail.com


15:30
PROGRAMMAZIONE

Hamnet – Nel Nome del Figlio

di Chloé Zhao, 2025, Stati Uniti, Regno Unito,125' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto

Dalla sceneggiatrice e regista premio Oscar® Chloé Zhao, HAMNET. Nel nome del figlio racconta la potente storia d’amore e perdita che ha ispirato la creazione dell’intramontabile capolavoro di Shakespeare, Amleto.

Il film nasce dalle pagine dell’acclamato ottavo romanzo di Maggie O’Farrell, ‘Nel nome del figlio. Hamnet’. Per la O’Farrell, questa era la storia che sperava di raccontare da quasi trent’anni, dopo aver scoperto dettagli mai rivelati della vita familiare di Shakespeare, in particolare la scomparsa del suo unico figlio Hamnet, morto di peste a soli 11 anni.

Hamnet – Nel nome del figlio ha ricevuto otto nomination agli Oscar 2026, inclusa quella per il Miglior Film. Jessie Buckley ha vinto lì’Oscar come Miglior Attrice Protagonista.


18:00
BÉLA TARR – LA DURATA DELLO SGUARDO

Il cavallo di Torino

di Béla Tar, Ungheria, Francia, Germania, Svizzera, 2011, 154’ – v.o. sott. italiano

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto

Ispirato all’aneddoto su Nietzsche che racconta che il filosofo, prima di impazzire, abbracciò un cavallo a Torino, il film segue la vita ripetitiva di un vetturino e sua figlia in una fattoria isolata, flagellata da un vento incessante. Dichiarato come il suo testamento cinematografico, il film lavora per sottrazione assoluta: la ripetizione dei gesti quotidiani — mangiare una patata, attingere acqua dal pozzo — assurge a rituale metafisico. È la messa in scena della “Genesi al contrario”, il racconto di una fine del mondo che non avviene per esplosione, ma per il lento e inesorabile spegnimento di ogni luce e speranza.


21:00
EVENTO SPECIALE

A Ufo

di Lorenzo Lombardi, Italia, 2025, 99'

INGRESSO A OFFERTA LIBERA

Una normale estate come tante. In una Grassina deserta è rimasto solo un piccolo numero di persone che non può andare in vacanza. Ma la tranquillità del paese viene turbata dall’arrivo di esseri strani: gli alieni?

Il ricavato sarà devoluto a Onlus Milano 25 di Zia Caterina,  Un sorriso per Francesco, Un petalo per Margherita, Gli amici del Cipo, Calcit

È possibile prenotare un posto chiamando o scrivendo al numero 3792490974, oppure presentandovi direttamente alla bottega “L’Angolo del Caffè di Grassina”, civico 215 di via Chiantigiana.


15:00
PROGRAMMAZIONE

O Que Arde – Verrà il fuoco

di Oliver Laxe, Spagna, 2019, 86' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto/ 5€ ridottissimo

Dopo aver scontato una pena per aver appiccato un incendio, il piromane Amador torna a casa, in un villaggio sperduto tra le montagne della Galizia, per vivere con l’anziana madre Benedicta e le loro tre mucche. La vita scorre lenta, scandita dai ritmi immutabili della natura. Tuttavia, quando un nuovo incendio devastante minaccia di divorare l’intera vallata, il pregiudizio degli abitanti della zona si fa sempre più reale e il destino di Amador e della sua terra torna a intrecciarsi.


19:00
PROGRAMMAZIONE

Nouvelle Vague

di Richard Linklater, Francia, 2025, 105' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto

Parigi, 1959. Un giovane Jean-Luc Godard è deciso a girare il suo film d’esordio. Tra convenzioni, problemi economici e produttori scettici, lancia insieme ai suoi collaboratori una rivoluzione silenziosa nel mondo del cinema, catturando l’energia cruda di quell’epoca.


17:00
PROGRAMMAZIONE

O Que Arde – Verrà il fuoco

di Oliver Laxe, Spagna, 2019, 86' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto/ 5€ ridottissimo

Dopo aver scontato una pena per aver appiccato un incendio, il piromane Amador torna a casa, in un villaggio sperduto tra le montagne della Galizia, per vivere con l’anziana madre Benedicta e le loro tre mucche. La vita scorre lenta, scandita dai ritmi immutabili della natura. Tuttavia, quando un nuovo incendio devastante minaccia di divorare l’intera vallata, il pregiudizio degli abitanti della zona si fa sempre più reale e il destino di Amador e della sua terra torna a intrecciarsi.


19:00
PROGRAMMAZIONE

Film di Stato

di Roland Sejko, Italia, 2025, 78' - v. italiano

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto/ 5€ ridottissimo

Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e per oltre quarant’anni, la storia dell’Albania è rimasta indissolubilmente legata alla figura di un solo uomo: Enver Hoxha. Il dittatore ha guidato il Paese attraverso feroci purghe interne, alleanze effimere e rotture radicali, fino a condurre l’intera nazione a un paranoico e assoluto isolamento. Film di stato rinuncia a qualsiasi voce narrante tradizionale per affidarsi esclusivamente ai filmati ufficiali girati all’epoca dagli operatori del regime: dalle maestose e geometriche coreografie di massa agli inni per il leader, dalle vigorose battute di caccia fino all’inevitabile crepuscolo di un despota stanco, solo e invecchiato.

Il regista Roland Sejko sarà presente alla proiezione del 17/04


21:00
PROGRAMMAZIONE

Nouvelle Vague

di Richard Linklater, Francia, 2025, 105' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto

Parigi, 1959. Un giovane Jean-Luc Godard è deciso a girare il suo film d’esordio. Tra convenzioni, problemi economici e produttori scettici, lancia insieme ai suoi collaboratori una rivoluzione silenziosa nel mondo del cinema, catturando l’energia cruda di quell’epoca.


16:00
BÉLA TARR – LA DURATA DELLO SGUARDO

Le armonie di Werckmeister

di Béla Tar, Ungheria, 2000, 166’ – v.o. sott. italiano

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto

L’arrivo in una cittadina ungherese di un circo misterioso, che trasporta la carcassa di una balena gigante e un enigmatico “Principe”, scatena una violenza apocalittica osservata attraverso gli occhi del giovane e puro János. Nel film, apice della collaborazione con lo scrittore László Krasznahorkai, la balena diventa un simbolo muto della divinità o del mostruoso, attorno a cui ruota la fragilità dell’ordine sociale; una parabola folgorante sulla resistenza della bellezza di fronte alla brutalità cieca delle masse in uno splendido restauro 4K che restituisce ogni sfumatura di grigio della visione originale.


19:00
SENTIERO OFF 2026

Ziki

di Roberta Palmiero e Olga Sargenti, Animazione, 12' - v. italiano

INGRESSO: 7€ intero / 6€ ridotto [In combinazione con il film a seguire]

Ziki è un ragazzo congolese che vive in un villaggio con la madre. Un giorno, mentre giocano, scopre un misterioso tunnel che si snoda sotto il pavimento della cucina. Incuriosito, decide di avventurarsi al suo interno, ma mentre cammina, scivola e cade sul fondo del tunnel. Mentre lo attraversa, scopre un mondo costruito sullo sfruttamento e sulla guerra nella sua terra natale.


A seguire
PROGRAMMAZIONE

Nouvelle Vague

di Richard Linklater, Francia, 2025, 105' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto

Parigi, 1959. Un giovane Jean-Luc Godard è deciso a girare il suo film d’esordio. Tra convenzioni, problemi economici e produttori scettici, lancia insieme ai suoi collaboratori una rivoluzione silenziosa nel mondo del cinema, catturando l’energia cruda di quell’epoca.


15:00
PROGRAMMAZIONE

Film di Stato

di Roland Sejko, Italia, 2025, 78' - v. italiano

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto/ 5€ ridottissimo

Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e per oltre quarant’anni, la storia dell’Albania è rimasta indissolubilmente legata alla figura di un solo uomo: Enver Hoxha. Il dittatore ha guidato il Paese attraverso feroci purghe interne, alleanze effimere e rotture radicali, fino a condurre l’intera nazione a un paranoico e assoluto isolamento. Film di stato rinuncia a qualsiasi voce narrante tradizionale per affidarsi esclusivamente ai filmati ufficiali girati all’epoca dagli operatori del regime: dalle maestose e geometriche coreografie di massa agli inni per il leader, dalle vigorose battute di caccia fino all’inevitabile crepuscolo di un despota stanco, solo e invecchiato.

Il regista Roland Sejko sarà presente alla proiezione del 17/04


19:00
EVENTO SPECIALE

Storie di donne, uomini e comunità

di Paola Traverso, Vincenzo Franceschini, 2025, Italia, 80'

INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto

Storie di donne, uomini e comunità nasce da un cammino lungo e irregolare, tra territori segnati dal silenzio e dalla resistenza quotidiana. Non è un film che cerca l’eccezione. Cerca ciò che resta, ciò che ricomincia. Non racconta un modello, ma una pluralità di tensioni e possibilità. Non mostra soluzioni, ma gesti. Tentativi. E resistenze. Il documentario nasce da un viaggio – fisico, poetico e politico – tra paesi e città segnati dall’abbandono, dalla crisi produttiva, dalla marginalità geografica e sociale. Eppure, proprio in questi spazi, si incontrano forme nuove di coabitazione, impresa, cura del territorio e dei legami.

Sulle colline senesi, tra i monti liguri, nei quartieri dimenticati delle città, dentro una piazza che torna viva, sotto le stelle di un bosco o nell’eco di una voce collettiva: qui si muove il film. Ogni luogo ospita un’esperienza, ogni volto porta con sé una domanda condivisa: come si può ricominciare ad essere comunità? Lontano dai riflettori e dalle grandi narrazioni, Storie di donne, uomini e comunità esplora una geografia del possibile. Lo fa con uno sguardo mobile che intreccia documentazione e visione, restituisce l’umanità dei luoghi e la voce irriducibile dei loro abitanti. Nel tempo presente, spesso percepito come immobile o rassegnato, Storie di donne, uomini e comunità cerca quei gesti che non fanno rumore, ma cambiano la forma delle cose, ascoltando il paese nei suoi margini, nelle sue pieghe vitali. Dove la crisi non è solo perdita, ma anche fermento. Non un’inchiesta, né un elogio.