JOHN CARPENTER'S - OTHERWORLD
Fantasmi da Marte
di John Carpenter, 2001, USA, 100′ – v.o. sott. italiano
INGRESSO: €6 intero / €5 ridotto
Nell’anno 2176, su un Marte in fase di terraformazione, una squadra di polizia viene inviata in un remoto avamposto minerario per prelevare il pericoloso criminale James ‘Desolation’ Williams. Al loro arrivo scoprono che i coloni sono stati posseduti dagli spiriti di un’antica civiltà marziana, costringendo guardie e prigionieri ad allearsi per sopravvivere.
CARLO RAMBALDI. LA MATERIA DEI SOGNI
Estratto dagli archivi segreti della polizia di una capitale europea
di Riccardo Freda, 1972, 90’ – in italiano
INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto
In questa incursione nel thriller orrorifico firmata dal maestro Riccardo Freda, Rambaldi sperimenta soluzioni visive legate al perturbante e al macabro. Il suo contributo nella realizzazione di protesi e manichini antropomorfi gioca con l’inquietudine dello spettatore, trasformando il corpo umano in un simulacro meccanico. È una testimonianza preziosa di come Rambaldi sapesse infondere un’aura di sinistra realtà anche agli oggetti più inanimati, anticipando le ossessioni organiche e la fusione uomo-macchina che avrebbero caratterizzato le sue grandi produzioni
MA LA DIVISA DI UN ALTRO COLORE
Effedià – Sulla mia cattiva strada
di Teresa Marchesi, 2008 Italia, 85′- v.o. sott. ita
INGRESSO: Unico 5€
Alla presenza di Dori Ghezzi e Teresa Marchesi.
Teresa Marchesi supera la proverbiale reticenza di cui si circondava il “Bob Dylan italiano” e senza enfasi costruisce, attingendo in accordo con la famiglia all’archivio privato del cantautore, un ritratto di rara profondità in cui Faber racconta di sé e ricostruisce la propria esperienza di artista, tra registrazioni inedite, filmati d’epoca, apparizioni tv e piccole perle come la commozione di Battiato, un Fabrizio giovane che rifà Brassens e un Fiorello che improvvisa Bocca di rosa. Lungo una trentina di tracce, scorre il mondo artistico, morale e politico, la formazione e la maturità di un cantastorie che ha lasciato un’impronta indelebile sulle generazioni di ieri e di oggi. Il titolo evoca un brano scritto con Francesco De Gregori.
CARLO RAMBALDI. LA MATERIA DEI SOGNI
Incontri ravvicinati del terzo tipo
di Steven Spielberg, 1977, 135’ – v.o. eng sott. ita
INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto
Creando l’alieno Puck — una creatura diafana, gracile e dai movimenti gentili — Rambaldi rompe con l’iconografia del mostro invasore per abbracciare quella del visitatore benevolo. Progettò un sistema di articolazioni facciali così sofisticato da permettere all’alieno di sorridere e comunicare con meraviglia, trasformando un ammasso di servomotori in un messaggero di pace. La sua capacità di infondere un’anima e una curiosità quasi umana nello sguardo di un essere sintetico fu la chiave del successo emotivo del finale, consolidando il suo ruolo di geppetto spaziale agli occhi di Hollywood.