“Come vincere una guerra”: Roland Sejko ospite in sala

Il 1917 è un anno decisivo per l’Italia e per l’Europa. La guerra dura da anni logorando tutte le forze in campo, senza che nessuna di esse riesca a prevalere. L’equilibrio viene rotto dall’intervento nel conflitto, a supporto delle potenze dell’Intesa, degli Stati Uniti di Wilson, che nell’aprile dichiarano guerra alla Germania
A partire da una ricerca condotta in collaborazione con la Cineteca del Friuli su rari, straordinari filmati d’archivio di proprietà del NARA e della Library of Congress, il documentario di sofferma su questo momento cruciale del conflitto restituendoci il punto di vista americano. Attraverso le voci di militari, giornalisti e osservatori diversi (tra cui Ernest Hemingway, Antonio Gramsci e il grande regista David W. Griffith) riviviamo la quotidianità della guerra: c’è la violenza che si manifesta non solo nelle azioni militari e nell’inferno della trincea, ma anche nel dolore di un cavallo che affonda nella neve o nello sguardo perduto di un soldato.
Ma c’è soprattutto il racconto di una guerra ‘messa in scena’ e ‘ricostruita’ attraverso gli strumenti e i simboli della propaganda – manifesti, bandiere, divise impeccabili, volti puliti e rassicuranti, musica, bar, continui cambi d’abito per mostrare un numero maggiore di soldati – e dove compare per la prima volta in modo sistematico una nuova insostituibile protagonista: la macchina da presa.

Lunedì 17 Settembre ore 21 alla presenza del regista

 

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