settembre 2017
  • giovedì

    28/09/2017

  • venerdì

    29/09/2017

  • sabato

    30/09/2017

  • domenica

    01/10/2017

  • lunedì

    02/10/2017

  • martedì

    03/10/2017

  • mercoledì

    04/10/2017


19.00
PROGRAMMAZIONE

La principessa e l’aquila – v.italiana

di Otto Bell, 2016, Regno Unito/Mongolia/USA, 87 Min - versione italiana

Versione doppiata con a voce di LODOVICA COMELLO

Tra le popolazioni nomadi della Mongolia l’addestramento delle aquile è una tradizione millenaria, ma è praticata esclusivamente dagli uomini. La giovane Aisholpan ha solo tredici anni, eppure ha già deciso di diventare la prima addestratrice di aquile del Paese. Sotto la guida esperta del padre, supererà ogni ostacolo che le si porrà di fronte, imparando ad accudire la sua aquila e a farla volare, fino a dimostrare tutto il suo talento al Festival annuale che mette in competizione i più grandi addestratori del Paese.

Di grande potenza visiva e ricco di sequenze di forte impatto, girato con tecniche innovative che mettono lo spettatore a contatto con la magica natura delle montagne e dei cieli della Mongolia, “La principessa e l’aquila” racconta un’incredibile storia vera, un’avventura emozionante per tutta la famiglia sull’amicizia, la ribellione e il coraggio necessario per spiccare il volo.


21.00
PROGRAMMAZIONE

La principessa e l’aquila – v.originale

di Otto Bell, 2016, Regno Unito/Mongolia/USA, 87 Min

Tra le popolazioni nomadi della Mongolia l’addestramento delle aquile è una tradizione millenaria, ma è praticata esclusivamente dagli uomini. La giovane Aisholpan ha solo tredici anni, eppure ha già deciso di diventare la prima addestratrice di aquile del Paese. Sotto la guida esperta del padre, supererà ogni ostacolo che le si porrà di fronte, imparando ad accudire la sua aquila e a farla volare, fino a dimostrare tutto il suo talento al Festival annuale che mette in competizione i più grandi addestratori del Paese.

Di grande potenza visiva e ricco di sequenze di forte impatto, girato con tecniche innovative che mettono lo spettatore a contatto con la magica natura delle montagne e dei cieli della Mongolia, “La principessa e l’aquila” racconta un’incredibile storia vera, un’avventura emozionante per tutta la famiglia sull’amicizia, la ribellione e il coraggio necessario per spiccare il volo.


21.00
PROGRAMMAZIONE

La principessa e l’aquila – v.italiana

di Otto Bell, 2016, Regno Unito/Mongolia/USA, 87 Min - versione italiana

Versione doppiata con a voce di LODOVICA COMELLO

Tra le popolazioni nomadi della Mongolia l’addestramento delle aquile è una tradizione millenaria, ma è praticata esclusivamente dagli uomini. La giovane Aisholpan ha solo tredici anni, eppure ha già deciso di diventare la prima addestratrice di aquile del Paese. Sotto la guida esperta del padre, supererà ogni ostacolo che le si porrà di fronte, imparando ad accudire la sua aquila e a farla volare, fino a dimostrare tutto il suo talento al Festival annuale che mette in competizione i più grandi addestratori del Paese.

Di grande potenza visiva e ricco di sequenze di forte impatto, girato con tecniche innovative che mettono lo spettatore a contatto con la magica natura delle montagne e dei cieli della Mongolia, “La principessa e l’aquila” racconta un’incredibile storia vera, un’avventura emozionante per tutta la famiglia sull’amicizia, la ribellione e il coraggio necessario per spiccare il volo.


17.00
PROGRAMMAZIONE

La principessa e l’aquila – v.originale

di Otto Bell, 2016, Regno Unito/Mongolia/USA, 87 Min

Tra le popolazioni nomadi della Mongolia l’addestramento delle aquile è una tradizione millenaria, ma è praticata esclusivamente dagli uomini. La giovane Aisholpan ha solo tredici anni, eppure ha già deciso di diventare la prima addestratrice di aquile del Paese. Sotto la guida esperta del padre, supererà ogni ostacolo che le si porrà di fronte, imparando ad accudire la sua aquila e a farla volare, fino a dimostrare tutto il suo talento al Festival annuale che mette in competizione i più grandi addestratori del Paese.

Di grande potenza visiva e ricco di sequenze di forte impatto, girato con tecniche innovative che mettono lo spettatore a contatto con la magica natura delle montagne e dei cieli della Mongolia, “La principessa e l’aquila” racconta un’incredibile storia vera, un’avventura emozionante per tutta la famiglia sull’amicizia, la ribellione e il coraggio necessario per spiccare il volo.


19.00
PROGRAMMAZIONE

La principessa e l’aquila – v.italiana

di Otto Bell, 2016, Regno Unito/Mongolia/USA, 87 Min - versione italiana

Versione doppiata con a voce di LODOVICA COMELLO

Tra le popolazioni nomadi della Mongolia l’addestramento delle aquile è una tradizione millenaria, ma è praticata esclusivamente dagli uomini. La giovane Aisholpan ha solo tredici anni, eppure ha già deciso di diventare la prima addestratrice di aquile del Paese. Sotto la guida esperta del padre, supererà ogni ostacolo che le si porrà di fronte, imparando ad accudire la sua aquila e a farla volare, fino a dimostrare tutto il suo talento al Festival annuale che mette in competizione i più grandi addestratori del Paese.

Di grande potenza visiva e ricco di sequenze di forte impatto, girato con tecniche innovative che mettono lo spettatore a contatto con la magica natura delle montagne e dei cieli della Mongolia, “La principessa e l’aquila” racconta un’incredibile storia vera, un’avventura emozionante per tutta la famiglia sull’amicizia, la ribellione e il coraggio necessario per spiccare il volo.


21.00
PROGRAMMAZIONE

La principessa e l’aquila – v.originale

di Otto Bell, 2016, Regno Unito/Mongolia/USA, 87 Min

Tra le popolazioni nomadi della Mongolia l’addestramento delle aquile è una tradizione millenaria, ma è praticata esclusivamente dagli uomini. La giovane Aisholpan ha solo tredici anni, eppure ha già deciso di diventare la prima addestratrice di aquile del Paese. Sotto la guida esperta del padre, supererà ogni ostacolo che le si porrà di fronte, imparando ad accudire la sua aquila e a farla volare, fino a dimostrare tutto il suo talento al Festival annuale che mette in competizione i più grandi addestratori del Paese.

Di grande potenza visiva e ricco di sequenze di forte impatto, girato con tecniche innovative che mettono lo spettatore a contatto con la magica natura delle montagne e dei cieli della Mongolia, “La principessa e l’aquila” racconta un’incredibile storia vera, un’avventura emozionante per tutta la famiglia sull’amicizia, la ribellione e il coraggio necessario per spiccare il volo.


15.30
Florence Queer Festival

Mein wunderbares West Berlin

di Jochen Hick (Germania, 2017, 97’) v.o. tedesco sott. inglese, italiano

L’immagine attuale di Berlino si basa sulle subculture sovversive della città, emerse originariamente a Berlino Ovest prima della caduta del Muro. La scena queer ha giocato un ruolo importante nella creazione di queste subculture. Le storie e le esperienze di attivisti politici, party-goers, proprietari di club, musicisti, fashion designers e DJ dipingono un quadro vivido della scena gay tra la fine della Seconda Guerra Mondiale e la caduta del Muro.


17.00
Florence Queer Festival

Videoqueer

concorso nazionale di cortometraggi dedicati all’universo gay, lesbico, bisex e transgender.

Inattesa di Alberto Vianello (Italia, 2016, 9’) v.o. italiano Un'insegnante d'asilo si trova a confrontarsi con i postumi di una serata fuori dai suoi schemi.

Ballroom Boys di Michael Stylinaou (USA, 2016, 13’) v.o. inglese sott. italiano La tensione è alta quando l’americano Lemington e lo slovacco Nejc si dovranno allenare per il campionato mondiale di ballo. La loro relazione sopravviverà?

Mai di Marta González Gallego (Spagna, 2016, 7’) v.o. spagnolo sott. italiano Carmeta, Mari e Pilar sono tre vicine che ogni sera si siedono su una panchina per parlare di quello che succede nel paesino. L’arrivo di una strana coppia di giovani donne diventa il tema principale di conversazione tra le tre amiche…

Limina di Joshua M. Ferguson & Florian Halbedl (Canada, 2016, 15’) v.o. inglese sott. italiano Alessandra, una bambina gender-fluid di circa 8 anni, con la sua gentilezza e determinazione porterà dei cambiamenti nelle vite degli abitanti del pittoresco villaggio in cui abita.


17.45
Florence Queer Festival

The Untold tales of Armistead Maupin

di Jennifer Kroot (USA, 2017, 90’) v.o. inglese sott. italiano

La vita e il lavoro del famoso scrittore, pioniere dei diritti gay, autore di Tales Of The City (I racconti di San Francisco). Maupin, insieme a Neil Gaiman, Laura Linney, Olympia Dukakis, Sir Ian McKellen e Amy Tan, racconta la sua vita dalla giungla del Vietnam alla prima linea nella guerra culturale americana passando dalle saune della San Francisco degli anni Settanta.


19.30
Florence Queer Festival

Queer Books

“Inverses”, rivista queer francese dedica all’Italia un numero speciale

Luca Baldoni, Marco Simonelli, Lino Centi, Fabio Dobrilla e Francesco Gnerre presentano

Inverses. Numero Speciale Italia. Dove Il Sì Suona a cura di Luca Baldoni Luca (Amis d’Axieros, 2017)

Le parole tra gli uomini. Antologia di poesia gay dal novecento al presente di Luca Baldoni (Robin Edizioni, 2016).

“Inverses”, rivista queer francese che da 15 anni si occupa di omosessualità nella letteratura e nelle arti da una prospettiva internazionale e comparata, dedica all’Italia un numero speciale (in italiano). “Le parole tra gli uomini”, a quattro anni dalla pubblicazione, giunge alla sua seconda edizione in un formato più ampio.


21.00
Florence Queer Festival

Tamara

di Elia Schneider (Venezuela, 2016, 110’) v.o. spagnolo sott. italiano

Anteprima italiana

Avvocato, sposato con due figli piccoli, decide di diventare una donna. Nel 2015 Tamara Adrián è stata eletta all’assemblea nazionale del Venezuela, prima persona trans eletta in una nazione che non permette il cambio anagrafico.


22.30
Florence Queer Festival

Sebastian

di James Fanizza (USA, 2017, 80’) v.o. inglese sott. Italiano

Anteprima italiana

Alex e Sebastian si incontrano ed è amore a prima vista. Tuttavia Alex ha un ragazzo e Sebastian è a Toronto soltanto per una settimana, poi dovrà tornare in Argentina. L’amore avrà una possibilità o si perderanno per sempre?


11.00
Florence Queer Festival

Queer Focus

Il Queer Clubbing nel cinema.

Luca Locati Luciani e Andrea Meroni

Le regine della Notte. Il Queer Clubbing nel cinema Cinquanta anni di rappresentazione della vita notturna gaia sul grande schermo, attraverso censure, stereotipi, realismo e cadute nel pecoreccio più triviale.


15.30
Florence Queer Festival

Feminista

di Myriam Fougere (Canada, 2017, 60’) v.o. francese sott. inglese, italiano

Alla presenza della regista Myriam Fougere

Feminista è un road movie, un viaggio nel cuore del femminismo globale. Nel 2015 Myriam Fougere si è unita a un gruppo di giovani attiviste che hanno formato una carovana che ha attraversato venti nazioni europee, dalla Turchia al Portogallo, attraverso i Balcani, l’Italia e la Spagna. Un documentario che guarda con attenzione e solidarietà al movimento femminista, uno dei movimenti di massa più diffusi, poco compreso e riconosciuto, che oggi è più che mai vivo e attuale nel mondo.

In collaborazione con Festival Internazionale di Cinema e Donne


17.00
Florence Queer Festival

Videoqueer

concorso nazionale di cortometraggi dedicati all’universo gay, lesbico, bisex e transgender

Café desvelado di Pamela Castillo (Perù, 2017, 9’) v.o. spagnolo, sott. Italiano Un paio di giorni prima di lasciare il paese, Pia organizza un campeggio di addio, non sospettando che Nina vorrebbe continuare la relazione a distanza. Una lunga notte in cui, tra un caffè e l’altro, discuteranno sul futuro della loro relazione.

Herculanum di Arthur Cahn (Francia, 2016, 21’) v.o. francese, sott. italiano Tre "appuntamenti". Due uomini. Un vulcano in ebollizione.

For a change di Keren Nir (Israele, 2016, 4’) v.o. israeliano e inglese, sott. italiano Un corto di animazione sulla storia di Ofer, un uomo transgender che deve confrontarsi con l’accettazione del suo corpo che si sta trasformando.

Sis di Dimitri Toulias (Gran Bretagna, 2016, 10’) v.o. inglese, sott. italiano Nel corso di una notte in cui l’unico imperativo non é raccontarsi bugie, due sorelle estranee, la devota Fran e la transgender Steph, si avvicineranno di nuovo.


17.45
Florence Queer Festival

Ne avete di finocchi in casa?

di Andrea Meroni (Italia, 2017, 85’) v.o. Italiano

Alla presenza del regista Andrea Meloni

All'interno della produzione cinematografica nazionale, specchio di un clima culturale omofobo, la figura dell'omosessuale è sempre stata trattata in modo macchiettistico. Un documentario sorprendente e ironico, come testimonia il titolo stesso, con interviste ai principali protagonisti di quella stagione (Lino Banfi, Enrico Vanzina e Leo Gullotta).


19.30
Florence Queer Festival

Queer Books

appuntamento con la letteratura

Addosso. Le parole dell'omofobia a cura di Antonio Mocciola con un testo di Fabio Canino. Foto di Carmine Miceli. Iemme, 2017 .

Antonio Mocciola, con Mariagiovanna Grifi, presenta Addosso, un progetto fotografico di sconvolgente attualità, crudo e d essenziale. Sui corpi nudi di uomini e donne il giornalista Antonio Mocciola ha scritto 111 frasi omofobe.


21.00
Florence Queer Festival

The book of Gabrielle

di Lisa Gornick (Gran Bretagna, 2017, 80’) v.o. inglese sott. Italiano

Il film sarà preceduto da un live drawing show della regista Lisa Gornick: una riflessione su come scriviamo, come disegniamo e cosa ci spinge a farlo. Gabrielle sta scrivendo un libro illustrato sul sesso.

La curiosità professionale la conduce a Saul Bernard, uno scrittore famoso. Più Gabrielle gli racconta del suo libro, più lui vuole modellare il suo successo, ma Gabrielle si ribella e si libera dal suo tutoraggio patriarcale.


23.00
Florence Queer Festival

Abrazame como antes (Hold Me Like Before)

di Jurgen Ureña (Costarica, 2016), 73’, v.o. spagnolo, sott. italiano

Anteprima italiana alla presenza del regista Jurgen Ureña

Verónica è una donna transgender che lavora come prostituta in un piccolo sobborgo della capitale del Costa Rica. Quando Tato, un giovane ladro, ha un incidente e si rompe una caviglia, lei lo porta a casa e cerca di dargli una vita migliore. L’incontro con tato permetterà a Verónica di riflettere sul doloroso rapporto con la madre e sulla possibilità di vivere una vita migliore.


11.00
Florence Queer Festival

Queer Focus

Gianluca Meis: Paolo Poli. Un morso educato.

Gianluca Meis: Paolo Poli. Un morso educato

Il racconto di una carriera teatrale ricca, tra provocazioni intellettuali e divertimento pop; una biografia raccontata attraverso immagini, poesie, canzoni sospese tra l'impossibilità di essere esaustivi e un affettuoso e riconoscente omaggio


15.15
Florence Queer Festival

Sodom

di Mark Wilshin (Germania, 2017, 94’) v.o. inglese sott. Italiano

Anteprima italiana alla presenza del regista Mark Wilshin e del produttore Gareth Hamilton

Nudo, ammanettato ad un lampione di una città europea senza nome, il calciatore ventenne Will è salvato dall'ex pianista Michael. L'attrazione è immediata. Tra vergogna e confusione, Will è incapace di andarsene via. E così trascorrono insieme una notte che potrebbe cambiare le loro vite per sempre.


17.00
Florence Queer Festival

Videoqueer

concorso nazionale di cortometraggi dedicati all’universo gay, lesbico, bisex e transgender.

Kurneqiz di Gökhan Yalçınkaya (Turchia, 2016, 9’) v.o. turco sott. italiano e inglese. Alla presenza del regista Gökhan Yalçınkaya, del produttore Nadide Seza Yalçınkaya e dell’attivista Rosida Koyuncu.

Kerim è un orfano diciassettenne che abita in campagna. Le minacce dello zio lo costringono a confrontarsi con i suoi conflitti di identità.

Be More Popcorn di Sara Corbioli (Italia, 2017, 6’) v.o. inglese sott. Italiano.Alla presenza del regista Sara Corbioli. Le imbarazzanti situazioni di Riley e dei suoi amici all'interno dell'ambiente LGBTI.

Zarpazo di Nerea Castro Andreu (Spagna, 2016, 14’) v.o. spagnolo sott. italiano Mar e Xara si incontrano tra le montagne sperdute. Il luogo ideale per nascondersi.

Sisak di Faraz Ansari (India, 2017, 16’) - senza dialoghi Sul treno che ogni giorno attraversa Mumbai, due uomini si avvicinano e si innamorano. I gesti, gli oggetti e i piccoli rituali sono più potenti delle parole.


17.45
Florence Queer Festival

The Ladies Almanack

di Daviel Shy (USA 2017, 87’) v.o. inglese sott. italiano

Anteprima italiana

Tratto dall’omonimo romanzo di Djuna Barnes, il film è un omaggio caleidoscopico alla scrittura femminile attraverso le amicizie, le gelosie, i flirt e i dolori delle autrici e delle artiste della Parigi degli anni Venti. La storia, suddivisa come un almanacco è raccontato da tre narratrici: Hélène Cixous, Luce Irigaray e Monique Wittig. I testi seminali di queste autrici femministe radicali sono stati pubblicati negli anni '70 e nello stesso decennio fu ristampato The Ladies Almanack.


19.30

Queer Books

“Il prezzo del sogno” di Margherita Giacobino

Margherita Giacobino presenta il suo romanzo “Il prezzo del sogno” (Mondadori, 2017).

Pat ha venticinque anni, è insicura e spavalda, e solca a grandi passi le strade pulsanti di New York, il cuore che batte per Carol. Carol è New York, e New York ha un senso solo perché esiste attorno a Carol – la bella, temeraria e fragile Carol.


21.00
Florence Queer Festival

Xavier

di Giovanni Coda (Italia, 2017, 8’) v.o. Italiano

In anteprima assoluta alla presenza del protagonista Pekka Strang

April, 20th 2017 avenue des Champs-Elysées. In un attentato terroristico, tra i compagni feriti, il poliziotto Xavier Jugelé perde la vita. Sogni infranti, aspettative di pace senza risposta. Ma l’odio non troverà spazio. Dialogo e tolleranza, l’unica soluzione.


A seguire
Florence Queer Festival

Tom of Finland

di Dome Karukoski (Finlandia/Svezia/Danimarca/Germania, 2017, 115’) v.o. finlandese, inglese sott. italiano

In collaborazione con Firenzen Suomi-Seura (Associazione Culturale Italofinlandese di Firenze).

Il regista Dome Karukoski mette in scena la vita e l'opera di una delle figure più influenti e celebrate della cultura gay del ventesimo secolo, Touko Laaksonen. Ufficiale decorato, torna a casa dopo la Seconda Guerra Mondiale, ma la vita in Finlandia durante la pace è anche altrettanto angosciosa. A Helsinki è dilagante la persecuzione degli omosessuali e gli uomini intorno a lui sono costretti a sposarsi e avere figli. Touko trova rifugio nella sua arte liberatrice, specializzata in disegni omoerotici di uomini muscolari, privi di inibizioni. Il suo lavoro - reso famoso dalla sua firma "Tom of Finland" - è diventato l'emblema di una generazione di uomini e ha alimentato le fiamme della rivoluzione gay.


23.00
Florence Queer Festival

Dream Boat

di Tristan Ferkand Milewski (Germania, 2017, 90’) v.o. inglese, francese sott. inglese italiano

La Dream Boat salpa per un viaggio lungo la costa del Mediterrano. È l’unica nave da crociera in Europa dedicata agli uomini omosessuali. Più di 2.500 passeggeri sono in trepidante attesa per l'inizio di questo spettacolo. La videocamera segue in particolare cinque uomini provenienti da altrettanti paesi che, lontano dalla famiglia e dalle restrizioni politiche, aspettano solo una tregua dalla vita di tutti i giorni. Sembra che abbiano trovato il loro paradiso, fino a quando non si trovano a fare i conti con le loro storie personali e avviano un percorso di auto-accettazione.


11.00
Florence Queer Festival

Queer Focus

Culture queer in Italia 1957-2017, un percorso

Enrico Salvatori. 

Culture queer in Italia 1957-2017, un percorso Contaminazioni dell'azione politica lgbt e queer e gusti camp nell'industria culturale italiana degli ultimi sessanta anni.


15.30
Florence Queer Festival

SCINTILLE. Firenze: Generazione Trend

di Bruno Casini e Carlo Gardenti (Italia, 2017, 54’) v.o. italiano

Anteprima italiana

Una full immersion nella moda e nell’estetica giovanile degli anni ottanta a Firenze. Moda, clubbing, musica, letteratura, tribù metropolitane ed editoria: il famigerato ed eclettico “Rinascimento Rock” raccontato attraverso le parole dei suoi protagonisti.


16.45
Florence Queer Festival

Diamanti is forever

di Enrico Salvatori (Italia, 2017, 15’) v.o. italiano

Anteprima assoluta alla presenza del regista Enrico Salvatori

Omaggio a Vinicio Diamanti che ha lavorato in teatro e al cinema con Franco Enriquez, Enrico Maria Salerno, Giancarlo Cobelli, Manuela Kusterman, Giancarlo Nanni, Memè Perlini, Valeria Moriconi, Vittorio Gassman e Pippo Di Marca.


17.00
Florence Queer Festival

Videoqueer

concorso nazionale di cortometraggi dedicati all’universo gay, lesbico, bisex e transgender

Girl Night Stand di Jenna Laurenzo (USA, 2016, 9’) v.o. inglese sott. italiano Una giovane donna si interroga sui suoi gusti sessuali dopo una notte di passione con un’altra donna.

En aften (An evening) di Søren Green (Danimarca, 2016, 9’) v.o. danese sott. italiano Frederick ha la prima esperienza sessuale con Mathias, un compagno di classe. E le loro reazioni saranno molto diverse…

Queer Heroes – MS di Kate Jessop (Gran Bretagna, 2016, 5’) v.o. inglese sott. italiano. Quattordici animatori celebrano le figure queer più rappresentative dell’arte, scienza e politica fino ai nostri giorni.

Così vicini così lontani di Alessandro Varisco (Italia, 2017, 14’) v.o. italiano Alla presenza del regista Alessandro Varisco e dei protagonisti Matteo Rovedo e Endrit Avdijaj Andrea, Camilla, Aurora, Marco e Antonio hanno molte cose in comune: hanno 19 anni e sono all’ultimo anno di scuola superiore. E tutti e cinque, anche se per motivi differenti, finiscono col venire isolati dagli altri coetanei e sono spesso vittime di bullismo.

Medulla Oblongata di Roberto Nascimento (Usa, 2017, 7’) v.o. inglese sott. italiano Abraham Naim è uno studente delle Maldive conosciuto come Medulla Oblongata, il suo alter-ego di drag queen sfrontata per il quale è diventato famoso sulla scena LGBTQ di Auckland. Ma la vita di Abe non è stata sempre così.


17.45
Florence Queer Festival

Siebzehn

di Monja Art (Austria, 2017, 109’) v.o. tedesco, sott italiano

Anteprima italiana

La diciassettenne Paula è una studentessa superiore alla media, è innamorata della sua compagna di classe Charlotte. Charlotte però sta con Michael. Paula cerca distrazione con Tim, ma Tim prova veri sentimenti per Paula. Lei non sa che Charlotte spesso pensa a lei. Lilli provoca continuamente Paula e la sfida. Paula deve decidere se seguire i propri sentimenti o quelli degli altri.


19.30
Florence Queer Festival

Queer Books

“Il numero uno. Confessioni di un marchettaro” di Francesco Mangiacapra

Francesco Mangiacapra presenta il suo libro “Il numero uno. Confessioni di un marchettaro” (Iacobelli, 2017).

Francesco Mangiacapra, con Willy Vaira, presenta la sua storia di avvocato diventato prostituto. Francesco ha preferito “vendere il corpo a giusto prezzo piuttosto che svendere il cervello”. Una testimonianza nuda e cruda come il mondo che descrive.


21.00
Florence Queer Festival

After Louie

di Vincent Cagliostro (USA, 2017, 100’) v.o. inglese sott. Italiano

Sam (Alan Cumming), artista e attivista di ACT UP, ha vissuto i primi anni dell’epidemia dell’AIDS, un uomo che ancora lotta con il senso di colpa del sopravvissuto. Ancorato al passato, è sconcertato dalla generazione più giovane di uomini gay spensierati che usano senza inibizioni social media, sexting e dall’apparente indifferenza politica. Ma quando in un bar incontra il seducente e giovane Braeden (Zachary Booth), i pantaloni scendono rapidamente e, alla fine, anche la guardia di Sam. Tra di loro nasce un rapporto intergenerazionale capace di risvegliare l'anima artistica di Sam e di rianimare il suo cuore.