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Il rilancio della ’50 giorni’ e la prima edizione di ‘Italian Rising Stars’

Nel 2023 la rassegna di festival internazionali potrà contare su un sostegno speciale, per il rilancio in grande stile

La 50 Giorni di Cinema a Firenze, cartellone unico di festival lanciato nel 2007, inedita e innovativa iniziativa cinematografica nel panorama italiano, torna nel 2023 con alcune importanti novità, annunciate nel corso della conferenza stampa di presentazione, giovedì 2 febbraio, al Museo Nazionale del Bargello.

Grazie al protocollo d’Intesa tra Comune di Firenze, Fondazione Sistema Toscana – ente In House Providing della Regione Toscana e referente per la promozione dalla cultura cinematografica e dell’audiovisivo – Fondazione CR Firenze e Camera di Commercio di Firenze, nasce il “Progetto Triennale Cinema”.

La nuova “50 Giorni” si terrà dal 5 ottobre al 12 dicembre prossimi, al cinema La Compagnia – alla quale si affiancheranno altre sala fiorentine – e sarà rilanciata e potenziata grazie a risorse straordinarie, messe in campo dal Comune di Firenze, con un finanziamento triennale di 250mila euro, provenienti dal Ministero del Turismo, per la valorizzazione delle “Grandi Destinazioni Italiane per un Turismo Sostenibile”, volto a promuovere un turismo, diversificato e sempre più di qualità, ai quali si andrà ad aggiungere un contributo di 50mila euro stanziato da Fondazione CR Firenze.  

Le risorse straordinarie permetteranno alla rassegna di festival di avere ospiti importanti a Firenze, insieme a campagne di comunicazione intense e ad ampio raggio, finalizzate a coinvolgere il pubblico locale e a raggiungere quello nazionale e internazionale.

Al termine della “50 Giorni”, a dicembre, si terrà inoltre a Firenze una nuova iniziativa voluta e realizzata in collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano Premi David di Donatello: la prima edizione di “Italian Rising Stars”, un premio che la Giuria dei David assegnerà alle star del cinema di domani. A partire da un lavoro di selezione che si svolgerà nel corso del 2023, verranno scoperti i volti nuovi che possano diventare ambasciatori nel mondo del cinema italiano.

I dati della “50 Giorni di Cinema a Firenze” 2022 e le date dell’edizione 2023

I festival della “50 Giorni di Cinema a Firenze” hanno realizzato nel 2022 numeri importanti: sono stati presentati al pubblico 350 film – di cui 187 in anteprima italiana, europea o assoluta – che sono stati visti da 31.929 spettatori, alla presenza di oltre 250 ospiti del cinema italiano e internazionale. Grazie al nuovo e rafforzato sostegno delle istituzioni e degli enti promotori, i festival fiorentini a vocazione internazionale potranno contare quest’anno su un pubblico sempre più ampio, proveniente da fuori città, da fuori regione o da altri paesi, andando nel contempo a rafforzare la proposta culturale rivolta ai cittadini. L’edizione 2023 della “50 Giorni” si preannuncia pertanto ancora più ricca di proposte e di partecipazione del pubblico, ai nove festival internazionali che ne compongono il cartellone:

FánHuā Chinese (5-8 ottobre) Film FestivalMiddle East Now (10 – 15 ottobre), Florence Queer Festival (18 – 22 ottobre), France Odeon (28 ott – 1 nov), Festival dei Popoli. Festival Internazionale del Film Documentario (4 – 12 novembre), Lo Schermo dell’arte Film Festival (15-19 Novembre), Festival Internazionale di Cinema e Donne (24-26 Novembre), NICE – New Italian Cinema Events (1 dicembre), River to River Florence Indian Film Festival (7- 12 Dicembre)

La prima edizione del premio ‘Italian Rising Stars’

L’altra grande novità, “Italian Rising Stars”, dà un particolare lustro alla cultura cinematografica toscana: il riconoscimento sarà assegnato a Firenze, a conclusione della “50 Giorni”, dalla Fondazione Accademia del Cinema Italiano Premi David di Donatello, che ogni anno attribuisce i più importanti riconoscimenti al cinema nazionale.

Presidente e direttrice artistica dell’Accademia del Cinema Italiano è Piera Detassis, il Consiglio Direttivo è composto da Francesco Giambrone, Francesco Rutelli, Nicola Borrelli, Francesca Cima, Edoardo De Angelis, Domenico Dinoia, Valeria Golino, Giancarlo Leone, Luigi Lonigro, Mario Lorini, Francesco Ranieri Martinotti. 

Ad ospitare la presentazione dei nuovi progetti, il Salone di Donatello del Museo Nazionale del Bargello, dove è conservato il David bronzeo, capolavoro realizzato da Donatello attorno agli anni ‘40 del Quattrocento, su commissione di Cosimo il Vecchio de’ Medici, scultura che ha ispirato l’omonimo premio cinematografico, istituito in Italia negli anni ‘50. Il David di Donatello, primo esempio di nudo a tutto tondo realizzato dai tempi della statuaria classica, fu oggetto di ammirazione e interesse fin dalla sua realizzazione e, nel corso dei secoli, pur rimanendo sempre nella città di Firenze, ha cambiato spesso dimora fino a trovare, nel 1865, la sua collocazione definitiva nel Museo Nazionale del Bargello – primo museo dell’Italia unita – nato proprio quell’anno per custodire la più importante collezione al mondo di statuaria rinascimentale.

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