Il viaggio visionario nell’immaginario di Katsuhiro Ōtomo torna in sala a trent’anni dal suo debutto in sala, tra horror spaziale, satira grottesca e incubi steampunk.
Basato su tre storie brevi di Katsuhiro Otomo, il film è un trittico visionario che esplora le derive della tecnologia e della follia umana. Si apre con Magnetic Rose (diretto da Kōji Morimoto su sceneggiatura del compianto Satoshi Kon), un thriller psicologico ambientato nello spazio profondo dove i ricordi di una cantante lirica diventano una trappola mortale. Segue Stink Bomb (di Tensai Okamura), una black comedy frenetica in cui un impiegato sfortunato si trasforma involontariamente in un’arma biologica di distruzione di massa. Chiude l’opera Cannon Fodder (diretto dallo stesso Ōtomo), un’impressionante allegoria antimilitarista realizzata in un unico, apparente piano sequenza, che ritrae una società interamente dedicata alla guerra.
Sebbene distinti per stile e tono, i tre segmenti compongono un’unica, potente riflessione sulla capacità umana di imprigionarsi nelle proprie ossessioni. Che si tratti della nostalgia canora che distorce la realtà o della cieca obbedienza burocratica e militare, i protagonisti non sono eroi ma vittime inghiottite dai sistemi che loro stessi hanno creato o accettato. Il film, prodotto e supervisionato dal creatore di Akira, smantella la grandiosità della fantascienza classica per rivelarne il lato più inquietante: un mondo dove il progresso non libera l’individuo, ma lo riduce a semplice ingranaggio di un meccanismo di distruzione privo di scopo.
REGIA: Katsuhiro Otomo, Kōji Morimoto, Tensai Okamura
ANNO: 1995
PAESE: Giappone
DURATA: 113 minuti
INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto
proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano