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01 Aprile-04 Maggio 2026

Mostruoso femminile [3° edizione]

La nuova edizione di Mostruoso femminile porta sul grande schermo lo scontro delle giovani autrici con le narrazioni del passato.

Nella storia del cinema, il genere horror è stato uno dei primi ad affermarsi e a codificarsi. I primi esperimenti, che gettano le basi per tutto quello che sarebbe stato fatto successivamente, arrivano nel 19° secolo, con Georges Méliès e le sue fantasmagorie. Il cinema dell’orrore contemporaneo deve quindi fare i conti con più di un secolo di storia e con le regole, le consuetudini e gli stilemi che questa tradizione porta con sé. Una delle caratteristiche del cinema contemporaneo è proprio quella di attaccare questa storia, reinterpretandola e mettendola in discussione.

Questo è particolarmente vero se si parla di autorialità femminile. Nonostante l’horror si basi sulle regole definite da autrici del calibro di Agatha Christie e Mary Shelley, le donne sono state escluse per decenni dalla regia e dalla scrittura. Questo status quo sta venendo scardinato da una nuova generazione di autrici, determinate a dare il proprio contributo al genere e a porsi in conflitto con questa storia cinematografica, di donne spesso rappresentate ma solo in pochissime occasioni messe in condizione di prendere parola. Queste registe intendono il cinema horror come un campo di battaglia, all’interno del quale sfidare la narrazione convenzionale e imporre le proprie visioni artistiche e politiche.

I film che abbiamo scelto sono, come da tradizione della rassegna (che a sua volta prende ispirazione dal Festival di Cinema e Donne) opere prime e seconde. La prima è The Ugly Stepsister di Emilie Blichfeldt; tra i prodotti di genere più chiaccherati dell’anno passato, l’esordio della Blichfeldt modifica il punto di vista della celebre fiaba di Cenerentola per mostrare l’orrore che si cela dietro agli standard di bellezza irrealistici e alla pressione sociale che colpisce le giovani donne. The Bride! di Maggie Gyllenhaal, arrivato al cinema a inizio marzo, prova a rappresentare la lotta per il controllo sulla propria rappresentazione attraverso la rilettura di un classico della Golden Age di Hollywood. Infine The First Omen di Arkasha Stevenson guarda al cinema degli anni Settanta, analizzando le inquietudini di quella decade da un originale punto di vista femminile.


Tutte le proiezioni sono in lingua originale con sottotitoli in italiano

INGRESSO

Biglietto intero: 7€ | Biglietto ridotto: 6€ | Con tessera Firenze al Cinema: 5€


Mostruoso Femminile - The Ugly Stepsister

MERCOLEDÌ 1 APRILE, ORE 21.00

THE UGLY STEPSISTER
di Emilie Blichfeldt, Norvegia, Polonia, Svezia e Danimarca, 2025, 109′ – v.o. sott. italiano

La giovane Elvira vive insieme alla madre, alla sorella e alla sorellastra. Per superare le difficoltà economiche della famiglia, la genitrice vorrebbe darla in sposa al principe. Elvira ne è terribilmente infatuata e accetta volentieri e sceglie di sottoporsi a una feroce trasformazione, che la renderà bellissima. Le sue ambizioni, insieme a quelle della madre, sono insidiate dalla sorellastra, a cui la natura a regalato una irresistibile bellezza naturale.

L’autrice riparte dalla celebre fiaba Cenerentola dei fratelli Grimm, conservandone la struttura narrativa e la lezione morale. Quello che cambia è il punto di vista, che si sposta su di una delle due sorellastre, il cui personaggio è caratterizzato da un’originale profondità psicologica. La parte più truce del racconto è poi posta in primo piano e diventa la base per un’esperienza cinematografica vicina al body horror.


Mostruoso Femminile - The Bride!

VENERDÌ 10 APRILE, ORE 21.00

THE BRIDE!
di Maggie Gyllenhaal, Stati Uniti, 2026, 125′ – v.o. sott. italiano

Nella Chicago degli anni ’30, Frankenstein chiede al dottor Euphronio di aiutarlo a creare una coppia per lui e insieme riportano in vita una donna assassinata, suscitando l’interesse della polizia e un cambiamento sociale radicale.

Rilettura postmoderna del classico horror targato Universal di James Whale. La Gyllenhaal affronta il materiale originario senza alcun timore reverenziale e arriva anche a porsi in aperto contrasto con la tradizione della Golden Age di Hollywood. Il risultato è un film nervose e convoluto, ricco di intuizioni sia visive che narrative, che il ritmo feroce e le ottime performance degli attori rendono irresistibile.


Mostruoso Femminile - The First Omen

LUNEDÌ 4 MAGGIO, ORE 21.00

THE FIRST OMEN
di Arkasha Stevenson, Stati Uniti, Italia, Serbia e Canada, 2024, 119′ – v.o. sott. italiano

Una giovane suora novizia americana viene mandata a Roma per prendere definitivamente i voti ed entrare al servizo di un orfanotrofio gestito dal suo ordine monastico. Le mura dell’istituto nascondono però dei terribili segreti e la ragazza comincia a sospettare dell’esistenza di una terribile cospirazione. Queste scoperte la sconvolgeranno e metteranno in crisi la sua fede.

Arkasha Stevenson recupera le atmosfere inquietanti dell’originale The Omen di Richard Donner e le utilizza per raccontare la discesa nell’incubo di una giovane donna. L’orrore si manifesta attraverso un immaginario estremo ed è metafora della perdita del controllo sul proprio corpo.

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