In concorso alla Semaine de la Critique, il nuovo lavoro di Alice Douard esplora le sfide legali di una coppia arcobaleno con umorismo, intelligenza e una rara delicatezza.
Céline, trentadue anni, aspetta con trepidazione l’arrivo del suo primo figlio, eppure non è incinta. Tra tre mesi sarà infatti sua moglie Nadia a dare alla luce la loro bambina. La vicenda si snoda in un periodo in cui la legislazione francese non riconosce automaticamente la genitorialità condivisa: per essere legalmente accettata come madre, Céline deve affrontare un complesso iter di adozione. Questo faticoso percorso la costringe a raccogliere quindici testimonianze scritte tra amici e parenti per dimostrare il suo impegno, scontrandosi con le aspettative sociali, i dubbi familiari e la perenne ricerca di una propria legittimità agli occhi della legge
Prendendo spunto dalla sua storia personale, la regista firma un racconto intimo che si allontana dai classici toni drammatici. Il progetto sceglie il ritmo della commedia romantica, unendo un umorismo intelligente a un tema dal forte peso politico. La sceneggiatura smonta i cliché legati al mito della “buona madre” e ironizza sulle continue pressioni sociali. Guidato dalla grande intensità di Ella Rumpf e dall’energia sfrontata di Monia Chokri, il lungometraggio mantiene una freschezza costante.

REGIA: Alice Douard
ANNO: 2025
PAESE: Francia
DURATA: 96 minuti
DISTRIBUZIONE: Wanted Cinema
INGRESSO: UNICO 3,50€
dal 19 giugno al 20 settembre biglietto a €3,50 grazie all’iniziativa Cinema Revolution
proiezioni in v. originale con sottotitoli in italiano