Al Festival Russo i corti della scuola di cinema più antica del mondo

Il Festival presenta un focus sui giovani autori della VGIK, la prestigiosa scuola di cinema russa fondata nel 1919 

Torna a Firenze il Festival del Cinema Russo Contemporaneo, giunto alla terza edizione, una rassegna nata per presentare i titoli e i talenti della cinematografia russa contemporanea.
La selezione dei film proposti è stata fatta grazie al coinvolgimento del Centro dei Festival cinematografici e programmi internazionali, da anni attivo nel sostegno della gioventù creativa, e grazie al contributo dei giovani registi della storica scuola cinematografica VGIK, che vanta una tradizione di oltre cento anni, che portano al festival tre cortometraggi: Io sono un pesce di Darya Melnikova, l’Anobio “Bostricodi Anastasia Jura e La tigre tra le Betulledi Stanislav Svetlov. Tre cortometraggi per raccontare il presente, ma soprattutto il futuro, della cinematografia della Federazione Russa, che troveranno spazio tra autori già affermati e omaggi a maestri del passato come Stanislav Govorukhin.

La scuola di cinema VGIK

La prima scuola di cinema al mondo è nata in Russia (negli anni in cui era prossima a diventare Unione Sovietica) e precisamente a Mosca il 1° settembre 1919, si chiamava – e si chiama ancora – Vsesojuznyj Gosudarstvennyj Institut Kinematografij (Istituto statale di cinematografia dell’Unione Sovietica e oggi della Federazione Russa), in breve VGIK. Inizialmente diretta da Vladimir Rostislavovič Gardin, dal 1920 la scuola è stata guidata da Lev Vladimirovič Kulešov, il regista di cui ancora oggi si studia il pioneristico “effetto” che segnò un punto di svolta nel montaggio e da cui nacquero i cosiddetti “film senza pellicola”.
La scuola era stata fondata in risposta alla paralisi del cinema russo, dovuta all’emigrazione di molti registi in seguito della Rivoluzione d’Ottobre e grazie alla volontà di Lenin di creare un apparato statale che desse attuazione all’adagio “Il cinema, per noi, è la più importante delle arti”.

Alla scuola VGIK tanti esponenti della cinematografia sovietica

Fin dai suoi esordi la scuola VGIK ha contribuito a fondare la nuova cinematografia dell’URSS. Alla VGIK si sono laureati i più importanti esponenti della cinematografia sovietica, da Sergej M. Ejzenštejn a Michail Il’ič Romm, da Aleksandr P. Dovženko fino ai registi e attori di epoca brezneviana, da Sergej F. Bondarčuk, ad Andrej A. Tarkovskij, e Nikita S. Michalkov e suo fratello Andrej Michalkov, e ancora Andrej Končalovskij, Tengiz Evgen’evič Abuladze e molti altri.



FacebookTwitterWhatsAppEmail