31 Agosto-02 Settembre 2021

Festival del Cinema Russo Contemporaneo 2021

In arrivo la terza edizione del festival dedicato alla cinematografia russa. Tre giorni di proiezioni ad ingresso gratuito per conoscere i grandi maestri e le nuove leve del cinema russo.

Dal 31 agosto al 2 settembre torna a La Compagnia la terza edizione del Festival del Cinema Russo Contemporaneo grazie alla collaborazione tra N.I.C.E. New Italian Cinema Events, il Centro dei Festival Cinematografici e Programmi Internazionali e la Societa’ Kinofocus di Mosca, Gallerie degli Uffizi e sostenuto da Comune di Firenze, Fondazione Sistema Toscana e Fondazione CR di Firenze.

Presente in sala per presentare il film, il regista e maestro Shakhnazarov Karen, direttore del Consorzio Cinematografico Mosfilm e Vicepresidente del Consiglio Presidenziale per la cultura della Federazione Russa. Accanto a lui Khotikenko Vladimir (regista) Yakovleva Tatiana (critico cinematografico) Schumova Tatiana (Presidente del Centro dei Film Festival e dei programmi Internazionali di Mosca) e Kudrina Liudmila (responsabile di progetto Centro dei Film Festival e dei programmi internazionali)

La selezione del festival comprende il meglio della produzione della scuola cinematografica VGIK – che porta in sala tre cortometraggi realizzati da giovani registi e una retrospettiva dedicata al maestro del cinema sovietico Stanislav Govorukhin di cui quest’anno si celebra l’85esimo anniversario dalla sua nascita.

Per accedere alla sala del Cinema La Compagnia è necessario presentare all’ingresso del cinema il Green Pass corredato da un documento di identità valido.
Per tutta la durata della proiezione è obbligatorio indossare la mascherina chirurgica o FFP2.

 


Il festival, interamente ad ingresso libero, sarà inoltre disponibile anche su Più Compagnia
(per non perdere neanche un contenuto, verificare sempre la disponibilità dei singoli film nelle schede)

 


programma

MARTEDÌ 31 AGOSTO

ore 16.00 | ANTEPRIMA ITALIANA
Io sono un pesce di Darya Melnikova (Russia, 2020, 6′) – v.o. sub ita
Una ragazza vive in uno strano appartamento abitato da un mostro inquietante che viola in continuazione i suoi confini, tormentandola. La protagonista non trova scampo nemmeno in bagno, ma dopo l’ennesima reincarnazione inaspettata, la sua pazienza finisce: decide di scappare di casa.

+ a seguire
Weekend di Stanislav Govorukhin (Russia, 2013, 97′) – v.o. sub ita
Il protagonista commette un omicidio, ma si trova di fronte alla difficile scelta se confessare o prendersi la colpa di un altro crimine che non ha commesso.

ore 19.30 
Cerimonia Inaugurale

+ a seguire
Il film dei film di Lika Yatkovskaya, (Russia, 2019, 21’) – v.o. sub.ita
Cortometraggio che racconta la lavorazione del film La fine di un’epoca meravigliosa.

+ a seguire
La fine di un’epoca meravigliosa di Stanislav Govorukhin (Russia, 2015, 95’) – v.o. sub.ita
Basato sulla novella biografica di Serghey Dovlatov  Il compromesso che racconta dell’epoca nella quale creavano nonostante i divieti, facevano il sesso che “non c’era” e lottavano per il diritto di essere sentiti nonostante il controllo globale. L’epoca della fine della quale avevano paura e aspettavano nello stesso tempo…L’epoca che nonostante tutto era bella.


MERCOLEDÌ 1 SETTEMBRE

ore 15.00 | ANTEPRIMA ITALIANA
Io sono un pesce di Darya Melnikova (Russia, 2020, 6′) – v.o. sub.ita
Una ragazza vive in uno strano appartamento abitato da un mostro inquietante che viola in continuazione i suoi confini, tormentandola. La protagonista non trova scampo nemmeno in bagno, ma dopo l’ennesima reincarnazione inaspettata, la sua pazienza finisce: decide di scappare di casa.

+ a seguire
L’anobio – Bostrico di Anastasia Jura (Russia, 2020 23′) – v.o. sub.ita
C’eravamo amati. E sembra di aver vissuto bene. Che ci è capitato? L’anobio ci ha divorati.

+ a seguire
La tigre tra le betulle di Stanislav Svetlov (Russia, 2020, 29’) – v.o. sub.ita
L’amore inaspettato di un sarto di provincia scombussola la sua tranquilla esistenza.

ore 16.30 
La fine di un’epoca meravigliosa di Stanislav Govorukhin (Russia, 2015, 95’) – v.o. sub.ita
Basato sulla novella biografica di Serghey Dovlatov  Il compromesso che racconta dell’epoca nella quale creavano nonostante i divieti, facevano il sesso che “non c’era” e lottavano per il diritto di essere sentiti nonostante il controllo globale. L’epoca della fine della quale avevano paura e aspettavano nello stesso tempo…L’epoca che nonostante tutto era bella.

ore 19.00 | ANTEPRIMA ITALIANA
Lenin. L’imminenza di Vladimir Khotinenko (Russia, 2019, 109’) – v.o. sub.ita
proiezione alla presenza del regista
La Prima Guerra Mondiale va avanti da quasi tre anni. Vladimir Lenin si è recentemente trasferito a Zurigo. Ora sta cercando ogni opportunità per tornare in Russia e prendere in mano la situazione. Le opzioni sono poche e alla fine gli resta quella più incredibile: attraversare il territorio della Germania in guerra con la Russia in treno.

ore 21.30 | ANTEPRIMA ITALIANA
Io sono un pesce di Darya Melnikova (Russia, 2020, 6′) – v.o. sub.ita
Una ragazza vive in uno strano appartamento abitato da un mostro inquietante che viola in continuazione i suoi confini, tormentandola. La protagonista non trova scampo nemmeno in bagno, ma dopo l’ennesima reincarnazione inaspettata, la sua pazienza finisce: decide di scappare di casa.

+ a seguire
Il riscossore di Alexej Krasovsky, (Russia, 2016, 74’) – v.o. sub.ita
Artur è un asso nel suo mestiere. Lavorando solo con grandi debitori, scopre i loro segreti e li usa contro di loro. Non ricorre mai a metodi banali, il suo strumento è l’attacco psicologico. Ma un giorno è Artur stesso a diventare un bersaglio. In Internet compare un video scandaloso con la sua partecipazione e subito tutti gli amici e colleghi gli voltano le spalle. La sua reputazione e anche la sua vita sono in pericolo. Adesso il riscossore ha solo una notte per trovare colui che lo ha messo con le spalle al muro.


GIOVEDÌ 2 SETTEMBRE

ore 15.00 | ANTEPRIMA ITALIANA
Io sono un pesce di Darya Melnikova (Russia, 2020, 6′) – v.o. sub.ita
Una ragazza vive in uno strano appartamento abitato da un mostro inquietante che viola in continuazione i suoi confini, tormentandola. La protagonista non trova scampo nemmeno in bagno, ma dopo l’ennesima reincarnazione inaspettata, la sua pazienza finisce: decide di scappare di casa.

+ a seguire
L’anobio – Bostrico di Anastasia Jura (Russia, 2020 23′)– v.o. sub.ita
C’eravamo amati. E sembra di aver vissuto bene. Che ci è capitato? L’anobio ci ha divorati.

+ a seguire
La tigre tra le betulle di Stanislav Svetlov (Russia, 2020, 29’) – v.o. sub.ita
L’amore inaspettato di un sarto di provincia scombussola la sua tranquilla esistenza.

ore 16.30
Weekend di Stanislav Govorukhin (Russia, 2013, 97′) – v.o. sub.ita
Il protagonista commette un omicidio, ma si trova di fronte alla difficile scelta se confessare o prendersi la colpa di un altro crimine che non ha commesso.

ore 19.00 | ANTEPRIMA ITALIANA
Sofichka di Kira Kovalenko (Russia, 2016, 78′) – v.o. sub.ita
Dopo vent’anni di assenza, Sofichka torna nel suo villaggio natale, in Georgia, e i ricordi del passato cominciano ad affiorare nella sua mente: dal matrimonio con Rufus fino all’esilio in Siberia, passando per i duri anni della guerra. Nonostante tutte le difficoltà che ha dovuto affrontare, la protagonista continua a credere negli esseri umani e non ha ancora perso la speranza in una vita migliore.

ore 21.00 | ANTEPRIMA ITALIANA
Lenin. L’imminenza di Vladimir Khotinenko (Russia, 2019, 109’) – v.o. sub.ita
proiezione alla presenza del regista
La Prima Guerra Mondiale va avanti da quasi tre anni. Vladimir Lenin si è recentemente trasferito a Zurigo e sta cercando ogni opportunità per tornare in Russia e prendere in mano la situazione. Le opzioni sono poche e alla fine gli resta quella più incredibile: attraversare il territorio della Germania in guerra con la Russia in treno.

 

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