24 giugno-08 luglio 2020

Deviazioni pericolose – Tre capolavori del Noir

Tre titoli fondamentali del genere, realizzati da registi europei sfuggiti alla follia nazista e accolti dagli Studios hollywoodiani.

Evento in sala virtuale Più Compagnia

Detective tormentati, dark ladies, personaggi ai margini della società, rapine, confessioni in punto di morte, club polverosi, vicoli illuminati solo dalla luce lunare e oggetti rivelatori.

Di questo e molto altro si ciba il Noir, genere letterario e cinematografico tra i più codificati e rivisitati della storia, il cui nome si deve, ça va sans dire, alla critica francese che lo mutuò dal colore delle copertine dei romanzi pubblicati in Francia dall’editore Gallimard.

Ci troviamo alla metà del Novecento e il noir  trova nel cinema il mezzo perfetto per esprimere le incertezze di un mondo uscito martoriato e psicologicamente devastato dalla Seconda guerra mondiale. Il genere rappresentò anche un “rifugio” artistico per registi europei sfuggiti alla follia nazista e approdati a Hollywood e i tre titoli che vi proponiamo, infatti, raccontano molto di questo processo migratorio a partire da Edgar G. Ulmer, nato in Repubblica Ceca, proseguendo con Rudolph Maté, polacco e, infine, con Robert Siodmak, il più celebre dei tre, nato a Dresda.

Attraverso i loro film, tutti ambientati su suolo americano, potrete farvi un’idea compiuta delle tante vie messe a disposizione dall’estetica noir e, soprattutto, godere della bellezza di opere che, al di là del genere, sarebbero comunque tra le più rilevanti dell’epoca d’oro degli Studios. 

Biglietto (film + approfondimento): 3.99€

 


MERCOLEDì 24 GIUGNO ore 21.00

Detour – Deviazione per l’inferno di Edgar G. Ulmer, 1945, USA, durata: 69 min.

Al Roberts, pianista in un night di New York, cerca di raggiungere in autostop la sua ragazza, Sue, a Los Angeles. Viene raccolto da Haskell, un uomo pieno di soldi, che gli racconta che l’autostoppista precedente, una ragazza, gli ha graffiato la faccia dopo aver tentato delle avances. Al lo sostituisce alla guida ma, quando prova a svegliarlo, si accorge che è morto. Le sue disavventure sono appena iniziate.

 


 

MERCOLEDì 1 LUGLIO ore 21.00

D.O.A. – Due ore ancora di Rudolph Maté, 1950, USA, durata: 83 min.

Un professionista, oberato dagli impegni, prende un periodo di riposo. Poche ore dopo la sua partenza, però, si sente male e scopre di essere stato avvelenato con un prodotto per il quale non esiste antidoto. Nel poco tempo che gli resta, dovrà scoprire chi è il colpevole e il movente.

 

 

 


 

MERCOLEDì 8 LUGLIO ore 21.00

I Gangsters di Robert Siodmak 1946, USA, durata: 105 min.

Un ex pugile viene ucciso da due killer nella sua casa. Un agente assicurativo, deve rintracciare gli eredi del pugile che ha lasciato una polizza di 2.500 dollari. Con l’aiuto di un investigatore, amico dell’uomo assassinato, Jim ricostruisce il suo passato, scoprendo che, anni addietro, il pugile si era unito a una banda per compiere una rapina.

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