A sessant’anni dall’uscita, torna sul grande schermo uno dei capolavori del cinema italiano: Django di Sergio Corbucci, in versione restaurata in 4K. Un vero e proprio cult internazionale, capace di influenzare generazioni di registi, artisti e spettatori. Dal 16 giugno a La Compagnia.
Il classico del western all’italiana che ha folgorato Quentin Tarantino: una sinfonia di sangue, crudeltà, fango e morte dal genio di Sergio Corbucci. Un’opera potente, una parabola politica e visiva che oggi risuona con forza rinnovata.
Un uomo vestito di nero che si trascina dietro una bara dal misterioso contenuto, arriva in un paese sulla frontiera con il Messico, dove si scontrano due fazioni armate: l’una, al comando del maggiore Jackson, un fanatico razzista, e l’altra guidata dal rivoluzionario Rodriguez. Django (Franco Nero), questo è il nome dello sconosciuto, sembra essere ritornato nel luogo in cerca di una spietata vendetta, ma le sue motivazioni restano ignote anche alla donna che si accompagna con lui, Maria…
Il suo nome è Django. Le sue motivazioni sono oscure. La sua vendetta, inevitabile.
Il restauro di Django è stato realizzato dalla Fondazione Cineteca di Bologna e da Surf Film a partire dalla scansione 4K del negativo camera originale e del negativo suono italiano. Il restauro è stato effettuato presso L’Immagine Ritrovata nel 2018. Il film arriva nelle sale italiane in questa versione per celebrarne il 60° anniversario, 1966-2026.

REGIA: Sergio Corbucci
ANNO: 1966
PAESE: Italia
DURATA: 97 minuti
INGRESSO:
dal 13 al 18 giugno biglietto a €3,50 grazie all’iniziativa Cinema in Festa
dal 19 giugno biglietto a €3,50 grazie all’iniziativa Cinema Revolution
proiezioni in v. originale in italiano