Vai al contenuto
16-19 Settembre 2021

Entre Dos Mundos 2021

In arrivo la IV edizione del Festival di Cinema dell’America Latina, dedicato quest’anno al Sommo Poeta.

Entre Dos Mundos nasce a Firenze nel 2018, a cura dell’Associazione Culturale VIVARTE. Il nome del festival, che letteralmente significa Tra due mondi, deriva dalla volontà di promuovere la rassegna cinematografica come un ponte tra due mondi e due culture, quelle latinoamericane e quella italiana.

Questa quarta edizione, in programma a La Compagnia dal 16 al 19 settembre, e online su Più Compagnia, sarà dedicata a Dante Alighieri, in occasione delle celebrazioni per i 700 anni della morte del Sommo Poeta, ed è infatti stata intitolata Dante Entre Dos Mundos.

Per la IV edizione del Festival di Cinema dell’America Latina Entre Dos Mundos abbiamo preparato un programma ricco e articolato con l’intento di offrirvi un’immagine quanto più esaustiva de ciò che la cinematografia dell’America Latina, dal Messico al Brasile, sta producendo in questo momento particolarmente delicato. In questo 2021, l’anno di Dante, non potevamo non celebrare i 700 anni della morte del sommo poeta che tanto ha influenzato la letteratura, e di conseguenza, il cinema dell’America Latina. Abbiamo voluto partecipare ai festeggiamenti intitolando questa IV edizione “Dante Entre Dos Mundos”. Ci siamo lasciati ispirare dalla Divina Commedia per la scelta della nostra programmazione. Dante, ci condurrà tra le anime dannate dell’Inferno di alcuni film per portarci alla salvezza del Paradiso con altri, passando per il Purgatorio con divertenti commedie”.
Maria Lorena Rojas (direttrice del festival)

Tra le novità di quest’anno anche il riconoscimento al miglior film dell’edizione, intitolato Miglior Film Entre Dos Mundos, assegnato da una giuria composta da professionisti del settore cinematografico e culturale


Si ricorda che per accedere alla sala sarà necessario presentare all’ingresso del cinema il Green Pass. La certificazione deve attestare: di aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni; di aver completato il ciclo vaccinale; di essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti; di essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti. Per rendere la lettura del Green Pass più veloce si consiglia di averlo in formato digitale.

Per tutta la durata delle proiezioni sarà inoltre obbligatorio indossare la mascherina chirurgica o FFP2.


Il festival sarà inoltre disponibile anche su Più Compagnia
(per non perdere neanche un contenuto, verificare sempre la disponibilità dei singoli film nelle schede)


BIGLIETTI

Abbonamento completo: intero 39€ / ridotto 29€ >> ACQUISTA ABBONAMENTO COMPLETO
Abbonamento giornaliero: intero 12€ / ridotto 10€
ACQUISTA GIORNALIERO 16 SETTEMBREACQUISTA GIORNALIERO 18 SETTEMBRE

Proiezione singola mattina o pomeriggio: intero 5€ / ridotto 4€
Proiezione singola serale: intero 6€


programma

GIOVEDÌ 16 SETTEMBRE

ore 15.00
Los sonámbulos
di Paula Hernández (Argentina/Ungheria, 2019, 107′) – v.o. sub. ita
La proiezione sarà preceduta da un’introduzione video della regista

Una donna, Luisa, e sua figlia sonnambula di 14 anni, in pieno risveglio. Un matrimonio sull’orlo di una crisi silenziosa. Una famiglia conservatrice ed endogamica. Estate, sudore, alcol, tradizioni. Corpi nudi, corpi che cambiano e lo sguardo su questi nuovi corpi. Una festa di Capodanno nella casa storica della famiglia è il recinto caldo e necessario per il risveglio dei sonnambuli.

ore 17.30
Cerimonia Inaugurale

ore 18.00
Babenco – Tell Me When I Die
di Bárbara Paz (Brasile, 2019, 75′) – v.o. sub ita

Sullo sfondo di una tenera immersione nella vita di uno dei più grandi registi del Sudamerica, lo stesso Babenco mette deliberatamente a nudo la sua anima attraverso situazioni intime e dolorose. Esterna paure e ansie, così come ricordi, riflessioni e fantasie in continuo confronto tra vigore intellettuale e fragilità fisica che è stato la cifra della sua carriera.

ore 21.00
Nudo mixteco
di Ángeles Cruz (Messico, 2020, 91’) – v.o. sub.ita
La proiezione sarà preceduta da un’introduzione video della regista

Tre storie s’intersecano durante la festa patronale di San Mateo, un villaggio della regione mixteca di Oaxaca. Maria torna per seppellire la madre, suo padre la rifiuta. Esteban scopre che Chabela, sua moglie, adesso vive con un altro uomo. Toña rivive il proprio dolore, di fronte all’abuso sessuale di cui è vittima la figlia e torna ad affrontare la sua famiglia per proteggerla.

 


VENERDÌ 17 SETTEMBRE 

ore 15.30
La vocera
di Luciana Kaplan (Messico, 2020, 82′) – v.o. sub. ita
La proiezione sarà preceduta da un’introduzione video della regista

Un medico tradizionale scelto per curare un paese malato. La Vocera, colei che parla, è María de Jesús Patricio, la prima donna indigena ad aspirare alla presidenza in Messico. La sua campagna è un invito a conoscere la storia della lotta del Congresso Nazionale Indigeno per difendere il territorio, preservare la natura e proporre un nuovo modo di intendere il progresso nel mondo di oggi.

ore 18.00 
Incontro Letterario con Guillermo Arriaga | L’inferno e il paradiso di “Salvare il fuoco”
Lo scrittore e regista messicano Guillermo Arriaga, accompagnato dall’ispanista e traduttrice Ilide Carmignani, dialogherà con il pubblico sul suo ultimo libro, pubblicato da Bompiani-Giunti, traduzione di Bruno Arpaia, che ci mostra i paradossi e le contraddizioni più feroci del Messico:
dall’inferno dei narcotraffi canti al paradiso dell’amore. L’attrice Claudia Fossi darà lettura di alcuni brani di Salvare il fuoco.
In collaborazione con il Festival La Città dei Lettori e la libreria Todo Modo.
Ingresso libero su prenotazione a info@cinemalacompagnia.it

ore 21.00
Karnawal
di Juan Pablo Félix (Argentina/Brasile/Messico/Cile/Bolivia, 2020, 97’) – v.o. sub.ita

Cabra è un adolescente ribelle che vive con sua madre nel nord dell’Argentina, al confine con la Bolivia. Sogna di diventare un ballerino professionista di Malambo, la danza folcloristica dei gauchos. Mentre si prepara per la competizione più importante della sua vita, riceve la visita inaspettata di suo padre, El Corto, uscito della prigione per qualche giorno di licenza…

 


SABATO 18 SETTEMBRE 

ore 11.30 – ANTEPRIMA ITALIANA
La ciudad de las fieras
di Henry E. Rincón (Colombia/Ecuador, 2021, 99′) – v.o. sub. ita

Tato, 17 anni, è un orfano senza meta e un giovane amante del rap. Insieme ai suoi amici cercano di resistere e trovare un’alternativa alla violenza del loro quartiere partecipando a battaglie di strada improvvisate. Dopo un alterco con i membri di una gang, Tato deve fuggire, la sua unica scelta è vivere con il nonno Octavio. Due generazioni, due modi di vivere e un continuo senso di perdita e solitudine segnano la vita di Tato mentre lotta per sopravvivere e trovare la propria identità.

ore 15.30
Las mejores familias
di Javier Fuentes-León (Perù/Colombia, 2020, 99’) – v.o. sub.ita

Luzmila e Peta sono due sorelle che lavorano come domestiche. Sono considerate quasi come membri delle famiglie per le quali prestano servizio, o almeno così sembra. Mentre la città è invasa da violente manifestazioni di protesta, una festa di compleanno riunisce tutti i membri delle due famiglie e un segreto a lungo taciuto viene improvvisamente rivelato, facendo scoppiare e distruggendo per sempre la bolla di perfezione creata intorno al loro aureo mondo aristocratico.

ore 18.00
No one left behind
di Guillermo Arriaga (Messico, 2019, 31’) – v.o. sub.ita

Un gruppo di soldati americani arriva in uniforme in una città del Messico per rendere omaggio a un ex compagno. Guillermo Arriaga qui confeziona un piccolo (per estensione) film in cui però mette tutta la sua bravura di scrittore, perché senza nessuna retorica mostra come due gruppi di persone, diversissime e quasi opposte, per lingua, usanze, forme di manifestazione del dolore, cibi e caratteri, possano rispettarsi con semplicità e naturalezza.

+ a seguire

Incontro con Guillermo Arriaga e Jesús Garcés Lambert
I registi Guillermo Arriaga e Jesús Garcés Lambert dialogheranno con il pubblico sul film No One Left Behind.

ore 21.00
La Llorona
di Jayro Bustamante (Guatemala/Francia, 2019, 93’) – v.o. sub.ita

Con le parole “Se piangi, ti uccido” che risuonano nelle loro orecchie, Alma e i suoi figli vengono assassinati nel conflitto armato del Guatemala. Trent’anni dopo, viene intentato un processo penale contro Enrique, un generale in pensione che ha supervisionato il genocidio. Ma viene assolto con un processo nullo e lo spirito della Llorona viene liberato per vagare nel mondo come un’anima perduta tra i vivi.


DOMENICA 19 SETTEMBRE 

ore 11.30 
Masterclass con Guillermo Arriaga
Guillermo Arriaga sarà accompagnato dai critici Marco Luceri, Caterina Liverani e Luigi Nepi in un viaggio attraverso la cinematografia del pluripremiato regista e sceneggiatore messicano.
Ingresso libero su prenotazione a info@cinemalacompagnia.it

ore 15.30 – ANTEPRIMA ITALIANA
El perro que no calla
di Ana Katz (Argentina, 2020, 73’) – v.o. sub.ita

Sebastian, un uomo ordinario sulla trentina si muove a tentoni nell’età adulta, naviga nell’amore, nella perdita e nella paternità, finché il mondo non viene scosso da un’improvvisa catastrofe. Con un bianco e nero fotografico Ana Katz cattura la mezza età di Sebastian, mentre lotta per adattarsi a un mondo in perpetuo cambiamento e che potrebbe essere vicino alla sua fine.

ore 18.00
Incontro Letterario con José María Micó e Franco Cardini
con la partecipazione di Claudia Fossi
Franco Cardini incontra José María Micó, la cui nuova traduzione della Divina Commedia di Dante Alighieri in lingua spagnola le ha permesso di riprendere la forma, la sostanza e la musicalità dell’opera originale del poeta.
Claudia Fossi con le letture di “Nove saggi danteschi”, farà da collegamento tra l’opera di Dante e quella di Jorge Luis Borges, accompagnata dalle musiche di Astor Piazzola.
Ingresso libero su prenotazione a info@cinemalacompagnia.it

ore 19.30
Cerimonia di chiusura del festival
Nomination film vincitore del premio Entre Dos Mundos 2021

ore 20.30
A última foresta
di Luiz Bolognesi (Brasile, 2019, 99’) – v.o. sub.ita
La proiezione sarà preceduta da un’introduzione video del regista

Un documentario importante dal forte impegno politico. Il regista brasiliano ha scelto di raccontare la vita degli Yanomami, una comunità indigena che vive nella foresta amazzonica. La cinepresa descrive il loro ambiente, i loro riti dal sapore ancestrale e anche le difficoltà che devono affrontare a causa di scelte governative che non tengono conto dello spazio in cui vivono e delle loro tradizioni.

FacebookTwitterWhatsAppEmail

Spettacoli |

VAI AL PROGRAMMA
- dal 16 al 19 settembre al Cinema La Compagnia e online su PiùCompagnia -