23-30 settembre 2020

Florence Korea Film Fest 2020

Tra prime visioni e classici contemporanei, il Florence Korea Film Fest, unico nel suo genere in Italia, presenta documentari, corti, film e ampie retrospettive sui principali protagonisti del cinema coreano contemporaneo.

Il Florence Korea Film Fest non si ferma dopo la cancellazione di marzo dovuta all’emergenza sanitaria torna con una doppia formula. La 18esima edizione si svolgerà infatti nella sua forma classica, come di consueto in sala a La Compagnia e, per la prima volta, anche online nella sala virtuale di Più Compagnia grazie alla collaborazione con MYmovies.it.

L’intera gamma dei generi. Dalla commedia all’action movie, passando per il melodramma fino all’horror e al dramma sociale. Grandi interpreti, storie emozionanti e tutta la bellezza di una cinematografia che sta vivendo un anno di grande riconoscimento internazionale. Uno sguardo a tutto tondo su una società in continua evoluzione raccontata con passione dai suoi grandi registri attraverso un linguaggio che ci accomuna tutti: il cinema.

L’ospite d’onore della 18esima edizione, l’acclamato attore Cho Jin-woong, sarà virtualmente presente grazie a una lunga intervista che  in cui racconta della sua incredibile carriera e della grande passione per il mestiere dell’attore. Il suo intervento si aggiunge come corredo alla selezione di film che compongono la retrospettiva a lui dedicata.
Cho Jin-woong è anche protagonista del film di apertura “Black Money” del Maestro Chung Ji-Young. I film di maggior successo degli ultimi mesi in patria sono presentati nella nostra sezione principale, Orizzonti Coreani, mentre Independent Korea offre una panoramica dei lavori più interessanti di autori emergenti.  Due i focus di quest’anno: K-History dedicato alla storia del Paese e K-Doc con una selezione di documentari. “Parasite” è in programma come evento fuori concorso: una opportunità per vedere, o rivedere, sul grande schermo il film entrato nella storia del cinema. Si chiude con il grande ritorno di Lee Young-Ae, già protagonista di “Lady Vendetta” di Park Chan-Wook, con il thriller “Bring Me Home” di Kim Seung-Woo.

SITO UFFICIALE DEL FESTIVAL

FKFF su Più Compagnia
Nella sala virtuale sarà possibile vedere in esclusiva tutti i cortometraggi, 18 lungometraggi della selezione ufficiale e 12 film in Virtual Reality per un totale di 53 titoli. accompagnati da contenuti extra come le interviste ai protagonisti e le introduzioni dei curatori. Il tutto con un unico abbonamento di 9.90€.


 

PROGRAMMA in sala

 

mercolEDÍ 23

20.30 | CERIMONIA INAUGURALE

+ a seguire Film di apertura
BLACK MONEY di Chung Ji-Young, Corea del Sud, 2019, 113 min –
La vita del procuratore Yang Min-hyuk, che si è guadagnato il soprannome di “bulldozer” per i suoi modi bruschi, finisce nel caos dopo l’accusa di molestie sessuali mossagli da una donna, coinvolta in un caso che sta seguendo, che viene trovata morta. Deciso a fare chiarezza e a salvare la sua reputazione Bulldozer inizia delle indagini che portano presto alla luce la corruzione e gli illeciti che si celano all’interno del mondo dell’alta finanza. A seguire video-incontro con il regista


 

GIOVEDì 24

15.00
A LITTLE PRINCESS di Huh In-moo, Corea del Sud, 2019, 105 min – Orizzonti Coreani
L’anziana Mal-soon vive da molti anni sola in un modesto quartiere di Busan. Quando l’undicenne Gong-ju si presenta alla sua porta insieme alla sorellina di pochi mesi, dichiarando di essere sua nipote, la tranquilla routine di Mal-soon viene stravolta. Le due piccole fanno presto breccia nel cuore della donna che le accoglie nella sua vita.

18.00
THE BATTLE: ROAR TO VICTORY di Won Shin-yeon, Corea del Sud, 2019, 134 min – K-History
Incentrato sulla battaglia di Bong o-dong del 1920 in cui l’abile spadaccino Hae Chul, il leader della squadra delle forze indipendenti Jang-Ha e il cecchino ‘Byung-Goo’ decidono di affrontare l’esercito giapponese in un feroce combattimento, durato quattro giorni, nella Valle della Morte in Manciuria. Questo conflitto passerà alla storia come una delle più grandi vittorie per l’indipendenza coreana.

21.00
EXIT di Lee Sang-geun, Corea del Sud, 2019, 103 min – Orizzonti Coreani
Yong-nam non ha un lavoro, non ha una fidanzata e praticamente nessuna prospettiva. Passa le sue giornate ad allenarsi al parco ed è fonte di sconcerto per la sua famiglia. Durante la festa per i 70 anni della madre, ritrova Ui-joo la ragazza di cui un tempo era innamorato senza essere ricambiato. Proprio mentre la festa volge al termine e Yong-nam demoralizzato sta per tornare alla sua vita, la città viene invasa da un pericolosissimo gas velenoso. A seguire video-incontro con il regista


 

venerdì 25

15.00
THE 12TH SUSPECT di Ko Myoung-Sung, Corea del Sud, 2019, 101 min – K-Indipendent
In un tardo pomeriggio, il supervisore del controspionaggio militare Kim Ki-chae entra nell’Oriental Cafe per indagare sull’omicidio del poeta Baek Doo-hwan. Più il detective indaga più i clienti iniziano a sospettare l’uno dell’altro. Con la scoperta di un secondo omicidio le vicende precipitano sempre più affrontano una svolta inaspettata di eventi che terrorizza tutti.

18.00
MOVE THE GRAVE di Jeong Seung-o, Corea del Sud, 2019, 94 min – K-Indipendent
Hye-yeong è una mamma single, quando le arriva una lettera di notifica dello spostamento della tomba del padre a causa di lavori, intraprende insieme al figlio e alle sorelle un viaggio verso il luogo di sepoltura del padre. Seung-rak, fratello minore delle donne, è introvabile ma senza di lui la tomba non si tocca, le tre sorelle intraprenderanno un altro viaggio alla ricerca del fratello.

21.00
MAN OF WILL di Lee Won-tae, Corea del Sud, 2017, 115 min – Retrospettiva
La vera storia di Kim Koo (vero nome Kim Chang-soo), l’uomo che nel 1927 diverrà l’ultimo presidente del governo provvisorio della repubblica di Corea. Nel febbraio 1896 Kim Chang-soo è accusato dell’omicidio di un uomo giapponese sospettato di aver preso parte all’uccisione della regina. Relegato nel braccio della morte, l’uomo non si arrenderà al suo destino e provvederà personalmente a iniziare un percorso di scolarizzazione per i detenuti.


 

sabato 26

15.00
1987 WHEN THE DAY COMES di Jang Joon-hwan, Corea del Sud, 2017, 129 min – K-History
Nel 1987 la Corea, vive sotto un regime militare opprimente. Durante un interrogatorio Park Jong Chul, uno studente universitario e membro del movimento democratico, viene brutalmente ucciso. Il governo e la polizia cercano di nascondere il caso ma uno zelante procuratore non crede alla morte accidentale di un ventunenne in piena salute e vuole far luce sul caso. Come lui, anche i media e gli studenti universitari cercano di rivelare la verità.

18.00
LIGHT FOR THE YOUTH di Shin Su-won, Corea del Sud, 2019, 114 min – Orizzonti Coreani
June ha 19 anni e lavora in un call center per il recupero crediti. Gli orari sono disumani e le modalità in cui le telefonate vengono svolte sono crudeli. La manager del call center, madre di una coetanea di June, prova simpatia per lui, ma è anch’essa vittima dello stesso sistema. La sparizione di June apre gli occhi della donna sui rischi che corrono i giovani nell’affacciarsi a un universo così competitivo. A seguire video-incontro con il regista

21.00
IDOL di Lee Su-jin, Corea del Sud, 2019, 144 min – Orizzonti Coreani – ALLA PRESENZA DEL REGISTA
La carriera politica di Koo Myung-hui sta andando molto bene fino al giorno in cui, rientrando a casa, trova nel garage il cadavere di un uomo che suo figlio ha accidentalmente investito. La vittima, un giovane mentalmente ritardato, verrà riconosciuta dal padre, un uomo semplice ma determinato a scoprire la verità. C’è infatti un elemento in sospeso: la moglie della vittima, che era con lui al momento dell’incidente, risulta scomparsa.


 

domenica 27

15.00
MAN OF MEN di Yong-Soo, Corea del Sud, 2019, 116 min – Retrospettiva
L’amicizia fra Jang-soo, avvocato di grido costretto su una sedia a rotelle, e il piccolo gangster Young-ki, che lo deve assistere a causa di un’ordinanza del tribunale, sembra inizialmente impossibile. Eppure fra i due uomini, che non potrebbero essere più diversi, si instaura un rapporto fatto di complicità ma, soprattutto, di profonda comprensione l’uno per la vita dell’altro.

18.00
MAL-MO-I: MISSIONE SEGRETA di Eom Yoo-na, Corea del Sud, 2019, 135 min – K-History
Anni ‘40, quando la Corea era sotto l’occupazione giapponese e lo studio della lingua coreana era vietato dall’Impero, Kim Pan-soo analfabeta che non sa leggere o scrivere il coreano o altre lingue viene arrestato diverse volte, ma quando, dopo un furto, incontra un rappresentante della Korean Language Society unisce le forze con lui per pubblicare un dizionario della lingua coreana.

21.00
INTIMATE STRANGERS di Lee Jae-Kyoo, Corea del Sud, 2018, 116 min – Retrospettiva
Quando la coppia di coniugi Seok-ho e Ye-jin organizza una cena con gli amici di una vita per inaugurare la nuova casa, non sanno cosa li aspetta. Durante la serata infatti viene proposto un pericoloso gioco di società: tutti dovranno mettere il proprio smartphone sul tavolo e condividere con gli altri commensali qualsiasi messaggio o telefonata riceveranno. Tradimenti, ipocrisie, debolezze e menzogne saranno svelati.


 

lunedì 28

15.00
GARDEN, ZOOLOGICAL di Wang Min-cheol, Corea del Sud, 2019, 97 min – K-Doc
Il racconto della vita dei dipendenti del giardino zoologico che s’impegnano ad accudire e curare gli animali. I cambiamenti climatici e il bracconaggio mettono a rischio alcune specie che, anche se non sono nate per stare chiuse in gabbia, potrebbero trovare nello zoo comunale di Seoul il loro nuovo habitat.

18.00
MOONLIT WINTER di Lim Dae-hyung, Corea del Sud, 2019, 105 min – K-Indipendent
Yoon-hee vive con la figlia adolescente Sae-bom. In una giornata invernale, Yoon-hee riceve una lettera da Otaru, nella regione dell’Hokkaido in Giappone. Sae-bom legge accidentalmente la lettera e viene a sapere del primo amore di sua madre, di cui non aveva mai parlato prima. Decidono così di intraprendere un viaggio in Giappone.

21.00
THE BATTLESHIP ISLAND di Ryoo Seung-wan, Corea del Sud, 2017, 150 min – K-History
1944, durante il secondo conflitto mondiale, nell’epoca del dominio giapponese sulla Corea, un gruppo di coreani attirati da false promesse si reca nell’isola Hashima, e scoprono che le persone che vivono lì sono schiave del governo giapponese. Mentre la guerra del Pacifico si avvicina alla fine, Park Moo Young, un attivista del movimento per l’indipendenza coreana, scopre che i giapponesi, vicini alla sconfitta, vogliono far saltare in aria l’isola. Decide così di organizzare un piano di fuga per lui e gli altri 400 coreani.


 

Martedì 29

15.00
BELIEVER di Lee Hae-young, Corea del Sud, 2018, 123 min – Retrospettiva
Il Detective Won-ho è determinato a catturare Mr Lee, un potentissimo trafficante di droga che gestisce l’intero cartello asiatico, ma di cui nessuno conosce la vera identità. L’unica persona in grado di permettere alla polizia di infiltrarsi nell’organizzazione è il giovane Seo Young-rak, un piccolo spacciatore che lavora per Mr Lee. Per Won-ho, insieme al suo informatore, sarà una rischiosissima indagine sotto copertura.

18.00
A HARD DAY di Kim Sung-hoon, Corea del Sud, 2014, 111 min – Retrospettiva
Mentre si sta recando alle esequie della madre il Detective Gun-soo investe accidentalmente un passante. Attraverso una serie di inimmaginabili sotterfugi l’uomo è convinto di aver cancellato ogni prova dell’accaduto finché non riceve una telefonata ricattatoria da parte del Tenente Park Chang-min, un poliziotto colluso con la malavita che conosce il suo segreto ed è intenzionato a fargli riesumare il cadavere della vittima.

21.00
METAMORPHOSIS di Kim Hong-sun, Corea del Sud, 2019, 113 min – Orizzonti Coreani
Gang-goo si è appena trasferito in una nuova casa con la moglie e i figli. Già dalla prima notte però dei rumori sinistri provenienti dall’abitazione del vicino disturbano la quiete. Mentre si verificano altri fatti inspiegabili, i membri della famiglia cominciano ad avere dei blackout durante i quali si comportano in modo strano. L’unico che può aiutare Gang-goo è suo fratello Joong-soo, un prete esorcista con cui aveva interrotto i rapporti.


 

mercoledì 30

15.00
AUTUMN GARDEN di Kim In-sik, Corea del Sud, 2011, 87 min – K-Indipendent
Due fratelli si innamorarono della stessa donna, quando lei sceglie il fratello minore, il fratello maggiore si sente tradito sia dal fratello che dalla donna amata. Diciassette anni dopo, riceve una chiamata inaspettata che torna a fargli battere il cuore.

18.00
PARASITE di Bong Joon-ho, Corea del Sud, 2019, 131 min – Speciale Bong Joon-ho
L’opportunità di essere assunti come tutor per i figli della facoltosa famiglia Park è per Ki-woo e sua sorella l’occasione di una vita. I due ragazzi vivono infatti con i genitori disoccupati in un seminterrato. È proprio nella grande casa dei Park che essi maturano l’idea di introdurvi, con degli spericolati sotterfugi, anche la madre e il padre. Il piano sembra perfettamente riuscito, ma quella casa nasconde un pericoloso segreto.

20.45 | CERIMONIA DI CHIUSURA

+ a seguire Film di chiusura
BRING ME HOME di Kim Seung-woo, Corea del Sud, 2019, 108 min – Film di chiusura
Jung-yeon è una mamma il cui figlio, un bambino con un ritardo mentale, è scomparso da ormai molti anni. Lei e suo marito non hanno mai smesso di cercarlo, collaborando attivamente con associazioni di genitori nella loro stessa situazione. Quando ormai sembrano non esserci più speranze Jung-yeon riceve una chiamata che la avverte che il suo bambino potrebbe essere vivo e tenuto prigioniero in un villaggio di pescatori da gente senza scrupoli. A seguire video-incontro con il regista e l’attrice

 

 

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