13-18 ottobre 2020

Florence Queer Festival 2020

La 18° edizione della più importante rassegna toscana dedicata alla cultura LGBTIQ: cinema, mostre, incontri ed eventi.

Il festival, organizzato dall’associazione IREOS di Firenze, si propone attraverso cinema, video, teatro, fotografia, letteratura, ecc. di raccontare l’universo gay, lesbico, bisex, trans e intersex. Un’identità queer in continuo movimento e mutamento, che intende superare gli stereotipi e raccontare storie nelle quali l’identità sessuale sia uno degli elementi della narrazione.
Per questa diciottesima edizione il festival si presenta in una veste inedita, con un format che affianca ai consueti spettacoli in sala quelli online, nella sala virtuale Più Compagnia, dove troverete 7 dei lungometraggi proiettati in sala più numerosi corti. I 23 cortometraggi selezionati per il concorso Videoqueer saranno, infatti, disponibili solamente On Demand.
La programmazione virtuale si estende inoltre agli incontri della sezione Queer focus online, in diretta sulla pagina Facebook del festival.

SITO UFFICIALE DEL FESTIVAL


BIGLIETTI SALA:
Abbonamento intero: € 35 (tutte le proiezioni pomeridiane e serali)
Giornaliero: intero € 10 / ridotto € 8
Serale: intero € 7 / ridotto € 6
Pomeridiano: € 3 (biglietto per singola proiezione)

BIGLIETTI SALA VIRTUALE PIÙ COMPAGNIA:
Abbonamento: € 9,90 (7 lungometraggi + 23 cortometraggi)
L’acquisto del biglietto per la sala online sarà possibile solo a partire da pochi giorni prima dell’inizio del festival.


Programma in sala

MARTEDÌ 13

18.15
THE BALLAD OF GENESIS AND LADY JAYE di Marie Loisier (USA-Germania-Paesi Bassi-Belgio-Francia, 2011, 72’) v.o. inglese, sott. italiano
Presenta il film Vittore Baroni, critico musicale.
Marie Losier ritrae il musicista transgender e performer Genesis P-Orridge e la sua compagna Lady Jaye Breyer P-Orridge, concentrandosi in particolare sul progetto Pandroginia, un processo di trasformazione del loro corpo per assomigliarsi.

21.00
IL CASO BRAIBANTI di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese (Italia, 2020, 50’) v.o. italiano, sott. inglese
Alla presenza dei registi e di Pivio, autore della colonna sonora.
Partigiano, poeta, drammaturgo, Aldo Braibanti è ricordato soprattutto per il processo a cui fu sottoposto con l’accusa di aver plagiato l’amante ventunenne. Dietro questa accusa c’era la famiglia del ragazzo, che non accettava l’omosessualità del figlio. I registi ne ripercorrono la storia attraverso i racconti del nipote Ferruccio Braibanti, insieme a Piergiorgio Bellocchio, Lou Castel, Giuseppe Loteta, Dacia Maraini, Maria Monti, Elio Pecora, Stefano Raffo e Alessandra Vanzi. Il processo a Braibanti può essere definito come “un processo a Oscar Wilde con un secolo di ritardo”.

 

MERCOLEDÌ 14

16.30
L’ALTRA ALTRA METÀ DEL CIELO. DONNE di Maria Laura Annibali, regia di Filippo Soldi (Italia, 2019, 53’) v.o. italiano
Alla presenza della regista.
L’altra altra metà del cielo è un documentario sull’essere donna. Essere donna per nascita o per scelta. Essere donna nelle sue mille sfumature.

18.15
WELCOME TO CHECHNYA di David France (USA, 2020, 107’) v.o. inglese, sott. italiano
Un documentario potente e illuminante sulla storia di un gruppo di attivisti che rischiano la vita per combattere le persecuzioni anti-LGBTQ nella repressiva Cecenia. Un tour de force che testimonia l’importanza della resilienza e del coraggio.

21.00
LES SAINTS DE KIKO di Manuel Marmier (Francia, 2019, 30’) v.o. francese e giapponese, sott. italiano
Kiko, illustratrice giapponese in trasferta in Francia, è mossa da una strana ispirazione dopo aver spiato una coppia gay sulla spiaggia.

A SEGUIRE
SUK SUK di Ray Yeung (Hong Kong, 2019, 92’) v.o. cantonese, sott. italiano
La storia d’amore tra due anziani gay non dichiarati è al centro di Suk Suk, presentato in anteprima alla Berlinale 2020.

 

GIOVEDÌ 15

16.30
HER NAME IS BO di Marion Vagner & Christophe Deborsu (Francia, 2020, 50’) v.o. francese, inglese sott. italiano
Anteprima italiana.
La coraggiosa e stimolante testimonianza di Bo van Spilbeeck, un noto reporter televisivo, che si è dichiarato transessuale all’età di 58 anni. Una storia sull’importanza di restare fedeli a se stessi, contro tutti i pregiudizi e le discriminazioni.

18.15
VARIAÇÕES – GUARDIAN ANGEL di João Maia (Portogallo, 2019, 105’) v.o. portoghese, sott. italiano e inglese
Anteprima italiana. Presenta il film Donatella Alamprese, cantante di world music e interprete di fado.
João Maia realizza un biopic su uno dei cantanti più importanti della storia della musica portoghese, António Variações. Una storia sulla musica e sulla lotta per ciò in cui crediamo.

21.00
THE PASSING di Nichola Wong (UK 2019, 15’) v.o. inglese, sott. italiano
Yasmine è una brava tanatoprattrice. Un giorno si trova ad affrontare il lavoro più difficile della sua carriera.

A SEGUIRE
AHEAD OF THE CURVE
di Jen Rainin (USA, 2020, 95’) v.o. inglese, sott. italiano
Anteprima italiana.
La regista, Jen Rainin, e la fondatrice di Curve, Franco Stevens, esplorano le questioni della visibilità e cultura lesbica e i temi attuali attraverso interviste a esponenti LGBTQ+ e il materiale di archivio sulla nascita e la storia di Curve.

 

VENERDÌ 16

16.00
BREAKING FAST di Mike Mosallam (USA, 2020, 92’) v.o. inglese, sott. italiano
Mo, un medico gay musulmano che vive a West Hollywood, incontra Kal, un affascinante attore che sembra rispecchiare lo stereotipo dell’uomo bianco americano. Un’intelligente commedia che mostra come comprensione e condivisione possano insegnarci a oltrepassare le barriere culturali.

18.15
LUCIÉRNAGAS di Bani Khoshnoudi (Messico, Grecia, 2019, 88’) v.o.spagnolo, sott. italiano
Anteprima italiana.
Ramin è un trentenne iraniano che, fuggito dalla Turchia su nave cargo a causa della persecuzione subita in quanto gay, si ritrova a Veracruz in Messico.

21.00
FABIU di Stefan Langthaler (Austria, 2020, 30’) v.o. tedesco, sott. italiano
Quando il pensionato ottantenne Arthur incontra Fabiu, il nuovo aiuto ungherese assunto per occuparsi della moglie malata, la sua routine cambia. Arthur prova di nuovo sentimenti e desideri a lungo repressi.

A SEGUIRE
ELLIE & ABBIE (& ELLIE’S DEAD AUNT) di Monica Zanetti (Australia, 2019, 84’) v.o. inglese, sott. italiano
Ellie si innamora della sua compagna di classe, la ribelle Abbie e vorrebbe invitarla al ballo della scuola. L’impresa non è facile, ma il fantasma della zia Tara, un’attivista lesbica tragicamente morta negli anni ‘80, la aiuterà.

 

SABATO 17

16.00
MARGEN DE ERROR di Liliana Paolinelli (Argentina, 2019, 80’) v.o. spagnolo, sott. italiano
Quando un’amica di sua figlia le confessa di essere innamorata di una donna anziana, Iris sospetta che si tratti di lei e ne è lusingata. Ma ben presto inizia ad avere qualche dubbio.

18.15
IM STILLEN LAUT (A QUIET DISTANCE) di Therese Koppe (Germania, 2019, 73’) v.o. tedesco, sott. italiano e inglese
Anteprima italiana alla presenza della regista.
Erika e Christine sono una coppia da più di 40 anni. Oggi, all’età di 81 anni, ripercorrono un periodo turbolento della loro storia. Un film sull’amore e l’invecchiamento, l’autonomia e l’espressione artistica in spazi all’interno della DDR.

21.00
SAPPHO SINGING di Tzeli Hadjidimitriou (Grecia, 2020, 24’) v.o. greco, sott. italiano
Saffo è presentata come una donna moderna le cui opinioni sull’uguaglianza e l’arte contano ancora dopo 2.600 anni. Saffo ricorda che le ragazze che un tempo amava se ne sono andate, ma quando si trasferisce nella vicina località balneare in estate scopre che esistono decine di donne pronte a festeggiare e ne approfitta.

A SEGUIRE
VENTO SECO di Daniel Nolasco (Brasile, 2020, 110’) v.o. portoghese, sott. italiano
Tra lavoro, nuoto e sesso anonimo, Sandro vive una vita piuttosto monotona nella calda e arida provincia di Goiás in Brasile. Quando Maicon, un motociclista che sembra uscito da Tom of Finland, arriva nella sua piccola città, la sua vita prende una svolta.

 

DOMENICA 18

16.00
THE CAPOTE TAPES di Ebs Burnough (USA, 2019, 91’) v.o. inglese, sott. italiano
Anteprima italiana.
Answered Prayers avrebbe dovuto essere il più grande capolavoro di Truman Capote, un ritratto epico dello scintillante jet-set di New York. Invece ha segnato la rovina di Capote. Attraverso materiale audio e interviste inedite agli amici e i nemici di Capote, questo documentario svela l’ascesa e la caduta dello scrittore gay più iconico d’America.

18.15
BACI RUBATI di Gabriella Romano, Fabrizio Laurenti (Italia, 2020, 63’) v.o. italiano, sott. inglese
Anteprima italiana alla presenza dei registi.
Attraverso lettere, diari e resoconti personali questo documentario racconta la complessità e la varietà delle esperienze degli italiani LGBT durante gli anni di Mussolini (1922-1943). Le loro parole intime contrastano con le canzoni popolari e la propaganda dell’epoca, ossessionate dal mito della virilità, della femminilità e della maternità, pervasa dalla repressione sessuale.

21.00
Premiazione concorso lungometraggi e cortometraggi.

21.30
GOD’S DAUGHTER DANCES di Sungbin Byun (Korea, 2019, 24’) v.o. coreano, sott. inglese
Una ballerina transgender, Shin-mi, riceve una chiamata dall’amministrazione militare per fare l’esame del servizio militare. E Shin-mi è pronta ad affrontare anche questa sfida.

A SEGUIRE
ADVOKATAS – THE LAWYER
di Romas Zabarauskas (Lituania, 2020, 97’) v.o. lituano e inglese, sott. italiano
Anteprima italiana in collaborazione con Ass. Nosotras
Marius è un avvocato gay che lavora come consulente di prestigiose aziende. La sua vita borghese va in crisi quando incontra Ali, un rifugiato siriano che vive a Belgrado e che si guadagna da vivere facendo il sex worker.


Queer Focus on line

DISPONIBILE SUL PROFILO FACEBOOK DEL FLORENCE QUEER FESTIVAL.

 

MARTEDÌ 13

16.30
Anni ‘80 a Firenze, la svolta dopo la rivolta con Betty Barsantini, Stefano Fabbri, Andrea Sbandati e Vincenzo Striano.

 

GIOVEDÌ 15

19.30 | Presentazione libro
Quelle come me. La storia di Splendori e miserie di Madame Royale (PM Editore) a cura di Andrea Meroni e Luca Locati Luciani con la collaborazione di Giovanbattista Brambilla. Saranno presenti i curatori.

 

SABATO 17

19.30 | Presentazione libro
La Traviata Norma. Ovvero: vaffanculo… ebbene sì! Collettivo teatrale Nostra signora dei fiori (Asterisco Edizioni) a cura di Mauro Muscio. Sarà presente il curatore.

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