01 Dicembre 2021

Gianni Schicchi

L’adattamento cinematografico dell’opera di Puccini “Gianni Schicchi”, con la regia di Damiano Michieletto, arriva in sala a La Compagnia.

Il film, che rappresenta l’esordio cinematografico del regista teatrale di successo internazionale Damiano Michieletto, è tratto dall’omonima opera lirica di Giacomo Puccini su libretto di Giovacchino Forzano, ispirata al Canto XXX dell’Inferno di Dante.Prendete Parenti serpenti di Monicelli, immaginate una musica frizzante e incalzante e un gruppo di cantanti-attori in grado di dar vita, attraverso il canto, ad un gruppo di famigliari avidi e  truci: avrete l’opera comica in un atto Gianni Schicchi.  L’opera è stata originariamente scritta nel 1918 e prevedeva un’ambientazione medievale, essendo basata su un personaggio dantesco. Un libretto d’opera che si presta ad essere trasformato in sceneggiatura grazie ad una storia vivace, un ritmo incalzante, e a 15 spassosi personaggi. Un’opera lirica che sembra proprio l’antesignano della più felice commedia all’italiana.

La storia parla appunto di Gianni Schicchi, un furbo faccendiere toscano, che riesce con un abile stratagemma ad intascare la cospicua eredità del vecchio mercante Buoso Donati, appena deceduto. Tutti gli avidi parenti, accorsi per ottenere l’eredità, verranno cacciati di casa a bocca asciutta.

Il film ha visto l’eccezionale lavoro di un cast di artisti, ricco di nomi acclamati nel mondo dell’opera, che hanno recitato cantando in presa diretta; un progetto cinematografico ambizioso, arricchito della presenza di Giancarlo Giannini nel ruolo di Buoso Donati, e della collaborazione con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, diretta dal Maestro Stefano Montanari con la partecipazione di Jonathan Santagada in qualità di assistente alla direzione musicale.

Il film è stato prodotto da Genoma Films di Paolo Rossi Pisu, Albedo Production di Cinzia Salvioli  e Do Consulting & Production di Daniele Orazi, in collaborazione con Rai Cinema e  la Fondazione Teatro Comunale di Bologna, e in partecipazione con Illumia, Bravo Produzioni e Musa Produzioni.

NOTE DI REGIA

“Il progetto di realizzare un film a partire dall’opera Gianni Schicchi nasce nel 2012 quando ho messo in scena quest’opera a Vienna. Forte di una conoscenza e di una consapevolezza della storia che avevo acquisito lavorando sulla messa in scena teatrale, ho iniziato ad immaginare una visione per un racconto filmico. Uno dei riferimenti estetici che subito mi sono venuti in mente è stato Wes Anderson, con i suoi colori saturi, i personaggi scolpiti con livelli cromatici contrastanti in grado di rendere il lato paradossale della vicenda e renderla accattivante per uno spettatore di oggi. Non dimentichiamoci che questa storia è ambientata nel Medioevo, e nel redigere la sceneggiatura a partire dal libretto, la sfida è stata quella di trasportare la vicenda in una dinamica contemporanea. Altro riferimento per me importante è stata la commedia all’italiana, su tutti direi Mario Monicelli.” (Damiano Michieletto)

La proiezione del 1 dicembre, ore 18.30, sarà introdotta da Giovanni Vitali, responsabile della promozione culturale della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino.


REGIA: Damiano Michieletto
ANNO: 2021
DURATA: 75 min
PAESE: Italia

INGRESSO: 5€ intero, 4€ ridotto

 

 


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MERCOLEDÌ 1 DICEMBRE, ore 18.30