01-19 luglio 2019

Il cinema italiano oggi, tra realtà e finzione

Da un po’ di anni il cinema d’estate non è più appannaggio delle sole arene all’aperto. Così luglio, mese di partenze ma anche di vita cittadina accaldata, per La Compagnia è sempre stato un momento per fare il punto sulla stagione prossima alla fine e per offrire un programma atipico di visioni. Quest’anno, grazie alla collaborazione con la Cinemathèque Suisse di Losanna e Istituto Luce Cinecittà, la programmazione riguarderà il cinema italiano contemporaneo, molto del quale va sotto l’etichetta “cinema del reale”.

I titoli proposti all’interno della rassegna fanno parte del catalogo “Tra cielo e terra – 2009-2018 il nuovo cinema italiano” che può essere richiesto gratuitamente alla cassa del cinema. Il volume raccoglie i 50 film che hanno cambiato il cinema italiano nel secondo decennio deglI anni 2000, rappresentando i diversi volti della produzione nazionale, all’interno della quale trovano spazio, ad esempio, una ricerca storica “elettronica” come Il treno va a Mosca, un’opera documentaria sperimentale che affonda in un territorio martoriato come Materia oscura e un capolavoro, costantemente in bilico tra fiction e testimonianza, come Cesare deve morire. Fino al 19 luglio sarà dunque il cinema italiano a farla da padrone.


INGRESSO: 5€ intero/ 4€ ridotto

Per i soci UNICOOPFIRENZE:  2 ingressi al costo si un biglietto intero


programma

 

Non è ancora domani (La pivellina)

di Tizza Covi, Rainer Frimmel (Italia/Austria 2009, 100 min)
Roma. La piccola Asia, una bambina di due anni abbandonata in un parco, viene soccorsa da Patty, un’artista circense che vive con il marito in una roulotte a San Basilio. La ragazza porta la piccola a casa sua e nel frattempo si mette alla ricerca della madre con l’aiuto di Tairo, un adolescente che vive insieme alla nonna in un camper vicino al suo… Una storia di profonda umanità girata nella Roma lontana dai tour operator.

LUNEDì 1 LUGLIO, ore 15.00
MARTEDì 2 LUGLIO, ore 17.00


 

L’intervallo

di Leonardo Di Costanzo (Italia 2012, 90 min)
Un ragazzo, una ragazza rinchiusi in un enorme edificio abbandonato di un quartiere popolare. L’uno deve sorvegliare l’altra. Lei è la prigioniera, lui è obbligato dal capoclan di zona a fare da carceriere. Malgrado la giovane età, ambedue sono troppo cresciuti. Tra le mura di quel luogo isolato e spaventoso, Veronica e Salvatore trovano il modo di riaccendere i sogni e le suggestioni di un’adolescenza messa troppo in fretta da parte.

LUNEDì 1 LUGLIO, ore 17.00
MARTEDì 2 LUGLIO, ore 19.30


 

La strada dei Samouni

di Stefano Savona (Italia 2018, 128 min)
Amal e i suoi fratelli hanno perso tutto. Sono figli della famiglia Samouni, dei contadini che abitano alla periferia della città di Gaza. È passato un anno da quando hanno sepolto i loro morti. Ora devono ricominciare a guardare al futuro, ricostruendo le loro case, la loro memoria. Sul filo dei ricordi, immagini reali e racconto animato si alternano a disegnare un ritratto di famiglia prima, dopo e durante i tragici avvenimenti che hanno stravolto le loro vite in quel gennaio del 2009, quando, durante l’operazione ‘Piombo fuso’, vengono massacrati ventinove membri della famiglia.

LUNEDì 1 LUGLIO, ore 19.30
MARTEDì 2 LUGLIO, ore 15.00
GIOVEDì 4 LUGLIO, ore 17.00


 

Draquila – L’italia che trema

di Sabrina Guzzanti (Italia 2010, 93 min)
Il terremoto del 6 aprile 2009 in Abruzzo e tutto quel che ne è seguito: le polemiche sulla ricostruzione lampo, i centri storici abbandonati, gli scandali legati ai superpoteri della Protezione Civile e agli imprenditori corruttori. “Trema l’Italia. Per i privilegi di pochi, per le leggi ad personam, per l’appropriazione indebita dei fondi pubblici, per la corruzione, per le caste, per i servizi negati ai cittadini, per la speculazione edilizia. Trema e si sgretola lentamente. Non restare a guardare. Dai una scossa al cambiamento. Il diritto di espressione è il cemento della democrazia.”

GIOVEDì 4 LUGLIO, ore 15.00
VENERDì 5 LUGLIO, ore 17.00


 

Naples ‘44

di Francesco Patierno (Italia 2016, 85 min)
Nel 1943 un giovane ufficiale inglese, Norman Lewis, entrò con la Quinta Armata Americana in una Napoli distrutta e piegata dalla guerra. Lewis fu subito colpito dal magma sociale di una città che ogni giorno riusciva nei modi più incredibili a inventarsi la vita dal nulla, e prese nota su alcuni taccuini di tutto quello che gli successe nell’anno della sua permanenza. Gli appunti che Lewis scrisse in quel periodo finirono poi per costituire “NAPLES ‘44”. Il film tratto da questo libro, immagina l’ufficiale inglese, divenuto dopo la guerra un affermato scrittore, tornare tantissimi anni dopo nella città per un visionario amarcord.

GIOVEDì 4 LUGLIO, ore 19.30
VENERDì 5 LUGLIO, ore 15.00

MARTEDì 9 LUGLIO, ore 17.00


 

L’ultima spiaggia

di Thanos Anastopoulos, Davide Del Degan (Italia 2016, 119 min)
In una spiaggia popolare in pieno centro a Trieste un muro alto tre metri separa ancora oggi gli uomini dalle donne. Una riflessione sui confini e le identità in un’isola sospesa nel tempo, affacciata su un mare che divide e unisce. Per un anno i due autori hanno frequentato lo stabilimento: d’inverno, con i pochi bagnanti che qui riempiono le proprie giornate; in primavera, con la spiaggia che inizia a rianimarsi; d’estate, con la folla e i bagnini che cominciano il loro lavoro; fino all’autunno, quando si recuperano le boe, ci si dà appuntamento all’anno prossimo e si ricorda chi non ce l’ha fatta.

VENERDì 5 LUGLIO, ore 19.30
LUNEDI’ 8 LUGLIO, ore 15.00


 

Cesare deve morire

di Paolo e Vittorio Taviani (Italia 2012, 76 min)
Teatro del carcere di Rebibbia. La rappresentazione di Giulio Cesare di Shakespeare ha fine fra gli applausi. Le luci si abbassano sugli attori tornati carcerati. Vengono scortati e chiusi nelle loro celle. Sei mesi prima: il direttore del carcere e il regista teatrale interno spiegano ai detenuti il nuovo progetto: Giulio Cesare. Prima tappa: i provini. Seconda tappa: l’incontro con il testo. Il linguaggio universale di Shakespeare aiuta i detenuti-attori a immedesimarsi nei personaggi. Ansie, speranze, gioco, sono i sentimenti che li accompagnano nelle loro notti in cella, dopo un giorno di prove.

MARTEDì 9 LUGLIO, ORE 15.00
GIOVEDI’ 11 LUGLIO, ore 17.00
VENERDì 12 LUGLIO, ore 19.30


 

87 ore

di Costanza Quatriglio (Italia 2015, 75 min)
Un uomo viene prelevato dalla spiaggia di un campeggio del Cilento da un singolare dispiegamento di forze: carabinieri, polizia municipale e guardia costiera. L’uomo viene convinto a uscire dall’acqua e a farsi sedare, mettere su un’ambulanza e sottoporsi a un trattamento sanitario obbligatorio. Gli ultimi giorni di Francesco Mastrogiovanni sono narrati attraverso le immagini di nove videocamere di sorveglianza poste all’interno del reparto psichiatrico dell’ospedale di Vallo della Lucania. Il film ripercorre i giorni e le notti nel tentativo di trovare una verità a cui solo il corpo di Francesco può dare risposta.

MARTEDì 9 LUGLIO, ORE 19.30
GIOVEDì 11 LUGLIO, ore 15.00


 

Materia oscura

di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti (Italia 2013, 80 min)
Nel Poligono Sperimentale del Salto di Quirra, situato tra Cagliari e Nuoro, per anni i governi di tutto il mondo hanno testato “armi nuove”, mentre quello italiano ha fatto brillare i vecchi arsenali militari devastando il territorio.Il film è composto da tre movimenti: l’indagine di un geologo che tenta di rintracciare l’inquinamento causato dalle sperimentazioni militari; una ricerca attraverso gli archivi cinematografici del poligono; il lavoro di due allevatori e il loro rapporto con la terra, gli animali e con un passato segnato dall’attività bellica.

GIOVEDì 11 LUGLIO, ore 19.30
VENERDì 12 LUGLIO, ore 17.00
GIOVEDì 18 LUGLIO, ore 15.00


 

Oggi insieme domani anche

di Antonietta De Lillo (Italia, 85 min)
Un film partecipato, un mosaico di sguardi e storie da autori in giro per l’Italia. Attraverso frammenti di materiali diversi compone un ritratto dell’amore ai nostri tempi. A quarant’anni dal referendum sul divorzio ci racconta i cambiamenti del nostro Paese: lo sfaldamento dell’idea di famiglia tradizionale, la crisi umana ed economica, la disoccupazione, l’immigrazione e la difficoltà di confrontarsi con culture diverse dalla nostra, il cambiamento dei costumi sessuali, la rivoluzione bio-tecnologica.

VENERDì 12 LUGLIO, ore 15.00
LUNEDì 15 LUGLIO, ore 17.00
MARTEDì 16 LUGLIO, ore 19.30


 

Il treno va a Mosca

di Federico Ferrone, Michele Manzolini (Italia 2013, 70 min)
La fine di un mondo attraverso lo sguardo e i filmati 8mm del barbiere comunista Sauro Ravaglia. È il 1957 ad Alfonsine, uno dei tanti paesini della Romagna “rossa” distrutti dalla guerra. Sauro e i suoi amici sognano un mondo di pace, fratellanza, uguaglianza: sognano l’Unione Sovietica. Arriva l’occasione di una vita: visitare Mosca durante il Festival mondiale della gioventù socialista. Sauro e compagni si armano di cinepresa per filmare il grande viaggio. Ma cosa succede quando si parte per filmare l’utopia e ci si trova di fronte la realtà?

LUNEDI 15 LUGLIO, ore 15.00
GIOVEDì 18 LUGLIO, ore 19.30
VENERDì 19 LUGLIO, ore 17.00


 

Stop the Pounding Heart

di Roberto Minervini (Belgio/Italia/USA 2013, 98 min)
In Texas, la diciassettenne Sara, figlia di allevatori e con una madre fervente religiosa, passa le giornate a sbrigare i doveri di casa in compagnia delle sorelle, finché l’incontro con il coetaneo Colby non la spingerà a ripensare il proprio futuro. Il film dell’affermazione critica internazionale è anche quello con il quale si affina ulteriormente l’originale pratica del regista.

LUNEDI 15 LUGLIO, ore 19.30
MARTEDì 16 LUGLIO, ore 17.00
VENERDì 19 LUGLIO, ore 15.00


 

Io sto con la sposa

di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry, (Italia/Palestina 2014, 89 min)
Un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano incontrano a Milano cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra, e decidono di aiutarli a proseguire il loro viaggio clandestino verso la Svezia. Per evitare di essere arrestati come contrabbandieri però, decidono di mettere in scena un finto matrimonio coinvolgendo un’amica palestinese che si travestirà da sposa, e una decina di amici italiani e siriani che si travestiranno da invitati.

MARTEDì 16 LUGLIO, ore 15.00
GIOVEDì 18 LUGLIO, ore 17.00
VENRDì 19 LUGLIO, ore 19.30

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