Premiato alla Berlinale per la sceneggiatura, il pungente ritorno di Radu Jude omaggia Rossellini filmando interamente su smartphone: una spiazzante commedia nera sulle colpe e le ipocrisie del nostro tempo.
Orsolya è un’ufficiale giudiziaria addetta agli sfratti. La sua quotidianità lavorativa subisce un drastico scossone quando caccia un senzatetto da un seminterrato, un evento che spinge l’uomo a togliersi la vita. Sopraffatta da un dilagante senso di colpa, la protagonista si ritrova coinvolta in una serie di incontri e situazioni sempre più assurdi, nel goffo tentativo di espiare le proprie responsabilità e trovare una forma di redenzione.
Radu Jude sceglie di affrontare i nervi scoperti dell’economia post-socialista, dalla crisi abitativa ai crescenti nazionalismi europei, adottando una prospettiva ironica e spietata. Omaggiando dichiaratamente la struttura narrativa di Europa ’51 di Roberto Rossellini, il racconto si concentra sul dilemma etico di una donna che cerca di pacificare la propria coscienza di fronte a un sistema iniquo. Girato interamente con uno smartphone per mantenere un approccio visivo essenziale, il progetto rifugge le grandi dichiarazioni ideologiche per indagare il ridicolo delle contraddizioni umane. Attraverso l’interpretazione di Eszter Tompa, la narrazione smaschera l’inadeguatezza delle piccole azioni individuali, compresi i gesti di solidarietà superficiale, volti unicamente a placare il senso di colpa di fronte a un dramma sociale molto più radicato.

REGIA: Radu Jude
ANNO: 2025
PAESE: Romania
DURATA: 109 minuti
DISTRIBUITO DA: I Wonder Pictures
dal 19 giugno al 20 settembre biglietto a €3,50 grazie all’iniziativa Cinema Revolution
proiezioni in v. originale con sottotitoli in italiano