Il thriller politico, premiato a Cannes e ai Golden Globe, che scava con rigore nelle ferite mai chiuse della dittatura brasiliana degli anni ’70.
1977. Mentre il Brasile è sotto il rigido controllo della dittatura militare, Marcelo (Wagner Moura), un professore universitario esperto di tecnologia, cerca rifugio a Recife sotto pseudonimo nella speranza di ricongiungersi con il figlio. In attesa di istruzioni dal suo contatto, trascorre le giornate immerso nella routine di un tranquillo quartiere residenziale, combattendo contro la paranoia crescente di essere sorvegliato. Mentre la città si prepara ai festeggiamenti del Carnevale, il confine tra sicurezza e minaccia si fa sempre più labile, costringendo Marcelo a una scelta estrema per la sopravvivenza.
Il nuovo lungometraggio di Kleber Mendonça Filho conferma la capacità del regista di utilizzare il cinema di genere per indagare le pieghe della Storia. L’agente segreto non si limita alla ricostruzione d’epoca, ma analizza i meccanismi del controllo e della delazione, offrendo una riflessione attuale sulla fragilità delle libertà civili e sulla persistenza della memoria storica.
«Ricordo gli odori del 1977, ricordo la consistenza del tempo, com’era il Brasile. Sono passati 50 anni quindi molte cose sono cambiate, ma ironicamente – negli ultimi dieci anni – sembra che siamo tornati indietro nel tempo, per quanto riguarda il comportamento della società». Kleber Mendonça Filho

REGIA: Kleber Mendonça Filho
ANNO: 2025
PAESE: Brasile, Francia, Paesi Bassi, Germania
DURATA: 158 minuti
INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto
v.originale portoghese con sottotitoli in italiano