20-25 luglio 2020

Mi chiamo Altan e faccio vignette

Un sintetico documentario su Francesco Tullio Altan. un uomo che, Attraverso la sintesi grafica, ci ricorda che il pensiero può ancora essere espresso.

Evento in sala virtuale Più Compagnia

LUNEDì 20 LUGLIO
–  Il film sarà disponibile per 24 ore e On Demand fino al 25 luglio –

C’era una volta l’articolo di fondo, quello che non tutti leggevano e che aveva lo scopo di approfondire lo stato delle cose. C’è, ormai da tanti anni, la vignetta in prima pagina che in una, due battute, espone il sentire di quel preciso momento storico e sociale. Altan ne è un indiscusso maestro.

Maestro della sintesi ma anche massimo esempio della libertà di espressione, ogni volta che Altan appoggia la matita sul foglio, ci ricorda che il pensiero, per quanto vittima di soprusi quotidiani, può ancora essere ancora raccontato: non solo nelle vignette che hanno al centro Cipputi, la coppia marito/moglie o nei suoi libri su Colombo o San Francesco, ma anche in quel piccolo miracolo grafico che è la Pimpa.

Ecco quindi che Stefano Consiglio realizza un sintetico ritratto della sua vita e carriera con l’aiuto dei suoi personaggi e dei suoi amici e colleghi (Paolo Rumiz, Michele Serra, Vauro, Sergio Staino e Zerocalcare)

L’intento fondamentale del film è di raccontare per la prima volta Francesco Tullio-Altan, o più semplicemente Altan, una delle penne più acuminate d’Italia, capace di creare i personaggi più diversi per dialogare con un pubblico eterogeneo: adulti e bambini, bambini diventati adulti e adulti tornati bambini.
(Stefano Consiglio)


REGIA: Stefano Consiglio
PAESE: Italia
ANNO: 2019
DURATA: 74 min

BIGLIETTO: €3,99

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MERCOLEDì 20 LUGLIO
–  Il film sarà disponibile per 24 ore e On Demand fino al 25 luglio –