Un nuovo appuntamento in collaborazione con YFCA. La rappresentazione di un amore impossibile, che sconvolge il protagonista e lo porta a vivere emozioni di intensità inaudita.
Siamo nel 1911 e il compositore Gustav von Aschenbach si reca a Venezia per passare un periodo di riposo presso l’Hotel des Bains. Presso la struttura il maturo protagonista incontra il giovanissimo Tadzio e resta folgorato dalla sua bellezza efebica. Se ne infatua, e l’innamoramento provoca nel suo animo una crisi profonda che lo porta da un lato a contrastare con il raziocinio questo suo sentimento, dall’altro a volerlo assecondare vivendone a pieno le emozioni.
In Morte a Venezia, andando ad adattare l’omonima opera di Thomas Mann, Luchino Visconti riesce nell’impresa che porta invece alla morte il personaggio di Gustav. Il regista riesce infatti ad armonizzare nell’opera la morale e l’estetica del bello, l’onestà intellettuale della ragione e la ferocia del sentimento. Il film riesce infatti a rendere giustizia all’enormità della tormenta interiore del protagonista, senza mai però glorificarla o elevarla al di sopra della sfera umana, e profondamente patetica, che delimita il personaggio.
PROIEZIONE UNICA: martedì 16 giugno, ore 19.00

REGIA: Luchino Visconti
ANNO: 1971
PAESE: Italia e Francia
DURATA: 130 min
INGRESSO: unico 5€
v.o. con sottotitoli in cinese