13 maggio 2019

[Anteprima] Searching for Ingmar Bergman

Evento speciale del Festival di Cinema e Donne

 

 

15.00 | Saletta My Movies  [Ingresso libero]
Il respiro dello sguardo documentario di Barbara Barni, durata: 78 min.

Il film documenta un inedito incontro della regista, alla fine degli anni ’90, con un gruppo di studentesse dell’università La Sapienza di Roma. Partecipa alla proiezione la critica e docente di cinema Ester Carla de Miro


17.00
L’Africana di Margarethe von Trotta 1990 Italia, Francia, Germania 104 min

>> Alla presenza della regista
Il più bergmaniano dei “film italiani” di Margarethe von Trotta. E’ anche un film  molto europeo, non solo per le caratteristiche della produzione ma per la scelta di attribuire ai protagonisti del triangolo che mette in scena tre culture molto forti, rappresentative e  fondanti dell’identità europea. Stefania Sandrelli è Anna la cooperante italiana  che arriva dal Mali a casa di Martha, Barbara Sukova dottoressa tedesca che vive a Parigi con Victor suo marito (Sami Frey). Tra le due donne e Victor   i rapporti variano nel corso della vicenda. Amori e tradimenti mettono in crisi l’amicizia in un destabilizzante scambio di ruoli. Permettono anche all’Africa di entrare in gioco come magia e influenza non razionale ma indiscutibilmente potente. Prefigurazione di contaminazioni e riscoperte di antiche radici che possono essere paurose o salvifiche.


21.00 | Anteprima

Searching for Ingmar Bergman di Margarethe von Trotta, Francia, Germania, 2018, 99 min

>> Alla presenza della regista
Margarethe von Trotta presenta il suo primo documentario dedicato alla relazione tra il suo cinema e quello Igmar Bergman. “Searching for Ingmar Bergman” è un doc personalissimo e atipico “Ero a Parigi, agli inizi degli anni ’60 quandoi vidi, per la prima volta, “Il settimo sigillo”. fu uno choc  culturale ed artistico ed anche una rivelazione. Era il cinema la cosa che desideraravo fare nella vita. Poi ho aspettato 17 anni prima di girare un mio film  ma è stato Bergman a darmi questo slancio e questa voglia fortissima di cinema. Per un film dedicato  a lui il punto di vista personale mi è sembrato l’unica scelta possibile. Tutti i miei film hanno a che fare con me  come anche i film di Bergman sono tutti, in qualche modo, autobiografici.” Dunque un film di grandi emozioni, con l’entusiasmo e la felicità della creazione ma anche la paura del vuoto e dell’ineguadezza di fronte alla grande sfida del cinema. Con molti amici registi “bergmaniani” ciascuno a modo suo (Carlos Saura, Olivier Assayas, Ruben Östlund e Mia Hansen-Løve) che accompagnano Margarethe nella sua appassionata ricerca.

INGRESSO singolo film: 5€ intero/ 4€ ridotto
INGRESSO 2 film: 8€ intero/ 7€ ridotto

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