Dopo la presentazione in Concorso al Festival di Cannes 2026, arriva al cinema Sheep in the Box, il nuovo film del maestro del cinema giapponese Hirokazu Kore’eda.
Interpretato da Haruka Ayase, Daigo e dal giovane Rimu Kuwaki, Sheep in the Box è ambientato in un futuro non troppo lontano e racconta la storia di Otone e Kensuke, una coppia che, dopo aver perso il figlio, accoglie nella propria casa un robot umanoide identico al bambino scomparso.
Un’intensa storia che riflette sulla perdita, sull’amore e sul rapporto tra esseri umani e intelligenza artificiale.
NOTE DEL REGISTA
L’idea di questo film mi è venuta nella primavera dello scorso anno, quando mi sono imbattuto in un articolo di giornale su un’azienda cinese che utilizza l’intelligenza artificiale generativa per riportare in vita i defunti. Avevo sentito parlare di un progetto simile anche in Giappone, dove questa tecnologia era stata utilizzata per riportare in vita un famoso cantante scomparso per fargli interpretare una canzone inedita, cosa che ha suscitato reazioni molto contrastanti. Sebbene a mio parere la questione etica – A chi appartengono davvero i morti? – sia di grande rilevanza, capisco che quando perdi una persona cara provi il desiderio dirivederla, in un modo o nell’altro, e di dirle tutto ciò che non le hai potuto dire quando era in vita. Ho quindi voluto scrivere una storia incentrata su personaggi alle prese con queste problematiche. (Hirokazu Kore-eda)

REGIA: Hirokazu Kore-eda
ANNO: 2026
PAESE: Giappone
DURATA: 126 minuti
INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto
Uno speciale biglietto super ridotto è previsto per:
– tesserati Firenze al Cinema, per alcuni spettacoli segnalati nella newsletter di Firenze al Cinema.
– tesserati IOinCompagnia (con tessera in corso di validità) che hanno esaurito i propri ingressi gratuiti.
proiezioni in v.o. in giapponese con sottotitoli in italiano