dal 09 ottobre 2019

Storia di B. – La scomparsa di mia madre

Beniamino Barrese racconta sua madre, Benedetta Barzini, top model negli anni 60, musa di fotografi e artisti, da Irving Penn a Richard Avedon, da Andy Warhol a Salvador Dalì.

Presentato nella selezione ufficiale dell’ultimo Sundance Film Festival.

Modella iconica dalla New York degli anni ’60, musa di Andy Warhol, Salvador Dalí, Richard Avedon e Irving Penn, femminista militante in Italia negli anni ’70, madre sola di quattro figli, giornalista, scrittrice e poi docente universitaria di Antropologia della Moda, a 75 anni Benedetta Barzini è stanca dei tanti ruoli in cui la vita l’ha costretta e ha deciso di lasciare tutto, per scomparire in un luogo lontano in cui nessuno potrà più trovarla.
Turbato da questa risoluzione –radicale, quanto indefinita– suo figlio Beniamino comincia a filmarla, con l’intenzione di realizzare un film su di lei che possa tramandarne la memoria e insieme trattenerla a sé il più a lungo possibile.
Incontrando la ferma opposizione di Benedetta, il progetto diventa velocemente un campo di battaglia in cui madre e figlio si aiutano e si ostacolano a vicenda nel tentativo di scrivere l’ipotesi di una separazione inevitabile, difficile da accettare e forse impossibile da raffigurare.

Il film, la cui distribuzione internazionale è a cura di Autlook, è stato realizzato grazie anche ai supporto di Filmitalia, Rai Teche, la Direzione Cinema di Sensi Contemporanei, Toscana Film Commission e il Mibac.

“An alternately tender and tempestuous doc… His obsession and her resistance intertwine, sometimes gently, sometimes explosively. This is a tumultuous muse story in which the artist and his inspiration just happen to be blood relations.” — KEITH UHLICH, THE HOLLYWOOD REPORTER


REGIA: Beniamino Barrese
ANNO: 2019
PAESE: Italia
DURATA: 90 minuti

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