Il film che fece conoscere Sion Sono al pubblico internazionale, un’opera che intercetta le inquietudini dell’inizio del millennio – internet, anonimato, perdita di identità – e le restituisce in forma caotica, disturbante e sorprendentemente lucida. “Suicide Club” è per la prima volta in sala in Italia, a La Compagnia dal 27 aprile.
2001. Tokyo è scossa da un evento inspiegabile: 54 studentesse si gettano contemporaneamente sotto un treno della metropolitana, tenendosi per mano. L’ispettore Kuroda e la sua squadra avviano un’indagine per individuare l’origine del fenomeno, ma ogni pista conduce a nuovi interrogativi: enigmatici indizi, telefonate anonime e una misteriosa piattaforma online che sembra registrare, o addirittura anticipare, gli eventi.
Suicide Club è un film ancora oggi difficile da contenere: parte dallo splatter, attraversa il thriller, devia nel musical pop e finisce per sabotare continuamente sé stesso.
Il cinema di Sion Sono è questo: affondare, graffio dopo graffio, nei meadri più torbidi dell’orrore, per poi ritrovarsi rinati, sorridenti. Tramortiti ma pronti – come quasi con nessun altro regista – per sorridere al futuro, futuro che riesce a brillare per il semplice fatto di esistere.

REGIA: Sion Sono
ANNO: 2002
PAESE: Giappone
DURATA: 99 minuti
DISTRIBUITO DA: Cat People Distribuzione
INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto
Uno speciale biglietto super ridotto è previsto per:
– tesserati Firenze al Cinema, per alcuni spettacoli segnalati nella newsletter di Firenze al Cinema.
– tesserati IOinCompagnia (con tessera in corso di validità) che hanno esaurito i propri ingressi gratuiti.
proiezioni in v. originale giapponese con sottotitoli in italiano


